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	<title>SDG Archivi - Fondi e Sicav</title>
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	<description>Conoscere per investire al meglio</description>
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	<title>SDG Archivi - Fondi e Sicav</title>
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		<title>Quattro motivi per inserire le smid cap nei portafogli allineati agli SDG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2024 05:35:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con il taglio dei tassi da parte delle banche centrali, consideriamo convincenti gli argomenti a favore delle piccole e medie imprese. abrdn</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/quattro-motivi-per-inserire-le-smid-cap-nei-portafogli-allineati-agli-sdg/">Quattro motivi per inserire le smid cap nei portafogli allineati agli SDG</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center"><b>Nell&#8217;attesa, più avanti nell&#8217;anno, dei tagli dei tassi da parte delle banche centrali, consideriamo i convincenti argomenti a favore delle piccole e medie imprese ed esaminiamo perché questa tipologia di aziende è al centro della sostenibilità.</b></h4>
<h4 class="v1MsoNormal" style="text-align: left;" align="center"><b>A cura di Tzoulianna Leventi, fund manager azioni small e mid cap, abrdn</b></h4>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<p class="v1MsoNormal">Le aziende più piccole sono spesso trascurate dagli investitori perché non sono presenti negli indici azionari standard che misurano la performance delle azioni. Dal punto di vista della <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/sostenibilità"><strong>sostenibilità</strong>,</a> i dati di terze parti disponibili sono relativamente scarsi, quindi i fondi conformi all&#8217;<b>Art. 9</b> tendono a ignorarle.</p>
<figure id="attachment_125204" aria-describedby="caption-attachment-125204" style="width: 230px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-125204" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201-230x300.jpg" alt="" width="230" height="300" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201-230x300.jpg 230w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201-150x196.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201-300x391.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201-322x420.jpg 322w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/04/abrdn_Tzoulianna_Leventi-scaled-e1681992831201.jpg 341w" sizes="(max-width: 230px) 100vw, 230px" /><figcaption id="caption-attachment-125204" class="wp-caption-text">Tzoulianna Leventi</figcaption></figure>
<p class="v1MsoNormal">Tuttavia, noi abbiamo individuato almeno <strong>quattro motivi per cui le aziende di minori dimensioni rappresentano un terreno fertile</strong> in un’ottica di <strong>investimenti sostenibili</strong>.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Sono allineate, ciascuna in modo diverso, agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) dell’ONU</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">Dal punto di vista della <strong>sostenibilità</strong>, l&#8217;innovazione in aree di nicchia in cui eccellono le aziende di minori dimensioni può aiutare ad affrontare problemi che altrimenti potrebbero essere ignorati.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ecco perché <strong>le <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/smid-cap"><em>small e mid cap</em></a> possono contribuire in modo più diretto e sostanziale all&#8217;agenda degli SDG</strong>, beneficiando della crescente domanda di prodotti e servizi sostenibili, nonché della crescente disponibilità di finanziamenti e altri incentivi per le imprese green e sociali.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b> </b><b>Supportano gli SDG anche per le large cap</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">Le<strong> <em>small e mid cap</em> svolgono un ruolo fondamentale nelle catene del valore manifatturiere</strong> che sostengono e consentono alle aziende più grandi di operare con successo. In quanto tali, possono fungere da facilitatori chiave da cui dipendono le grandi aziende per raggiungere le loro proprie ambizioni relative agli SDG.</p>
<p class="v1MsoNormal">È importante riconoscere i benefici indiretti che offrono al più ampio ecosistema della sostenibilità. <strong>Le società di medie e piccole dimensioni rappresentano circa l&#8217;85% dell&#8217;universo azionario globale investibile</strong> in termini di numero di società. Dovrebbero dunque far parte di qualsiasi soluzione di investimento con un approccio sostenibile.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Sono più vicine alle comunità</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">Nei paesi più poveri le piccole e medie imprese possono essere una fonte fondamentale di posti di lavoro, reddito e accesso a beni e servizi essenziali, contribuendo a ridurre la povertà, la disuguaglianza e l&#8217;esclusione.</p>
<p class="v1MsoNormal">Operando a livello locale, le aziende di minori dimensioni possono avere un maggiore incentivo a promuovere buone relazioni con i clienti e dipendenti, che provengono dalla comunità locale.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Sono più innovative e flessibili</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">Grazie a modelli commerciali più semplici, le <em>small e mid cap</em> spesso possono reagire rapidamente alle mutevoli domande del mercato e alle preferenze dei clienti. Ciò è particolarmente importante nel contesto della sostenibilità, laddove i nuovi requisiti normativi richiedono una notevole agilità aziendale.</p>
<p class="v1MsoNormal">Inoltre le piccole e medie imprese sono spesso in prima linea nell&#8217;innovazione della sostenibilità, offrendo prodotti e servizi di nicchia che soddisfano una specifica esigenza sociale o ambientale.</p>
<p class="v1MsoNormal">Infine, <strong>investire in aziende più piccole può aiutare gli investitori con mandati allineati agli obiettivi di sviluppo sostenibile a diversificare i loro portafogli.</strong> Questo perché la maggior parte dei fondi azionari conformi all&#8217;Art.9 tendono a investire nella stessa manciata di<em> large cap</em>, aumentando il rischio di concentrazione.</p>
<h4 class="v1MsoNormal"><b>Considerazioni finali</b></h4>
<p class="v1MsoNormal">Le aziende più piccole offrono diversi livelli di allineamento rispetto gli SDG ONU, giocando ruoli critici nel più ampio sistema della sostenibilità. E, spesso hanno maggiori probabilità di apportare benefici alle comunità locali.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tenendo conto che ci troviamo nell&#8217;anno in cui la maggior parte delle banche centrali si sta preparando a tagliare i tassi di interesse, dobbiamo ricordare che l<strong>e azioni <em>small e mid cap</em> tendono a recuperare più velocemente nel corso delle recessioni e a sovraperformare su periodi più lunghi.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Sebbene considerate rischiose, è probabile che gli investitori a lungo termine in grado di sopportare una certa dose di <strong>volatilità</strong> (e i periodi di sottoperformance ciclica) vengano premiati.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;orientamento verso fattori di qualità può ridurre i rischi associati a questa asset class, e i gestori attivi specializzati possono sfruttare le opportunità in questo segmento, specialmente considerando che nel settore finanziario in generale, vengono dedicate meno risorse all&#8217;analisi delle aziende più piccole.</p>
<p class="v1MsoNormal">
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		<title>Pictet AM: &#8220;Puntiamo su strategia focalizzata sull&#8217;impatto positivo generato&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2022 07:06:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La transizione globale verso futuro più sostenibile è un processo ormai irreversibile. Le imprese con prodotti e servizi già allineati agli SDG sono ben posizionate per ottenere i risultati migliori</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/pictet-am-puntiamo-su-strategia-focalizzata-sullimpatto-positivo-generato/">Pictet AM: &#8220;Puntiamo su strategia focalizzata sull&#8217;impatto positivo generato&#8221;</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><em><strong>Il commento di Paolo Paschetta, Country Head di Pictet AM</strong></em></h5>
<p><em><strong>La transizione globale verso un futuro più sostenibile è un processo ormai irreversibile</strong> e <strong>le imprese con prodotti e servizi già allineati agli <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/sdg">SDG</a> sono quindi ben posizionate per ottenere i risultati migliori. </strong></em></p>
<p>Le imprese che stanno procedendo nel loro precorso di trasformazione, anche grazie all’engagement degli operatori finanziari, vedranno invece migliorare nel tempo non solo i loro <strong>rendimenti</strong>, ma anche le loro <strong>valutazioni.</strong></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-95907" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/12/PaoloPaschetta_CountryHead_PictetAM_Italy_lr-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p><strong>Paolo Paschetta, Country Head di Pictet Asset Management</strong>, ha commentato: “Lo <strong>sviluppo economico</strong> dell’ultimo secolo è stato ottenuto a <strong>caro prezzo per il nostro ambiente.</strong> Le sfide che abbiamo di fronte richiedono una<strong> transizione accelerata verso un’economia più sostenibile.</strong></p>
<p>Per il <strong>sistema finanziario, </strong>riteniamo che questo implichi una sempre maggiore presa di responsabilità attraverso una sistematica attuazione di pratiche di<strong> azionariato attivo</strong> per stimolare un rapido <strong>miglioramento nell’adozione dei fattori</strong> <strong>ambientali, sociali e di <em>governance</em> a livello globale</strong>.</p>
<p>È in questo contesto che si inserisce il nostro fondo <strong>Pictet-Positive Change</strong> che vuole <strong>stimolare un cambiamento positivo nelle aziende in portafoglio</strong>. Ciò comporta esercitare i nostri diritti di voto e impegnarci direttamente con le società a supporto del loro percorso <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/esg"><strong>ESG</strong></a> nel migliore interesse dei nostri clienti, in ottica di lungo termine.”</p>
<p>Evgenia Molotova e Yuko Takano, co-gestori del fondo, hanno aggiunto: «<strong>Con questo fondo abbiamo voluto creare un portafoglio concentrato di imprese finanziariamente solide</strong> e portarle ad essere quanto più allineate alle azioni intraprese a livello globale, utili a conseguire gli obiettivi di sostenibilità.</p>
<p>Queste società sono destinate a esprimere nel tempo una <strong>sovraperformance rispetto al mercato</strong>. La <strong>misurabilità dell’impatto è inoltre un punto fondamentale della strategia</strong>.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Investimenti nel credito: 5 lezioni dal lancio degli SDG</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/investimenti-nel-credito-5-lezioni-dal-lancio-degli-sdg/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2021 06:00:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Covid-19 ha messo a nudo la rilevanza e l'importanza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Le riflessioni di Jan Anton van Zanten, SDG Strategist di Robeco</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/investimenti-nel-credito-5-lezioni-dal-lancio-degli-sdg/">Investimenti nel credito: 5 lezioni dal lancio degli SDG</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="font-weight: 400;"><em><strong>Il Covid-19 ha messo a nudo la rilevanza e l&#8217;importanza degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Le riflessioni di Jan Anton van Zanten, SDG Strategist di Robeco</strong></em></h4>
<p style="font-weight: 400;">Il progresso globale nel raggiungimento dei <strong>17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/sdg">(SDG)</a> non è stato omogeneo.</strong> Ma molte lezioni sono state tratte dalla loro adozione da parte degli stati membri delle Nazioni Unite nel 2015. Una fra tutte è che gli investitori hanno un ruolo essenziale per il raggiungimento di questi traguardi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Allocare il capitale di investimento nelle aziende che contribuiscono a questa agenda globale, così come evitare di finanziare quelle le cui pratiche o prodotti non sono allineati, aiuta a garantire il progresso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Abbiamo anche visto che la natura universale e la rilevanza degli SDG, e la loro delineazione dettagliata dei problemi di <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/sostenibilità"><strong>sviluppo sostenibile</strong></a> più urgenti del mondo in un insieme concreto di obiettivi con target sottostanti, li rendono un modello utile per gli investimenti sostenibili.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-103776" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/09/jan-anton-van-zanten_500x500-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/09/jan-anton-van-zanten_500x500-300x300.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/09/jan-anton-van-zanten_500x500-150x150.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/09/jan-anton-van-zanten_500x500-420x420.jpg 420w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2021/09/jan-anton-van-zanten_500x500.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Gli SDG permettono agli investitori di mostrare chiaramente come è allocato il capitale dei loro clienti alle aziende che forniscono soluzioni alle sfide della sostenibilità. Ma <strong>cosa hanno imparato gli investitori dal lancio degli SDG?</strong></p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong>Lezione 1: Qualche progresso c&#8217;è stato, ma lontano dall&#8217;essere sufficiente</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;">Gli SDG hanno stimolato alcuni progressi, come ad esempio l&#8217;aumento del numero di donne elette in parlamento, una quota maggiore di consumo energetico proveniente da fonti rinnovabili e una porzione maggiore di oceani al mondo ora protetta. Tuttavia, allo stesso tempo, le <strong>sfide</strong> sono &#8211; purtroppo &#8211;<strong> allarmanti.</strong> I rapporti sulla prima fase dell&#8217;agenda SDG (2015-2020) mostrano inequivocabilmente che i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi sono stati lenti in tutte le aree del mondo. Nel frattempo, la pandemia di Covid-19 ha costituito una sfida sanitaria senza precedenti con conseguenze economiche disastrose.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong>Lezione 2: Il Covid-19 ha messo a nudo la rilevanza e l&#8217;importanza degli SDG</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La pandemia si è dimostrata un eccellente stress test per l&#8217;approccio SDG.</strong> A nostro avviso, tale situazione ha messo a nudo la rilevanza e l&#8217;importanza dell&#8217;agenda SDG, che presenta il miglior approccio possibile per gestire la pandemia.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;obiettivo consiste nel garantire, ora e in futuro, un&#8217;adeguata alimentazione del benessere umano salvaguardando la sostenibilità ambientale ed economica. Inoltre, il raggiungimento degli SDG creerà un mondo più stabile in cui la probabilità di crisi future è più bassa e la capacità delle società di affrontare i rischi è più forte.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong>Lezione 3: Gli SDG sono positivi per gli affari</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I 17 SDG rappresentano un&#8217;opportunità per investire nel futuro sostenibile delle persone e del pianeta.</strong> Le opportunità coprono una vasta gamma di aree come le infrastrutture, gli alloggi, l&#8217;alimentazione e le medicine, l&#8217;energia rinnovabile, la fornitura di finanziamenti e assicurazioni a coloro che ne hanno bisogno, e la ricerca di mezzi per ridurre i rifiuti. <strong>Una stima suggerisce che gli SDG presentano opportunità di mercato pari a 12 mila miliardi di dollari all&#8217;anno. </strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Essi forniscono anche un mezzo per identificare e poi mitigare i rischi. Per esempio, le imprese e gli investitori che non riescono a riconoscere le implicazioni della transizione verso un&#8217;economia a basse emissioni di carbonio affrontano il rischio di un business reso impraticabile dal cambiamento della domanda dei consumatori o dalla regolamentazione.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong>Lezione 4: Gli SDG hanno bisogno di investitori</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;">A nostro avviso gli investitori fanno la differenza. In modo concreto, lo si osserva nel modo in cui questi allocano il capitale verso le aziende che possono aiutare a raggiungere gli obiettivi. Questo può significare acquistare obbligazioni di società che contribuiscono a uno o più degli SDG, ed evitare di finanziare le società che non sono in linea con essi. Le strategie di credito SDG permettono agli investitori di fare proprio questo. Un secondo modo in cui gli investitori possono fare la differenza è attraverso l<strong>&#8216;azionariato attivo.</strong> Sfruttando la nostra posizione di azionariato attivo, possiamo usare il voto e l&#8217;impegno per effettuare dei cambiamenti.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong>Lezione 5: È ora di passare dagli input agli impatti</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;investimento si concentra sull&#8217;iniezione di denaro in un&#8217;azienda</strong>. L&#8217;investimento sostenibile richiede una valutazione dell&#8217;impatto del capitale investito. Se possiamo &#8211; e lo facciamo &#8211; quantificare il valore dei nostri investimenti per determinare l&#8217;impatto sugli SDG, guardiamo anche oltre per valutare se i nostri investimenti migliorano la vita e promuovono la sostenibilità ambientale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ad esempio, abbiamo scoperto che l&#8217;impronta di carbonio per ogni 100 milioni di euro investiti nella strategia Robeco Global SDG Credit è significativamente inferiore a quella di un investimento di dimensioni simili nell&#8217;indice Bloomberg Barclays Global Aggregate Corporate Bond. Infatti, abbiamo stimato che questa differenza è equivalente alle emissioni annuali di CO2 prodotte da 1.513 automobili.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/investimenti-nel-credito-5-lezioni-dal-lancio-degli-sdg/">Investimenti nel credito: 5 lezioni dal lancio degli SDG</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
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		<title>Investimenti sostenibili: la biodiversità al centro della scena</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/investimenti-sostenibili-mettere-la-biodiversita-al-centro-della-scena/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2021 06:58:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mainstreet partners]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E' fondamentale valutare come le aziende possano contribuire alla conservazione del pianeta giudicando la serietà della loro transizione vero un modello di business più sostenibile. Mainstreet Partners</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/investimenti-sostenibili-mettere-la-biodiversita-al-centro-della-scena/">Investimenti sostenibili: la biodiversità al centro della scena</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel sempre più acceso dibattito attorno agli investimenti sostenibili, la <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/biodiversità">“<strong>biodiversità</strong>” –</a> intesa come coesistenza in uno stesso ecosistema di diverse specie animali e vegetali in equilibrio – <strong>sembra essere ancora ai margini.</strong> Messa in ombra da <strong>fattori più facilmente misurabili. Come le emissioni di CO2</strong> o l’inquinamento delle acque, con cui esiste però una forte interdipendenza.</p>
<figure id="attachment_95159" aria-describedby="caption-attachment-95159" style="width: 200px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-95159" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-200x300.jpg 200w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-683x1024.jpg 683w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-696x1044.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-1068x1602.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-280x420.jpg 280w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners-560x840.jpg 560w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/10/Rodolfo-Fracassi_MainStreet-Partners.jpg 1280w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /><figcaption id="caption-attachment-95159" class="wp-caption-text">Rodolfo Fracassi, MainStreet Partners</figcaption></figure>
<p>In effetti il tema della misurabilità ha contraddistinto tutto il percorso degli investimenti sostenibili, dalla nicchia cui erano relegati anni fa fino alla recente presa della ribalta. Via via che indicatori nuovi e più precisi sono emersi, i gestori del risparmio hanno potuto integrarli nei propri processi di investimento. Con effetti positivi a catena sia per l’economia reale sia per il ritorno finanziario.</p>
<h5><strong>L’urgenza di porre la biodiversità al centro del dibattito sta nei numeri</strong>, che raccontano un trend preoccupante tale per cui l’umanità ha già causato la perdita dell’80% di tutti i mammiferi selvatici e di metà delle piante, ma anche nelle indicazioni delle istituzioni.</h5>
<p><strong>L’Unione Europea ha lanciato la <em>Biodiversity Strategy</em> for 2030</strong> con l’obiettivo di rendere aree protette il 30% di terre e mari. Mentre da un punto di vista di regolamentazione, la biodiversità è focale anche negli allegati tecnici al Regolamento 2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio, tra i parametri obbligatori su cui impostare le<em> disclosure</em> dal 2023 in avanti a livello di Gruppo e di prodotti finanziari.</p>
<p><strong>Ma come misurare efficacemente la biodiversità nei processi di investimento?</strong> Un grosso aiuto viene dagli <strong>Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite:</strong> l’obiettivo 14 e l’obiettivo 15, in particolare, mirano a proteggere e conservare la vita rispettivamente sott’acqua e sulla terra.</p>
<p>Grazie a un modello proprietario, riusciamo a utilizzare gli indicatori forniti dagli SDGs come guida per costruire un framework che abbina dati, politiche, obiettivi ed eventuali controversie delle aziende nei vari settori. In modo da stabilire il loro posizionamento e contributo nei confronti delle tematiche legate alla biodiversità.</p>
<p>Poche aziende possono essere classificate come “Pure Players” in tale ambito. Ovvero con ricavi derivanti direttamente da prodotti o servizi legati alla biodiversità. Risulta quindi <strong>più importante valutare come le aziende possano contribuire alla conservazione del pianeta</strong> giudicando la serietà della loro transizione vero un modello di business più sostenibile.</p>
<h5>Per fare questo <strong>valutiamo per esempio la presenza di iniziative concrete volte alla riforestazione, la riduzione o la totale assenza di fenomeni d’inquinamento ambientale,</strong> piuttosto che la riduzione nell’utilizzo della plastica in tutte le parti del processo produttivo e distributivo. Controlliamo inoltre l’utilizzo di legname o altre materie prime certificate. Il fatto che non vengano effettuati test su animali. E poi ovviamente la presenza o meno di controversie di vario livello in tutti questi ambiti.</h5>
<p>L’insieme di questi parametri ci permette di <strong>attribuire a ogni azienda uno score quantitativo per misurare il livello di rispetto delle risorse naturali, acqua, mari, fiumi, terra, foreste ed il loro corretto utilizzo perché la riduzione della CO2 da sola non basta.</strong></p>
<p>Infine, va sottolineato come il confronto e l’integrazione degli SDGs con gli obiettivi del piano 2030 della UE sulla biodiversità ci aiuti a costruire la soluzione per misurare il contributo delle aziende a questo tassello fondamentale che forma uno dei parametri tecnici che i partecipanti ai mercati dei capitali dovranno comunicare dal 2023 in avanti.</p>
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		<title>Ecco le aziende che meritano veramente l&#8217;etichetta ESG</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2020 16:59:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[asset management]]></category>
		<category><![CDATA[esg]]></category>
		<category><![CDATA[SDG]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si tratta di quattro gruppi che contribuiscono concretamente a uno sviluppo sostenibile, sia esso transizione energetica, economia circolare, inclusione sociale o salute e benessere. OFI AM</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La filosofia di investimento del nostro <strong>OFI Fund &#8211; RS Act4 Positive Economy</strong> (precedentemente noto come RS European Equity Positive Economy) consiste nell’investire nella crescita virtuosa selezionando aziende europee impegnate nello sviluppo sostenibile. Quelle che individuiamo sono dunque società in grado di generare un impatto sociale e ambientale positivo, in linea con gli <strong>Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’ONU</strong>.</p>
<p>Il nostro team ha sviluppato una tassonomia apposita intorno a <strong>quattro specifici temi dell&#8217;economia positiva e dei criteri ESG</strong>.</p>
<ol>
<li>Transizione energetica</li>
<li>Protezione delle risorse naturali (economia circolare)</li>
<li>Salute, sicurezza e benessere</li>
<li>Inclusione sociale (accesso a necessità di base come medicine, elettricità, internet)</li>
</ol>
<p>Per essere incluse nel fondo, le società devono avere almeno il 20% dei ricavi esposti a uno dei temi, i quali a loro volta sono poi suddivisi in 25 attività e 60 sottoattività per un’analisi più approfondita. Vediamo ora quattro esempi di aziende, una per tema, che rappresentano bene il tipo di società che vogliamo promuovere attraverso il fondo.</p>
<figure id="attachment_95489" aria-describedby="caption-attachment-95489" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-95489" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-300x225.jpg" alt=" ESG, Béryl Bouvier Di Nota, portfolio manager di Ofi Asset Management" width="300" height="225" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-300x225.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-1024x768.jpg 1024w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-80x60.jpg 80w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-160x120.jpg 160w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-265x198.jpg 265w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-530x396.jpg 530w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-696x522.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-1392x1044.jpg 1392w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-1068x801.jpg 1068w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-560x420.jpg 560w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE-1120x840.jpg 1120w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/11/Beryl-BOUVIER-DI-NOTA-PRESSE.jpg 1890w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-95489" class="wp-caption-text">Béryl Bouvier Di Nota, portfolio manager di Ofi Asset Management</figcaption></figure>
<h2>Transizione energetica: SIGNIFY</h2>
<p>Assistiamo da decenni a una crescita dei gas serra che alimentano il riscaldamento globale. Le conseguenze, come ben sappiamo, sono molteplici: scioglimento dei ghiacciai e innalzamento del livello del mare, condizioni meteorologiche estreme, perdita di biodiversità. I firmatari dell&#8217;<strong>Accordo di Parigi del 2015</strong> si sono impegnati a limitare l&#8217;aumento della temperatura (rispetto ai livelli preindustriali) a +1,5°C entro il 2100. Purtroppo, l&#8217;attuale proiezione prevede almeno +4°C in tutto il mondo, se non agiamo in fretta.</p>
<p>L&#8217;energia è un settore chiave nella lotta contro il cambiamento climatico, in quanto responsabile del 36% delle emissioni globali di gas serra nei paesi sviluppati. Per rientrare nell’obiettivo dell’Accordo di Parigi, è necessario ridurre i nostri consumi energetici, sviluppare fonti di energia pulita, migliorare l&#8217;efficienza e <strong>sviluppare soluzioni innovative</strong>.</p>
<p>In questo ambito opera Signify, società olandese fondata nel 1891. Con un fatturato di 6,2 milioni di euro, 38.000 dipendenti e una presenza in 70 paesi, è leader mondiale nel sostituire l&#8217;illuminazione convenzionale con sistemi a risparmio energetico e a LED. La società ha <strong>una mission ESG chiara</strong>. E oltre l’80% dei ricavi esposti al tema sostenibile di riferimento, e può vantare nel 2019 un impatto misurabile in 24,43 Twh di energia risparmiata e quasi 12 milioni di tonnellate di CO2 evitate.</p>
<p>L’attenzione alla sostenibilità di Signify è dimostrata anche da altri numeri importanti. Ad esempio, il 94% dell’elettricità utilizzata in azienda proviene da fonti rinnovabili. E <strong>il 90% dei rifiuti derivanti dai processi di produzione viene riciclato</strong>.</p>
<h2>Protezione delle risorse naturali: TOMRA</h2>
<p>L&#8217;agricoltura intensiva, il degrado del suolo, la pesca eccessiva, il cambiamento climatico, l&#8217;inquinamento e l&#8217;urbanizzazione sono oggi le principali minacce alla biodiversità. Le innovazioni fornite dalle aziende in cui investiamo contribuiscono alla conservazione della qualità di acqua, foreste e terreni, attraverso <strong>lo sviluppo dell&#8217;agricoltura biologica</strong> e di soluzioni per il riutilizzo dei prodotti e la riduzione dei rifiuti.</p>
<p>La norvegese Tomra, ad esempio, è stata fondata nel 1972 sulla base di un’innovazione che permette di recuperare i contenitori di bevande usati. Oggi le sue macchine per il deposito dei contenitori sono oltre 82.000, installate in più di 60 paesi; allo stesso tempo, il gruppo sta sviluppando anche<strong> attività di raccolta, trasporto e trattamento dei contenitori</strong>.</p>
<p>Con oltre 2 miliardi di contenitori (bottiglie, lattine, barattoli di alluminio) e circa 1,6 milioni di tonnellate di metallo raccolti nel 2019, <strong>l’impatto positivo di Tomra è indiscutibile</strong>. L’azienda ha una mission chiara e intende proseguire su questa strada, ad esempio puntando entro il 2030 a raccogliere (per il riciclo) il 40% di tutti i contenitori di plastica prodotti ogni anno nel mondo.</p>
<h2>Salute, sicurezza e benessere: DANONE</h2>
<p>Prima della<strong> <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/coronavirus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pandemia</a></strong>, progressi significativi erano stati raggiunti nel <strong>miglioramento dell’aspettativa e delle condizioni di vita</strong>. Ma maggiori sforzi restano necessari per sradicare una vasta gamma di malattie, migliorare il benessere delle popolazioni e affrontare problemi sanitari vecchi e nuovi.</p>
<p>Le aziende che si occupano di salute, sicurezza e benessere sono quelle che offrono soluzioni per migliorare la salute e il benessere attraverso nuovi dispositivi medici, oppure creando prodotti con meno componenti nocivi per la salute e l&#8217;ambiente, ad esempio alimenti più sani. Includiamo in questo tema anche le aziende che si occupano di aumentare la sicurezza delle persone nei luoghi pubblici e sul lavoro, <strong>riducendo così il rischio di incidenti.</strong></p>
<p>Danone, come noto, è uno dei leader mondiali nel settore alimentare. Presente in più di 120 paesi e con oltre 122.000 dipendenti, ha generato nel 2020 vendite per 24,7 miliardi di euro. Se <strong>il 90% dei prodotti venduti è considerato salutare</strong>, l’impatto positivo è rappresentato soprattutto dall’82% dei volumi di vendita del 2019 che soddisfano gli obiettivi nutrizionali della società (quindi prodotti con meno zucchero, meno calorie e più ricchi di proteine, calcio o prodotti arricchiti con ferro per i bambini).</p>
<p>Danone ha da tempo basato il suo modello di sviluppo e la sua strategia su <strong>un duplice progetto economico e sociale</strong>. Il gruppo ha impostato una politica di CSR allineata agli Obiettivi sostenibili dell’ONU e integrata a tutti i livelli dell&#8217;azienda.</p>
<p>Tutto ciò si concretizza in target importanti come<strong> l’utilizzo al 100% di packaging riciclabile, riutilizzabile o compostabile entro il 2025</strong>, o l’ottenere tutta la propria elettricità da fonti rinnovabili entro il 2030 (attualmente la quota è già superiore al 40%).</p>
<h2>Inclusione sociale: LEGAL &amp; GENERAL</h2>
<p>Il tema dell&#8217;inclusione sociale, infine, riguarda le aziende che possono promuovere l&#8217;accesso all&#8217;istruzione e ai prodotti di base come i servizi finanziari, i medicinali, l&#8217;assistenza e l&#8217;alloggio.</p>
<p>L&#8217;esclusione finanziaria, ad esempio, è una vera e propria barriera all&#8217;integrazione e impedisce l&#8217;accesso a molti <strong>servizi importanti come assicurazioni, risparmio e credito</strong>. Fondata nel 1836, Legal &amp; General è il principale fornitore di assicurazioni vita del Regno Unito e anche il principale gestore di piani pensionistici aziendali. La società gestisce oltre 1.000 miliardi di sterline in attività e impiega oltre 8.500 persone.</p>
<p>La politica di crescita e di CSR del Gruppo si basa su un forte concetto di capitalismo inclusivo. E <strong>la società batte i concorrenti su molti aspetti ESG</strong>. Le attività di investimento diretto riguardano principalmente progetti sociali per il reinserimento e il miglioramento delle condizioni di vita ed economiche. Legal &amp; General è anche coinvolta in <strong>numerosi progetti ambientali</strong> con un 1,3 miliardi di sterline di investimenti in infrastrutture per le energie rinnovabili.</p>
<p><em>A cura di Béryl Bouvier Di Nota, portfolio manager di Ofi Asset Management</em></p>
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