UK, pil primo trimestre debole ma preoccupazioni sotto controllo

A cura di Stefania Basso

Anche se crescita pil primo trimestre in calo i PMI mostrano crescita positiva. Alcuni componenti pil potrebbero rimbalzare. Morgan Stanley

Crescita molto più debole delle attese nel primo trimestre ? ma preoccupazioni sotto controllo:la stima preliminare (+0,3% trimestre su trimestre) del pil del primo trimestre dell’anno è stata più debole delle attese degli analisti di Morgan Stanley (+0,6% trimestre su trimestre) e del consenso (+0,5% trimestre su trimestre). La stima segue una crescita dello 0,6% trimestre su trimestre nel terzo e quarto trimestre 2014. Il tasso di crescita del 2,4% anno su anno è il più basso dal quarto trimestre del 2013. L’incertezza legata alle elezioni potrebbe aver influenzato la crescita più delle attese, anche se nel primo trimestre del 2015 gli effetti non sono ancora evidenti. Secondo Morgan Stanley la crescita rallenterà nel 2016 per la stretta della politica fiscale. In generale i dati odierni non fanno pensare all’inizio di un rallentamento nel Regno Unito. L’indebolimento contrasta con i dati PMI, che indicano una crescita vicina allo 0,7% trimestre su trimestre nel primo trimestre. Alcuni componenti del pil sembrano poter rimbalzare.

Il settore dei servizi guida il rallentamento, forte indebolimento del settore delle costruzioni. Delude il settore dei servizi, crescendo dello 0,5% trimestre su trimestre contro le previsioni di circa lo 0,8% trimestre su trimestre, rallentando dallo 0,9% trimestre su trimestre nel quarto trimestre. Ma all’interno dei settore dei servizi il rallentamento ha riguardato in particolare i servizi alle realtà imprenditoriali e la finanza. La produzione industriale è scesa dello 0,1% trimestre su trimestre. La produzione delle costruzioni è calata dell’1,6% trimestre su trimestre dopo un quarto trimestre 2014 debole.

Impatto sulla politica monetaria: i dati odierni deluderanno certamente il CPM. Morgan Stanley non stima un aumento dei tassi di interesse quest’anno. I dati odierni indicano che il CPM potrebbe votare all’unanimità tassi fermi più a lungo rispetto alle attese (maggio/giugno). Ma i timori potrebbero diminuire se i prossimi dati PMI rimarranno positivi. Per quanto riguarda le elezioni l’economia rappresenta ancora una forte preoccupazione per gli elettori. Secondo Morgan Stanley le sensazioni (le sensazioni sull’inflazione, le prospettive delle finanze personali) sono più importanti dei dati concreti nell’influenzare le preferenze per i partiti.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.