Un sottile strato di glassa su una torta gia’ gustosa

Commento di Wouter Sturkenboom, Investment Strategist di Russell Investments, sull’annuncio della Bce di ieri

L’annuncio di ieri della Bce è stato definito come un “bazooka”. La risposta iniziale dei mercati finanziari è stata largamente in linea con le aspettative, con l’euro in caduta e i listini dell’Eurozona in rally. Questo dovrebbe continuare per un po’ di tempo.

Un’area di sorpresa è il calo nei rendimenti core, che sono diminuiti insieme a quelli dei paesi periferici. Con il tempo, ci aspettiamo delle aspettative sull’inflazione più alte e una domanda minore di “porti sicuri” spingerà i rendimenti di 10-20 punti base, anche se siamo consapevoli che la maggiore domanda da parte della Bce possa schiacciare l’offerta e mantenere i tassi bassi.

Per gli asset finanziari della zona euro, questa operazione rappresenta l’equivalente di un sottile strato di glassa su una torta già gustosa. Ci aspettiamo, infatti, un positivo impatto sull’azionario europeo, sul credito e sulle obbligazioni periferiche, unito a un calo dell’euro.Due cose dell’annuncio della Bce rimangono però non chiare.

Primo, non c’è una chiara divisione tra le asset class che verranno acquistate.

Draghi ha dichiarato, comunque, che hanno avuto difficoltà nel programma di acquisto di ABS, questo quindi implica che questo programma sarà probabilmente più orientato verso le obbligazioni governative. In secondo luogo, la maturità non è chiara, visto che Draghi ha affermato che acquisteranno nello spettro tra 2-30 anni e non eviteranno asset con un rendimento negativo.Riguardo alla condivisione dei rischi, l’80% degli acquisti rimarrà nei bilanci delle banche centrali nazionali, mentre il 20% ricadrà sul bilancio della Bce.

Questa è una chiara concessione alla Germania che Draghi ha voluto fare perché ritiene non sia un fattore di estrema importanza. Crediamo che abbia ragione, anche se il segnale che viene dato può essere leggermente preoccupante.