USA, sovappesiamo i bond high yield

a cura di Stefania Basso

I titoli americani risentono del calo delle aspettative sugli utili. Russ Koesterich, Global Chief Investment Strategist di BlackRock

E’ stata una settimana mista per i listini internazionali. Le azioni in Europa e nei mercati emergenti hanno continuato la corsa al rialzo mentre i titoli americani hanno faticato nuovamente. L’indice S&P 500 è salito leggermente, dello 0,24% toccando 2.066 punti e l’indice Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,29% a quota 17,776. Il Nasdaq Composite ha perso lo 0,71% chiudendo la settimana corta a 4.886 punti. Per quanto riguarda i bond il rendimento del treasury decennale è sceso dall’1,96% all’1,84% e i prezzi di conseguenza sono saliti.

I titoli americani si sono trovati a fronteggiare forti venti contrari come il calo delle aspettative sugli utili, risultato in parte del forte rallentamento dell’economia americana. BlackRock prevede una riaccelerazione della crescita nel secondo trimestre che potrebbe portare la Fed ad aumentare i tassi di interesse a breve termine nel corso dell’autunno. I tassi di interesse a lungo termine potrebbero rimanere bassi. Gli investitori orientati al reddito continuano a cercare rendimento, volgendo forse una maggiore attenzione ai bond high yield.

I titoli americani la scorsa settimana sono stati supportati dalle notizie di ulteriori fusioni ma le incertezze hanno pesato sulla loro performance. Il problema per le azioni americane è che i mercati fanno affidamento in questo momento sulla crescita degli utili delle aziende, con la Fed che si sta preparando ad aumentare i tassi. Le stime degli analisti indicano che gli utili del primo trimestre dello S&P 500 sono scesi del 5% rispetto all’anno precedente. Le aziende si trovano ad affrontare molteplici fattori: una crescita economica più debole delle attese, il rapido apprezzamento del dollaro e l’accelerazione moderata della crescita dei salari.

Parte della recente debole crescita si deve a due fattori transitori: l’inverno rigido e lo sciopero del porto sulla Costa occidentale. I dati economici pubblicati di recente hanno deluso. L’indice Chicago Purchasing Managers è sceso a marzo a 46,3 punti, il livello più basso dal 2009. L’indice ISM dei nuovi ordini è calato a 51,8 punti, il livello più basso dalla primavera del 2013. Infine a marzo l’economia americana ha creato 126.000 posti di lavoro, sotto le attese degli analisti, ma secondo BlackRock i fondamentali sottostanti del mercato del lavoro rimangono solidi. Il pil del primo trimestre però potrebbe deludere.

In questo contesto non sorprende il basso rendimento dei bond. La tendenza è peggiorata per l’acquisto dei bond da parte delle banche centrali estere e per la mancanza di nuova offerta. Fuori dagli USA i rendimenti sono ancora più bassi. Il 25% del mercato dei bond sovrani europei scambiano con un rendimento negativo.

Secondo il team di BlackRock il rafforzamento del mercato del lavoro indurrà la Fed ad aumentare i tassi verso fine anno, probabilmente già a settembre. Si stima un maggiore aumento dei tassi di interesse a breve termine e un minor incremento dei tassi a lungo termine.

Con i tassi quasi ai minimi storici, gli investitori mirano al reddito. BlackRock mantiene il sovrappeso sui bond high yield. In un contesto di crescita generalmente discreta (anche se deludente negli ultimi tempi) e di un leggero aumento dei rendimenti, le obbligazioni high yield rappresentano un investimento interessante in un mondo “affamato” di rendimento.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.