Valore nelle convertibili

a cura di Boris Secciani

Secondo Gerhard Kratochwil, ceo di Convertinvest, società che gestisce il fondo Convertinvest All-Cap per conto di Raiffeisen Capital Management, le emissioni dalle midcap europee sono una nicchia di valore inesplorata dai mercati

Che tipo di bond convertibili volete nel vostro fondo?
Parte delle emissioni che deteniamo nel nostro fondo sono date da large cap, altre sono midcap, e a livello di rating in media manteniamo un profilo investment grade nel fondo. In particolare nelle midcap vantiamo un elevato livello di expertise: abbiamo infatti cominciato a investire in questo tipo di convertibili nella seconda metà della prima decade degli anni 2000, quando si è diffusa anche in Europa l’emissione di questo tipo di securities, che negli Usa erano comuni gìà dagli anni ’80, tanto che hanno accompagnato la crescita verso lo status di large cap di gruppi come Microsoft e Intel. .

Quali sono dunque i vantaggi delle convertibili emesse da midcap europee?
Essenzialmente oltre a partecipare al processo di crescita dell’azienda, molte emissioni presentano delle clausole interessanti nel caso in cui l’azienda venga acquisita, destino che spesso accade a gruppi nell’ambito midcap. Infatti in quel caso il bond cessa di esistere, pertanto gli investitori perdono rimborso e cedole, però non solo questo viene convertito in azioni ma ne vengono aggiunte un numero supplementare che sono poi acquisite dalla società acquirente a premio.

Cosa succede in quel caso ai prezzi delle convertibili?
Una nostra ricerca ha mostrato come in decine di casi in cui vi sia stata acquisizione di un gruppo con un premio di almeno il 20% rispetto alla quotazione di Borsa, le convertibili del target, che presentavano le clausole sopra descritte, hanno visto dei rialzi superiori ai corsi azionari corrispondenti, con un aumento improvviso di delta e convessità che gli investitori non avevano ancora prezzato.

Boris Secciani
Nato a Bologna nel 1974, a Milano ho completato gli studi in economia politica, con una specializzazione in metodi quantitativi. Ho cominciato la mia carriera come broker di materie prime negli Usa, per poi proseguire come trader sul forex. Tornato in Italia ho partecipato come analista e giornalista a diversi progetti. Sono in FONDI&SICAV dalla sua fondazione, dove opero come Responsabile dell'Ufficio Studi. I miei interessi si incentrano soprattutto sul mondo dei tassi di interesse e del reddito fisso, sulla gestione del rischio di portafoglio e sull'asset allocation.
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