Venezuela dichiarato in default

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Il Venezuela è stato dichiarato ufficialmente in default da S&P Global Ratings, per non essere riuscito a onorare la scadenza di due pagamenti di interessi maturati sul suo debito. In un comunicato, S&P ha spiegato che Caracas, che doveva agli investitori USD200 mln, non è riuscita a pagare gli interessi entro la fine del periodo di grazia di 30 giorni, scaduto nel fine settimana. Di conseguenza l’agenzia di rating ha tagliato la valutazione sul debito del paese a Selective Default. Il produttore petrolifero statale Petroleos de Venenzuela era stato già dichiarato in default da Fitch Ratings e Moody’s Investors Service.

Borse Asia-Pacifico in lieve calo
Le borse dell’area Asia-Pacifico hanno chiuso la seduta in calo a causa della delusione provocata dagli ultimi dati dalla Cina. ll mercato azionario giapponese ha chiuso invece piatto, con acquisti sul comparto dei produttori di macchine per semiconduttori, mentre Mizuho Financial Group ha terminato in ribasso sui profitti deludenti. L’indice Nikkei ha chiuso in parità. Piatta anche Hong Kong, dove Prada perde l’1,7%. Shanghai perde invece lo 0,6%.

Chiusura Wall Street
Chiusura in lieve rialzo per Wall Street con il Nasdaq che ha guadagnato lo 0,10%, il Dow Jones lo 0,07% e l’S&P500 lo 0,10%

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