Vontobel: “Messico, Indonesia e Argentina tra le scommesse più forti”

Luc D’hooge, head of Emerging Markets Debt di Vontobel, interviene all’inchiesta di Fondi&Sicav sulle obbligazioni emergenti

Vontobel

Gli Em Bond sono tornati sulla cresta dell’onda. Quali variabili stanno  favorendo quest’asset class e quali fattori di rischio vanno monitorati  nel medio termine?

Rimaniamo positivi sui bond sovrani in valuta forte dei mercati emergenti anche se gli spread attuali si sono ristretti rispetto al periodo precedente l’elezione di Trump. I dati economici continuano a essere più solidi delle attese supportando la domanda per questa classe di attivo.
Con il probabile fallimento della Trumponomics, diminuiscono i rischi di un impatto negativo della politica di Trump sul commercio globale. Gli spread dei mercati emergenti si sono ristretti da un livello alto poco superiore ai 500 punti base lo scorso anno a 303 punti base da inizio anno, dimostrando la solida performance dell’asset class. Ma se osserviamo il range degli spread dall’inizio della crisi finanziaria e li confrontiamo con altri prodotti a spread, notiamo che il debito estero dei mercati emergenti rimane uno dei più interessanti. Crediamo che la crescita dei mercati emergenti sarà migliore nel 2017 rispetto al 2016, in crescita più rapida rispetto ai Paesi sviluppati. Tuttavia, ci attendiamo anche alti livelli di volatilità, tanto dei tassi Usa (influenzati dai rischi di inflazione) quanto degli spread dei mercati emergenti. In questo contesto la selezione bottom-up dei titoli dovrebbe rivelarsi vantaggiosa per gli investitori.

Qual è la vostra asset allocation in Em Bond per duration, scadenza dei  titoli, affidabilità creditizia degli emittenti, Paesi o aree geografiche?

Ci piace il carry che il debito estero dei mercati emergenti ancora offre e rimaniamo sovrappesati sul rischio. L’America Latina rimane la mia regione preferita grazie alla ripresa della crescita da livelli bassi. Il Brasile e l’Argentina stanno uscendo dalla recessione. Le agenzie di rating sono state lente ad alzare il rating dell’Argentina. Le nostre scommesse più forti sono ancora Messico, Indonesia e Argentina.

 

 

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.