Wall Street accusa un altro ribasso

L’indice delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione ha perso oltre il 20% dai massimi dello scorso gennaio entrando ufficialmente in “bear market”. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in deciso calo. Il Dow Jones ha perso il 2,79%, l’S&P 500 il 3,88%, mentre il Nasdaq Composite è sceso del 4,63%.Il dato sulla crescita dell’inflazione di maggio, che ha messo in mostra un rialzo dell’8,6%, contro l’8,3% atteso, potrebbe costringere la Federal Reserve ad alzare i tassi di interesse nella prossima riunione del FOMC che si concluderà mercoledì di 75 bps e non di 50 bps come nell’occasione precedente.

Borse asiatiche in ribasso

Azionariato asiatico complessivamente negativo stamane con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo in ribasso dell’1,32%, Hong Kong dello 0,14%, Shanghai in rialzo dell’1,02%, Seoul scende dello 0,46%, mentre Sidney ha perso il 3,55%. L’ottava è iniziata a Wall Street come si era chiusa la precedente, in sell-off e le vendite sono continuate, per quanto su toni più moderati, anche alla riapertura dei mercati asiatici. Protagonista in negativo rimane l’inflazione (e non solo in Usa), insieme ai timori per la possibile recessione innescata dalla stretta monetaria avviata dagli istituti centrali.

Borse europee aprono in rialzo

Apertura positiva per le borse europee, con Piazza Affari che guadagna lo 0,59%. Positivi i titoli bancari. In rialzo, anche, Saipem, Telecom Italia, Hera, Leonardo ed Enel. In ribasso, invece, Amplifon, Recordati, Pirelli, Nexi e Moncler.

Agenda Finanziaria

L’agenda macro di oggi, martedì 14 giugno, prevede l’indagine tedesca Zew che dovrebbe evidenziare un lieve miglioramento a giugno, mentre per gli Usa sotto la lente il Producer Price Index (domanda finale). Sul versante europeo, il National Institute of Economic and Social Research (Niesr) prevede un calo sequenziale del Pil della Gran Bretagna dello 0,4% nel secondo trimestre, contro la crescita dello 0,8% segnata nei primi tre mesi dell’anno secondo la prima lettura preliminare diffusa lo scorso mese dall’Office for National Statistics (Ons, l’ente statistico di Londra).

Petrolio in rialzo

Derivati sul greggio in rialzo stamane. Il futures sul Brent guadagna lo 0,69% a USD 123,11 il barile, mentre WTI Usa sale dello 0,65% a USD 121,72.

Euro Dollaro torna a 1,04

Il cross euro/dollaro vale 1,0437 in rialzo di 0,15%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 140,51 in rialzo dello 0,39% e il cambio usd/jpy scambia a 134,70 in rialzo di 0,22%.