Wall Street chiude in calo

Wall Street in calo. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street chiude in calo ieri, con Dow Jones -0,74%, S&aP500 -0,81% e Nasdaq -0,94%. Continua a sussistere un’elevata incertezza a causa dei rischi di una “Brexit”. Gli investitori non hanno voluto inoltre esporsi a rischi in attesa della riunione della Fed. Microsoft ha perso il 2,6% dopo aver annunciato che acquisterà il popolare sito di social network per professionisti ed aziende LinkedIn (+47,4% ieri) per Usd26,2 mld in contanti. Tra i petroliferi ConocoPhillips ha perso l’1,4% e Marathon Oil l’1%. Il prezzo del petrolio ha chiuso oggi a New York ai minimi da una settimana.

Inizia la riunione della Fed
Si apre la riunione del Fomc che, secondo le attese, si chiuderà domani sera con un nulla di fatto sui tassi. Probabilità ridotte, per adesso, anche per l’ipotesi di un intervento il mese prossimo: i derivati sui Fed Fund mostrano una chance appena superiore al 50% di una nuova stretta sui tassi entro la fine dell’anno. I mercati danno al momento per scontato che i toni di Janet Yellen restino estremamente ’dovish’, specie alla luce degli ultimi deludenti dati sull’occupazione in maggio, che hanno gelato le prospettive di un nuovo passo restrittivo nell’immediato.

Eur/Usd a 1,1270
Eur/Usd a 1,1270. Il rischio Brexit continua a pesare sulla sterlina, in flessione stamane di oltre mezzo punto percentuale sia su euro sia su dollaro, con cambi che viaggiano rispettivamente a 0,795 e a 1,418, vicino al minimo da 2 mesi visto ieri. L’euro appare poco mosso sul dollaro, a 1,1270. Il clima di avversione al rischio sostiene la divisa giapponese.

Petrolio Wti è in calo stamane
Petrolio Wti è in calo di circa l’1% stamane a USD48,40 al barile sulle piazze asiatiche sempre per le tensioni legate al rischio Brexit e il generale clima di preoccupazione per le prospettive dell’economia globale, nonostante un mercato che offre segnali di tensione sull’offerta.

Obbligazionario
Il Bund future giugno ha aperto stamane in rialzo di 17 tick a 164,87, lo spread Btp/Bund 10y è a 139 pts, con il rendimento del decennale italiano all’1,40%.

Giappone: in rialzo produzione industria
Revisione al rialzo per il dato sulla produzione industriale di aprile in Giappone: la seconda lettura evidenzia una crescita dello 0,5%, rispetto al +0,3% della prima rilevazione (e dopo il +3,6% di marzo). Per quel che riguarda l’indice di utilizzo della capacità produttiva, il dato viene rivisto a un -1% rispetto al preliminare di +3,2%.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede in mattinata la diffusione dei prezzi al consumo in Italia e in Gran Bretagna assieme al PPI manifatturiero inglese e il dato sulla produzione industriale riferita al conglomerato Eurozona. Nel pomeriggio verrà reso noto il dato sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.

Tokyo chiude in calo
La borsa di Tokyo ha chiuso stamane in calo (-1%), vicino ai minimi da 2 mesi. Come per le altre piazze, continua a dominare tra gli operatori il timore di una uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, in vista del referendum di giovedì 23 giugno. Lo yen è rimasto forte e ha tenuto sotto pressione i titoli maggiormente legati all’export. Hong Kong al momento -0,20%, Hang Seng +0,63%.

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