Borse asiatiche contrastate

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

La borsa giapponese ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei (+0,53%) a un nuovo massimo da 21 anni, con un rally del settore minerario e i titoli di società come Honda Motor e Sony che salgono sulla prospettiva di risultati robusti. Domani la borsa di Tokyo sarà chiusa per festività. Hong Kong è al momento invariata, Shanghai -0,38%.

Wall Street chiude in lieve rialzo

Chiude in lieve negativo Wall Street, con Dow Jones +0,25%, S&P500 +0,16% e Nasdaq100 invariato. La borsa Usa ha aggiornato nuovamente i record in attesa degli esiti della riunione del Fomc, così come di alcune trimestrali di rilievo come quelle di Facebook (+1,5%) e Tesla (-3%). La Fed ha poi mantenuto i tassi invariati, pur segnalando che considererà un incremento del costo del denaro prima della fine dell’anno di fronte a una crescita economica che resta «robusta». In arrivo oggi le trimestrali di Aig, Apple, Cigna, Discovery Comm., DuPont, Gartner, Ralph Lauren, Starbucks, Western Union.

Petrolio poco mosso stamane

Petrolio Wti poco mosso a USD54,20 al barile, sostenuto dall’erosione delle scorte Usa a dispetto di una produzione che continua ad aumentare. Il rispetto dei Paesi Opec e non Opec dei tagli all’offerta prosegue nel frattempo in maniera “eccellente” secondo il ministro saudita per il Petrolio.

Eur/Usd a 1,1650

Eur/Usd a 1,1650. Arretra leggermente il dollaro, specialmente nei confronti dello yen, correggendo dal record degli ultimi 3 mesi e mezzo nell’imminenza dell’annuncio del pacchetto fiscale del presidente Usa

Obbligazionario

Il Bund future di dicembre ha aperto stamane in calo di 10 tick a 162,53. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 143 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,81%. Previste aste di titolo di Stato in Francia e Germania.

Agenda macro

Attesi in Eurozona gli indici PMI riferiti ai direttori acquisti del settore manifatturiero di ottobre, in Germania in arrivo il dato sulla disoccupazione, atteso in linea con il periodo precedente al 5,6%. Negli Stati Uniti atteso il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione previste a 235.000 unità. Prevista la riunione della Bank of England.