Wall Street chiude in rialzo

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit
Wall Street ha chiuso in rialzo, con Dow Jones che guadagna lo 0,7%, S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq Composite lo 0,6%, beneficiando delle notizie positive arrivate dal fronte societario. JP Morgan (+1,5%) ha presentato una trimestrale con ricavi superiori alle attese. Stesso discorso per Yum! Brands e Delta Airlines che guadagnano rispettivamente il 3% e il 3,6%. Sale anche Monsanto (+3,1%) dopo che Bayer ha alzato la sua offerta d’acquisto. Attese in giornata le trimestrali di Citigroup, US Bancorp, Wells Fargo.

Tokyo chiude la settimana in rialzo
La borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo (+0,45%), in scia ai risultati positivi di Wall Street e all’indebolimento dello yen. Il principale indice guadagna in settimana quasi il 10%, spinto dalle aspettative per un pacchetto di stimolo all’economia e dall’allentarsi dell’avversione al rischio post Brexit. Le azioni Line Corp al loro debutto hanno chiuso a JPY4.345, oltre il 48% al di sopra del prezzo della Ipo, dopo aver raccolto JPY115 mld dalla doppia quotazione a Tokyo e New York. Al momento Hong Kong a -0,25% e Shangai composite +0,05%.

Cambio Eur/Usd 1,1122
Eur/Usd a 1,1122. La valuta giapponese in calo questa mattina in scia al dato positivo sul Pil cinese che favorisce un allentamento della cautela degli investitori. Si conferma in apprezzamento la sterlina sul biglietto verde (1,34) a seguito della decisione di ieri della Bank of England di rimandare eventuali misure espansive.

Petrolio Wti
Petrolio Wti in calo stamane dell’1,1% a USD45,17, in un mercato che guarda con preoccupazione all’eccesso d’offerta globale. I dati cinesi di stamane contribuiscono a limitare la contrazione, riflettendo lo sforzo del governo per la stabilizzazione della crescita del paese.

Obbligazionario
Il Bund future giugno ha aperto stamane in rialzo di 11 tick a 166,78 lo spread Btp/Bund 10y è a 125 pts, con il rendimento del decennale italiano all’1,21%.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede in mattinata il dato sulla bilancia commerciale in Italia e quello aggregato Eurozona. Sempre nella Zona Euro verrà diffuso il livello dei prezzi al consumo. Nel pomeriggio negli Stati Uniti verranno resi noti i dati sulle vendite al dettaglio, sull’inflazione e sulla produzione industriale.

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