Wall Street chiude poco mossa

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street ha chiuso ieri poco mossa, con Dow Jones +0,11%, S&P500 -0,01% e Nasdaq100 -1,05%, con l’aspettativa del lancio di importanti stimoli fiscali ha spinto il dollaro sui massimi da 13 anni. Apple (-2,5%) e Microsoft (-1,5%) in calo sulla preoccupazione che le politiche protezioniste di Trump possano pesare sulle multinazionali tecnologiche Usa. Samsung Electronics ha annunciato che acquisterà Harman International Industries (+25,2%)per USD8 mld. Siemens ha comunicato di aver raggiunto un accordo per acquistare il gruppo Mentor Graphics (+18,3%) per USD4,5 mld. Attese in giornata le trimestrali di Home Depot, TJX, Teva Pharmaceuticals, Beazer Homes, Dick’s Sporting Goods, Agilent.

Borse asiatiche miste

La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi sulla parità (Nikkei -0,03%), sulle prese di profitto degli investitori dopo i guadagni di ieri, nonostante la buona performance del settore bancario sulla scia dei risultati del primo semestre sopra le attese. Risultati semestrali in linea con le attese per Sumitomo Mitsui Financial Group (+3,81%) e Mizuho Financial Group (+1,3%). Hong Kong al momento guadagna lo 0,58%, Shangai -0,11%.

Dollaro sui massimi di 13 anni

Eur/Usd a 1,077. Biglietto verde vicino ai massimi da oltre 13 anni e nei confronti del paniere delle principali divise, spinto dalle attese di un rialzo dell’inflazione, che continuano ad essere alimentate dalle previsioni sulle politiche economiche che verranno condotte dalla nuova amministrazione Usa.

Petrolio wti in recupero

Petrolio Wti in recupero a Usd44,2 al barile, sostenuto dalle aspettative di una riduzione della produzione da scisti e il rinnovato ottimismo per la capacità dell’Opec di realizzare i tagli produttivi annunciati.

Obbligazionario

Il Bund future dicembre ha aperto stamane in rialzo di 31 tick a 160,21 lo spread Btp/Bund 10y è a 175 pts, con il rendimento del decennale italiano al 2,06%.

Agenda macro

L’agenda macro prevede in giornata il dato aggregato Eurozona sulla bilancia commerciale e quello preliminare sul Pil del 4 trimestre. Nel Regno Unito verranno resi noti il Ppi manifatturiero e l’indice dei prezzi al consumo, in Italia il Pil del terzo trimestre e in Germania l’indice Zew sulle aspettative economiche. Nel pomeriggio negli Stati Uniti saranno rese note le vendite al dettaglio nel mese di ottobre.

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