Wall Street chiude poco mossa

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street ha chiuso poco mossa ieri con il Dow Jones a +0,12%, S&P500 +0,13% e Nasdaq100 0,33%. Il Pil degli USA è cresciuto nel terzo trimestre del 3,2%. Si è trattato della più forte crescita da più di due anni. La notizia ha indicato che l’economia statunitense è abbastanza forte da poter sostenere un rialzo dei tassi da parte della Fed. A frenare Wall Street è stato il forte calo di ieri del prezzo del petrolio. Tra i petroliferi Exxon Mobil ha perso lo 0,7% e Chevron l’1,1%. La quotazione del Wti ha chiuso in ribasso del 3,9%. Gli investitori temono che l’OPEC non riuscirà a trovare un accordo per limitare la sua offerta di greggio. Previste in giornata le trimestrali di American Eagle Outfitters, La-Z-Boy, Box, Synopsys, Guess, Semtech, PVH.

Borsa di Tokyo sulla parità
La Borsa di Tokyo ha chiuso sulla parità (Nikkei +0,01%), con gli investitori alla finestra in attesa della riunione dei Paesi produttori di petrolio in calendario per oggi. Hong Kong al momento in rialzo dello 0,6%, Shanghai cede quasi l’1%.

Eur/Usd a 1,06
Eur/Usd a 1,06. Il biglietto verde azzera le precedenti perdite contro yen ed euro e mostra un debole rialzo, sulla scia di una breve ascesa dei tassi dei governativi Usa, limitato però dai timori per l’esito del vertice Opec di oggi.

Petrolio Wti in rialzo
petrolio Wti in rialzo dell’1,5% a USD45,9 al barile. Oggi si terrà il meeting Opec a Vienna, in cui i principali paesi esportatori di petrolio dovrebbero cercare un accordo su un taglio della produzione per ridurre l’eccesso di offerta globale. Previste nel pomeriggio le scorte Usa di greggio diffuse dall’EIA.

Obbligazionario
Il Bund future dicembre ha aperto stamane in rialzo di 37 tick a 161,87. Lo spread Btp/Bund 10y è a 174 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,97%.

Agenda Macro
l’agenda macro di oggi prevede in mattinata il dato sulla disoccupazione in Germania e sui prezzi al consumo in Italia ed Eurozona. Nel pomeriggio dagli Usa si attendono il rapporto ADP sugli occupati del settore privato, il deflatore del PIL, le vendite di case ottobre. In serata la Federal Reserve pubblica il Beige Book sulla situazione economica Usa.

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