Wall Street chiude in rialzo, in attesa della decisione della Fed

Piazza Affari e Borse europee poco mosse. Tesla annuncia taglio del 9% della forza lavoro. Wall Street ha concluso in rialzo ieri, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse

Aggiornamento sui mercati di UniCredit

Piazza Affari apre in moderato rialzo dello 0,25% circa. Scattano STM, Campari e Ferrari segnando oltre l’1%. Gli altri principali listini eruopei sono poco mossi in avvio.

Secondo Il Sole 24 Ore, che cita fonti istituzionali, il ministero dell’economia ha intavolato con DgComp le discussioni in vista della richiesta di proroga delle Gacs. Ad aprile i prestiti del settore bancario alle imprese sono cresciuti del 2,2% su anno. Si tratta della massima variazione annua da fine 2011, secondo i dati di Bankitalia.

TIM ha firmato ieri con il sindacato un accordo che introduce i contratti di solidarietà per 12 mesi per 30.000 dipendenti per consentire la gestione dei 4.500 lavoratori dichiarati in esubero dal gruppo telefonico.

Eni (EUR 15,67): ha siglato la “final investment decision un parco eolico da 50 MW situato in Kazakistan, primo grande investimento su larga scala nella tecnologia eolica per l’azienda.

Italgas (EUR 4,86): alza il velo sul piano strategico al 2024 che prevede investimenti per 4 mld, in crescita di oltre il 30% rispetto al precedente piano, senza considerare le gare d’ambito per il rinnovo delle concessioni degli Atem.

Mediaset (EUR 2,83): sarebbe una delle quattro contendenti, insieme a Sky, Perform e Mediapro, per i diritti tv sulla Serie A per il triennio 2018-21. Alle 11 scade il termine per la presentazione delle offerte.

Wall Street ha concluso nuovamente in rialzo ieri, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse. Il Nasdaq Composite ha registrato un rialzo dello 0,57%. L’S&P500 ha concluso in lieve crescita (+0,17%), mentre il Dow Jones si è fermato sulla parità (0,01%). In evidenza i titoli del social network Twitter che hanno messo a segno un balzo del 5,02% a USD 43,50 dopo che gli analisti di JPMorgan hanno rivisto al rialzo il target price sul titolo a USD 50 dai precedenti 39. Negli ultimi 12 mesi il titolo è schizzato in avanti del 157%.

Tesla ha annunciato il taglio del 9% della sua forza lavoro, pari a circa 4.000 posti, nell’ambito di un vasto piano di ristrutturazione intrapreso nel tentativo di registrare il suo primo utile di bilancio da quando esiste nel 2003. Questi tagli riguardano esclusivamente il personale amministrativo: nessun dipendente della produzione è coinvolto.

I mercati dell’area Asia-Pacifico sono oggi in calo, mentre gli investitori attendono le decisioni della Federal Reserve. Anche le possibile frizioni sui dazi tra Usa e Cina sono tornate a preoccupare gli investitori, dopo che Washington ha detto che diffonderà una lista di beni cinesi del valore di circa USD 500 mld che potrebbero essere sottoposti a un dazio del 25%. L’indice Nikkei ha chiuso a +0,38%. Shanghai e Hong Kong sono in territorio negativo anche a causa dello scivolone del gigante tlc ZTE Corp, dopo la multa di USD 1,4 mld imposta dalle autorità Usa.

Cambi Eur/Usd a 1,1734. Dollaro in rialzo sulle principali controparti e al massimo di tre settimane sullo yen in attesa della conclusione del meeting della Fed.

Commodities: petrolio Wti a USD 65,96 al barile. Prezzi in calo sulla scia di un aumento delle scorte Usa evidenziato dai dati Api.

Obbligazionario: il Bund future di settembre ha aperto in calo di 5 tick a 159,80. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 233 pts, con il rendimento del nostro decennale in calo a 2,82%.

Macroeconomia: in arrivo in mattinata in Gran Bretagna e Spagna l’indice dei prezzi al consumo del mese di maggio. Nella zona euro è attesa la produzione industriale di aprile. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, verranno pubblicati l’indice dei prezzi alla produzione di maggio e le scorte settimanali di prodotti petroliferi.

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