Wall Street chiusa ieri per festività

Wall Street chiusa ieri per festività. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street è rimasta chiusa ieri in occasione del Presidents’ Day. I riflettori di Wall Street si concentreranno oggi sui discorsi degli esponenti della Fed. Il mercato spera di ricevere nuove indicazioni sul corso della politica monetaria. Previste oggi le trimestrali di Wal-Mart, Home Depot, Medtronic, Macy’s, Advance Auto Parts, Lumber Liquidators, First Solar, Newmont Mining, FirstEnergy, Morningstar, Newfield Exploration.

Borsa di Tokyo
La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo (Nikkei +0,68%) sostenuta dal ribasso dello yen in un mercato sempre caratterizzato da bassi volumi per via della chiusura ieri di Wall Street. Il mercato azionario ha beneficiato anche dei dati giunti dal fronte societario: Nippon Paper Ind (+6,8%) aumenterà i prezzi della carta stampata per la prima volta da due anni, Shikoku Electric Power (+5,3%) ha rivisto al rialzo le stime sul suo utile operativo per il corrente esercizio, Taisei Lamick (-6,4%) ha annunciato un’emissione di nuovi titoli. Hong Kong al momento -0,74% e Shanghai +0,41%.

Cambio Eur/Usd
Eur/Usd a 1,058. Dollaro in apprezzamento, sostenuto dal rialzo dei rendimenti sui Treasuries. Sullo sfondo c’è il rinnovato rafforzamento delle attese per nuove mosse restrittive da parte della Fed e in tale ottica il mercato guarda alla pubblicazione delle minute dell’ultimo meeting della banca centrale Usa, in arrivo domani.

Petrolio Wti
Petrolio Wti a quota Usd 53,7 al barile. Prezzi in rialzo per il petrolio questa mattina per il secondo giorno.

Obbligazionario
Il Bund future marzo ha aperto stamane in calo di 1 tick a 164,57. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 187 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,19%. Oggi il Tesoro annuncia quantitativi Bot a 6 mesi, scadenza 31/8/2017 (184 gg) in asta il 24 febbraio. Attivi sul primario Stati Uniti e Spagna.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede la stima del Pmi manifatturiero, servizi e composito di febbraio dell’Eurozona, della Francia e della Germania. Nel pomeriggio, verrà diffuso il Pmi manifatturiero degli Stati Uniti.

 

Advertisement