Wall Street in deciso rialzo ieri

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street ha chiuso in netto rialzo ieri. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,78%, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 20.000 pts, lo S&P500 ha chiuso ha +0,8% e il Nasdaq100 +0,99%. Wall Street ha beneficiato dell’aspettativa che le politiche del nuovo Presidente spingeranno la crescita economica. Dopo aver sbloccato i progetti di due grandi oleodotti, Trump ha firmato ieri l’ordine esecutivo per costruire il muro con il Messico, il che ha spinto al rialzo il settore delle costruzioni con Martin Marietta Materials (+3,2%) e Caterpillar (+2,2%). Previste oggi le trimestrali di Intel, Microsoft, Alphabet, Caterpillar, Comcast, Dow Chemical, Ford, Fiat Chrysler, Biogen, Northrop Grumman, Blackstone, Potash, PulteGroup, Raytheon, Southwest Air, Stanley Black & Decker.

Borsa di Tokyo in deciso rialzo
La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in forte rialzo (Nikkei +1,81%) e torna sui massimi delle ultime tre settimane in scia a Wall Street. L’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato degli Stati Uniti ha spinto il settore finanziario. Da segnalare il produttore di airbag Takata che ha esteso ulteriormente il suo rimbalzo, guadagnando un ulteriore 19,3%. Hong Kong al momento segna +1,28% e Shanghai +0,31%.

Cambio Eur/Usd
Eur/Usd a 1,074. Debolezza prevalente sul dollaro, ai minimi da sette settimane rispetto al paniere delle principali divise internazionali. A pesare sul biglietto verde è il riaccendersi delle paure di una svolta protezionista negli Usa, dopo il via libera dato dal neo presidente Trump alla costruzione del muro sul confine Usa-Messico.

Petrolio Wti
Petrolio Wti in rialzo a USD53 al barile. La debolezza del dollaro sostiene le quotazioni petrolifere, ma gli spazi di rialzo dei prezzi appaiono limitati dagli ultimi dati su scorte e produzione negli Usa, entrambe in aumento nonostante gli sforzi dell’Opec e degli altri paesi produttori per ridurre l’eccesso d’offerta sul mercato.

Obbligazionario
Il Bund future marzo ha aperto stamane in calo di 16 tick a 161,70. Lo spread Btp/Bund 10y è a 164 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,14%. Oggi il Tesoro offre EUR2-2,5 mld nella terza tranche di Ctz in scadenza il 28/12/2018 e EUR0,5-1 mld di Btpei in scadenza il 15/9/2032 con cedola 1,25%. Attivi sul primario anche gli Stati Uniti.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede in mattinata le vendite al dettaglio del mese di novembre in Italia e il Pil quarto trimestre 2016 del Regno Unito. Nel pomeriggio negli Stati Uniti verranno comunicate le nuove richieste di sussidi di disoccupazione della scorsa settimana e il dato sulla vendita di case nuove.