Wall Street in rialzo ieri

Wall Street in rialzo ieri. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street ha chiuso in rialzo ieri, con i principali indici che hanno raggiunto per la quinta seduta consecutiva nuovi massimi storici – non accadeva da ben 25 anni. . Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,52%, lo S&P500 lo 0,5% e il Nasdaq100 lo 0,59%. Previste oggi le trimestrali di TransCanada, Wendy’s, Time Inc, Avon, Alexion, Dean Foods,WebMD, Encana

Fincantieri: nuovo ordine in Norvegia
Fincantieri ha ricevuto dal gruppo Norwegian Cruise Line Holdings un ordine per la realizzazione di 4 navi da crociera di nuova concezione, con l’opzione per ulteriori 2 unità. Le unità hanno un valore di circa EUR800 mln ciascuna e saranno consegnate a un anno l’una dall’altra a partire dal 2022-2025, e in caso di esercizio dell’opzione fino al 2027.

Borsa di Tokyo
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo (Nikkei -0,47%). La ripresa dello yen rispetto al dollaro ha fatto scattare delle prese di beneficio sulla piazza finanziaria giapponese. Nel corso della settimana il Nikkei è salito ai massimi da quasi sei settimane. I titoli finanziari, comunque, hanno continuato la buona performance sulla prospettiva di aumento dei rendimenti Usa. Hong Kong al momento -0,6% e Shanghai +0,51%.

Cambio Eur/Usd
Eur/Usd a 1,061. Dollaro in ripiegamento dal picco mensile segnato ieri dopo i numeri migliori delle attese di inflazione e vendite al dettaglio in Usa a gennaio.

Petrolio Wti
Petrolio Wti a quota USD53 al barile. Quotazioni petrolifere poco variate, con i tagli alla produzione guidati dall’Opec che offrono supporto, mentre l’aumento delle scorte di carburanti e della produzione di greggio negli Usa schiacciano i prezzi.

Obbligazionario
Il Bund future marzo ha aperto stamane in rialzo di 18 tick a 163,48. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 186 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,24%. Attive sul primario Francia e Spagna.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede in mattinata la bilancia commerciale di dicembre dell’Italia e nel pomeriggio negli Stati Uniti verranno diffusi il numero di nuove richieste di sussidi di disoccupazione della scorsa settimana, il dato sulla costruzione di nuove case e di nuove licenze edilizie di gennaio

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