Wall Street rimbalza

Wall Street recupera terreno. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Wall Street ha chiuso ieri in rialzo, con Dow Jones +1,6%, S&P 500 +1,8% e Nasdaq +2,1%, sulla scia delle borse europee con lo scatto di una reazione tecnica. Ad influenzare la borsa anche i dati promettenti diffusi in giornata che vendono il Pil Usa crescere nel primo trimestre dell’1,1% assieme all’aumento della fiducia dei consumatori statunitensi. Rimbalzano i bancari con JP Morgan a +3,3% e Citigroup a +5,1%. Travelers Companies guadagna il 3,4% dopo l’upgrade di Merrill Lynch mentre Dow Chemical perde il 2% dopo l’annuncio del taglio di 2500 posti di lavoro. Attese in giornata le trimestrali di General Mills, Monsanto.

Borse asiatiche recuperano
La borsa di Tokyo ha chiuso stamane in netto rialzo (+1,59%) sulla scia del recupero dei mercati europei e di Wall Street dopo il crollo causato da referendum legato alla Brexit anche se tra gli investitori nipponici prevale ancora l’incertezza sugli effetti reali dell’uscita del Regno unito dall’Unione europea. Rimbalzano anche Hong Kong a +1,41% e Shangai composite a 0,35%.

Cambio Eur/Usd
Eur/Usd a 1,1058. Giornata stabile quella dell’euro e della sterlina, che rimangono ai minimi dal post-Brexit. Stessa sorte anche per lo yen giapponese che rimane pressoché invariato durante gli scambi nei mercati asiatici.

Petrolio Wti
Petrolio Wti in rialzo a USD48,17 al barile, convergendo verso il prezzo pre-Brexit sulla scia del possibile sciopero in Norvegia nei giacimenti previsto questo weekend e della crisi in Venezuela.

Obbligazionario
Il Bund future giugno ha aperto stamane in calo di 11 tick a 166,75, lo spread Btp/Bund 10y è a 142 pts, con il rendimento del decennale italiano all’1,30%.

Agenda macro
L’agenda macro di oggi prevede in mattinata il dato aggregato sulla fiducia economica nell’Eurozona mentre nel pomeriggio i prezzi al consumo in Germania e negli Stati Uniti verrà diffuso il dato sul deflatore del Pil, sul reddito personale, sulle vendite di case in corso a maggio e sulle scorte di greggio

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