Wicky Priyan, metodo Kaiseki, e forte passione italiana

«Il cuoco è come un musicista: sono il talento e la sensibilità che hanno le nostre dita a fare la differenza». Questo è il mantra che guida i valori  di  Wicky Priyan, chef dell’omonimo ristorante Wicuisine

Wicky Priyan, nato in Sri Lanka, ha vissuto anni di gavetta accanto a maestri internazionali, in Giappone è stato l’unico allievo non giapponese di Kaneki, Maestro di cucina “Kaiseki, (espressione più raffinata della cucina nipponica)”, nonché uno dei discepoli del grande Sushi Kan, Maestro di “Edomae (sushi alla sua massima espressione)”.

IL RISTORANTE “WICKY’S WICUISINE”

ritratto dello chef Wicky Pryan
ritratto dello chef Wicky Priyan

Wicky Priyan  è arrivato in Italia all’incirca 14 anni fa, aprendo Wicky’s, prima in via San Calocero, per poi spostarsi nel 2015 in Corso Italia, dove tuttora risiede il suo ristorante. Il locale ha un’eleganza discreta, valorizzata dalle luci che donano calore e un’atmosfera accogliente all’ambiente.

Il tributo spirituale alla cultura giapponese si esprime anche grazie ad alcuni oggetti del locale: una coppia di “katana”, e una preziosa pergamena di un famoso monaco di Kyoto, recante la scritta “tenzo” (in “kanji” cuoco).

Le tre sale in cui si articola il ristorante sono pensate e realizzate prima di tutto per il piacere dell’ospite. L’ultima, in particolare, ha un’ampia vetrina sulla cucina e il “sushi bancone” di Wicky Priyan, con la possibilità di un’esperienza gastronomica fatta di dialogo e confronto con lo Chef, esclusivamente per 8 commensali alla volta.

Wicky's Cuisine Restaurant, Milano
Wicky’s Cuisine Restaurant, Milano

“QUI FACCIO IO”, dice Wicky. “In base al menù e alle materie prime del giorno, al tipo di cliente, all’atmosfera che si andrà creando, scelgo io cosa servire con l’obiettivo di creare dei piatti che rimangano impressi nella mente di chi li degusta».

Attraverso i suoi piatti lo Chef vuole creare uno scambio fatto di cultura e di rispetto reciproco, con quel sottile sentimento di fiducia che prova un commensale quando, seduto al “sushi bancone”, si affida completamente allo Chef preparandosi ad assaggiare portate fuori dal comune.

Wicky Priyan
Wicky Priyan: tartare di tonno

I PIATTI DI WICKY

Il concept pone al centro la cucina tradizionale giapponese di altissimo livello, secondo il metodo Kaiseki, contaminata con i migliori ingredienti mediterranei (circa il 90% delle materie prime sono italiane).

«Dall’olio al pesce alle verdure – sottolinea Wicky – in Italia troviamo prodotti che sono tra i migliori al mondo». La selezione viene seguita in prima persona dallo Chef, che ama scoprire eccellenze e comprendere le peculiarità di ogni ingrediente. Il pesce arriva principalmente da Liguria, Sicilia e Sardegna e viene acquistato quotidianamente dai singoli fornitori; i piatti sono preparati, anche per tipologia e quantità, rigorosamente in base al pescato del giorno.

https://wicuisine.it

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