Zona euro, atteso in giornata indice Sintex

Apertura positiva per Piazza Affari. Europa: atteso l’indice Sintex. Cambio Eur/Usd a 1,1221

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Apertura mista per le Borse europee della seduta odierna, Piazza Affari registra un rialzo del 0,15%. Partenza positiva di alcuni titoli del listino milanese tra cui Campari, CNH Industrial, Eni, Exor, Ferrari, Leonardo, Pirelli, Poste Italiane, Saipem e Tenaris. In controtendenza A2A, Buzzi Unicem, Hera Spa, Italgas e Terna.

ASTM (EUR 30,50): la SACE ritira le garanzie rilasciate ad Astaldi all’estero, mettendo a rischio Progetto Italia, dice Il Messaggero, citando una lettera da SACE mandata a Astaldi;

Atlantia (EUR 23,38): in un’intervista al Corriere della Sera il leader 5 Stelle Luigi Di Maio afferma che per arrivare a tenere la concessione, Autostrade dovra’ “restituire agli italiani tutto quello che gli e’ stato tolto in questi anni con gli aumenti” dei pedaggi e molto altro;

Fincanteri (EUR 1,03): sta mettendo a punto la proposta tecnica da presentare per la gara da USD 19 mld della marina Usa, scrive Il Sole di sabato;

Pirelli (EUR 5,30): Jp Morgan ha rivisto al rialzo il giudizio a “overweight” da “neutral” con un target price di EUR 8 rispetto al precedente obiettivo di 6,60;

Rai Way (EUR 5,33): sotto la regia di F2i, Rai e Mediaset stanno studiando un’operazione per combinare le torri televisive di Rai Way ed EI Towers, secondo Repubblica di sabato, aggiungendo che il matrimonio potrebbe celebrarsi in autunno;

Saras (EUR 1,36): Angel Capital Management e Stella Holding hanno pubblicato il patto parasociale sul 20% circa della società;

Telecom Italia (EUR 0,49): punta a estendere entro quest’anno la copertura per i servizi 5G ad altre sei città italiane, oltre a decine di destinazioni turistiche e distretti industriali;

A Wall Street l’ottava si è chiusa in rosso dopo la pausa per festività del Giorno dell’Indipendenza. A conclusione della giornata di scambi, il Dow Jones ha perso lo 0,16% con al gancio l’ampio indice azionario S&P 500 a – 0,18%. Semaforo rosso a fine giornata anche per il Nasdaq 100 a -0,21%. A frenare gli acquisti, in particolare, sono stati i dati sul mercato del lavoro USA che, più forti delle attese, vanno contro le aspettative legate ad una possibile riduzione dei tassi di interesse, da parte della Federal Reserve, a conclusione della due giorni del FOMC del 30 e 31 luglio prossimo. Tra le Blue Chips, gli ordini in lettere su titoli come 3M Company (-1,70%) a USD 172, Intel Corporation (-0,91%) a USF 48,08, e Merck & Co., Inc. (-1,47%) a USD 85,62, mentre si sono ben comportati The Boeing Company (+0,39% ) a USD 355,86, Verizon Communications Inc. (+0,31%) a USD 58,31 e The Goldman Sachs Group, Inc. (+0,90%) a USD 207,90. Bene il settore retail con L Brands che ha guadagnato al close l’1,83% a USD 27,79 in compagnia di Guess’, Inc. (+2,32%) a USD 16,33 e di Rite Aid Corporation (+5,92%) a USD 9,12. Per la nuova ottava, tra le altre sono attese le trimestrali delle seguenti società quotate sulla piazza azionaria di Wall Street: PepsiCo e Kraft Heinz rispettivamente martedì e mercoledì mattina, prima dell’apertura degli scambi. Bed Bath & Beyond mercoledì 10 luglio dopo la chiusura dei mercati e Delta Air Lines giovedì mattina.

Le Borse dell’area Asia-Pacifico sono tutte in rosso in apertura dopo che venerdì sono stati diffusi dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Il buon andamento del mercato del lavoro ha affievolito le aspettative di un taglio dei tassi americani a breve e già in luglio. La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in calo del 0,97%, ancora più negativa Shanghai che segna un – 2,58% e Hong Kong sta andando alla chiusura in negativo con un calo del – 1,75%. In Giappone, a maggio gli ordinativi per macchinari sono in flessione. Gli ordinativi ‘core’ hanno registrato un calo del 7,8% su mese contro le attese, su anno il dato è stato di -3,7% a fronte di attese per -3,9%.

Cambi: Eur/Usd a 1,1221. Dollaro sui massimi di tre settimane sostenuto ancora dal dato di venerdì sui payroll Usa che ha raffreddato le attese di un taglio dei tassi da parte della Fed.

Commodities: petrolio Wti a USD 57,59. Prezzi poco mossi con gli investitori cauti in attesa degli sviluppi sul fronte geopolitico con le tensioni commerciali Usa-Cina da un lato e quelle iraniane dall’altro.

Obbligazionario: il Bund future segna stamane in rialzo di 35 tick a quota 173,53, mentre lo spread Btp/Bund 10y è a 209 pb, con il tasso del Btp decennale che rende il 1,71%.

Macroeconomia: in Germania, la produzione industriale ha segnato a maggio un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente, leggermente sotto le attese degli analisti che si aspettavano un progresso dello 0,4%. La bilancia commerciale è migliorata a sorpresa a maggio evidenziando un surplus di EUR 18,7 mld, in aumento rispetto ai 16,8 attesi dagli analisti. Nel dettaglio le esportazioni sono salite dell’1,1% mentre le importazioni sono scese dello 0,5%. Atteso in giornata anche l’indice Sentix per l’intera zona euro a luglio con stime a 0,1.

Nucleare: si acuiscono le tensioni sul programma nucleare iraniano con Teheran che ieri ha annunciato un’accelerazione a brevissimo del processo di arricchimento dell’uranio oltre il limite fissato dall’accordo del 2015. Via Nazionale pubblica la statistica mensile di giugno sul debito Target 2 e sull’esposizione degli istituti italiani ai finanziamenti Bce.

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