Alcune dinamiche in corso d’opera potrebbero spingere gli investitori a Vendere Usd. Stefano Fiorini, global fixed income fund manager, Generali Asset Management

L’annuncio di una vasta gamma di dazi imposti dall’amministrazione Trump ha fortemente impattato il dollaro, accelerandone il movimento al ribasso iniziato alla fine di gennaio.

Mentre la narrativa di mercato fino alla fine dello scorso anno era che i dazi fossero positivi per il dollaro, la realtà è che il loro annuncio ha accelerato la sua tendenza al ribasso. 

Trump e l’usd

La svalutazione del dollaro è nell’interesse dell’amministrazione Trump, che è stata abbastanza chiara riguardo al suo desiderio di una valuta debole. Il problema è che gli investitori globali sono fortemente esposti agli asset americani complessivi, spinti da anni di deficit commerciali degli Stati Uniti che hanno portato ad accumulare tali asset.

Il pericolo è che questo movimento potrebbe accelerare poiché tali attività potrebbero iniziare a essere liquidate e il flusso di capitali a favore degli Stati Uniti potrebbe invertirsi.

Questa è probabilmente una dinamica a lungo termine che potrebbe obbligare gli investitori a vendere la valuta statunitense.


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.