Caravaggio per la prima volta in India: la “Maddalena in estasi” in mostra a Nuova Delhi
Un capolavoro riscoperto e un nuovo ponte culturale tra Italia e India.

Per la prima volta, un’opera attribuita a Caravaggio arriva in India. Fino al 18 maggio 2025, la “Maddalena in estasi” è esposta al Kiran Nadar Museum of Art (KNMA) di Nuova Delhi, segnando un evento storico per il pubblico indiano e un’importante iniziativa di diplomazia culturale tra i due Paesi.

Caravaggio La Maddalena in Estasi
Caravaggio La Maddalena in Estasi | courtesy KNMA

Il dipinto, riemerso nel 2014 da una collezione privata olandese e attribuito allo stesso Michelangelo Merisi da Mina Gregori, è stato già al centro di un itinerario internazionale che lo ha portato in Mongolia e in Cina. Ora è il turno della capitale indiana, dove l’opera è arrivata grazie a una collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura e il KNMA, la più importante istituzione privata per l’arte moderna e contemporanea in India.

Una mostra immersiva per scoprire Caravaggio

La “Maddalena in estasi” non è solo al centro di una semplice esposizione. Il progetto include una serie di documentari e un’esperienza di realtà virtuale, pensata per coinvolgere il pubblico e permettere un’immersione nel mondo visivo e narrativo di Caravaggio. Parallelamente, incontri, dibattiti e attività educative approfondiscono la figura dell’artista e la sua influenza nella storia dell’arte.

“È un’occasione rara per il nostro pubblico locale”, afferma Kiran Nadar, direttrice del museo. “Non solo di vedere da vicino un’opera caravaggesca, ma di entrare in contatto con una tradizione pittorica che ha ispirato generazioni di artisti, anche in India.”

Una tela dal passato misterioso

Il dipinto ha una storia affascinante. Fino al 2014, si conoscevano solo repliche del soggetto, come quella di Louis Finson oggi al Musée des Beaux Arts di Marsiglia. Quando Mina Gregori vide il quadro in Olanda, notò elementi stilistici e tecnici riconducibili a Caravaggio, come la pennellata unica e decisa nella resa della camicia della santa.

L’attribuzione fu ulteriormente supportata dal ritrovamento di un biglietto d’epoca cucito tra la tela e il rifodero, che menziona il dipinto come un’opera di Caravaggio conservata a Chiaia “per il beneficio del Cardinale Borghese di Roma”. Una scoperta che ha rafforzato la tesi di Gregori e riacceso il dibattito tra storici dell’arte.

Soft power culturale e dialogo internazionale

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di soft power culturale. L’Italia, attraverso l’arte, consolida la propria presenza internazionale, promuovendo valori condivisi e creando occasioni di dialogo interculturale. Caravaggio, con la sua modernità espressiva e la potenza emotiva delle sue opere, si conferma ambasciatore ideale di questa visione.

La mostra della “Maddalena in estasi” a Nuova Delhi rappresenta un segnale importante: non solo per il valore artistico del dipinto, ma per il significato che assume nel contesto delle relazioni tra Italia e India, tra arte classica europea e contemporaneità asiatica.


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Emanuela Zini

Emanuela Zini è una consulente e giornalista esperta con una visione strategica acuta e una passione per lo storytelling. Con oltre 20 anni di esperienza nella finanza e cinque come Direttore Marketing e Comunicazione, ha fondato Aleph Advice per aiutare le aziende a crescere grazie alla sua guida esperta. Come scrittrice per riviste d’arte e culturali, unisce la sua intuizione imprenditoriale all’espressione creativa, orientandosi sia nella strategia aziendale che nello storytelling editoriale. Il suo lavoro riflette una fusione unica di competenza analitica e prospettiva artistica, rendendola una voce ricercata sia nel mondo della consulenza che del giornalismo.