L’arte contemporanea incontra la storia a Milano

Da oggi la Fondazione Luigi Rovati accoglie “Una vita all’aria aperta”, la nuova installazione permanente di Diego Cibelli, artista napoletano che ha riportato la porcellana al centro dell’arte contemporanea.

Le opere invadono con grazia e forza poetica gli spazi del palazzo di Corso Venezia 52: dall’atrio al Piano Nobile, fino a dialogare con la facciata interna.

Le sculture – delicate e ibride – raccontano un dialogo tra natura e storia, evocando figure mitologiche che rimandano al mondo greco, romano ed etrusco.

L’ispirazione: un legame con gli Etruschi

Cibelli racconta così la genesi del progetto:

“Nel percorrere gli spazi del Museo e nello scoprire attraverso le opere esposte il mondo degli Etruschi, ho percepito una civiltà fortemente connessa con la natura […]. La prima sensazione è stata quella di conoscere un popolo appassionato al piacere di vivere all’aria aperta.”

Da questa suggestione nasce un percorso che intreccia gioco, seduttività e meraviglia, temi centrali nella poetica dell’artista.

Le sue sculture si muovono tra evocazioni naturalistiche e forme simboliche, celebrando le nostre origini comuni e il valore del cambiamento.

piano nobile

Spazio Bianco

Il percorso espositivo

  • Hall d’ingresso: quattro medaglioni ispirati all’arte etrusca, con volti intrecciati a motivi floreali.

  • Piano Nobile: figure sospese in una danza circolare accompagnate da uccelli che sembrano liberi di volare verso l’esterno.

  • Facciata sul giardino: quattro alberi abitati da figure antropomorfe e animali fantastici, che trasformano l’architettura in un paesaggio immaginifico.

  • Spazio Bianco: un viaggio nel laboratorio dell’artista, con schizzi, calchi e modelli che mostrano il processo creativo e la sua dimensione artigianale.

Qui la porcellana – fragile e resistente – diventa metafora della condizione umana, frutto di un lavoro collettivo che coinvolge i giovani artigiani di Scampia.

“La porcellana non è regale, è un lavoro sporco” – afferma Cibelli.

La ricerca artistica di Diego Cibelli

Nato a Napoli nel 1987, Cibelli si è formato tra Napoli e Berlino, sviluppando una poetica che interpreta il paesaggio come spazio di interiorità e relazioni.

Negli ultimi anni ha saputo trasformare la porcellana in un linguaggio vivo e concettuale, capace di creare ponti tra antico e contemporaneo.

Fondazione Luigi Rovati: tra passato e presente

Con “Una vita all’aria aperta”, la Fondazione Luigi Rovati conferma la propria missione: unire storia e contemporaneità.

Il progetto è accompagnato da una pubblicazione con testi di Sylvain Bellenger e Alessandra Troncone, edita in collaborazione con Johan & Levi.

Mostra parallela: “Viva chi ama” alla Casa Museo Boschi Di Stefano

Dal 17 settembre al 14 dicembre 2025, Diego Cibelli è protagonista anche della Casa Museo Boschi Di Stefano con la mostra “Viva chi ama”.

L’esposizione, realizzata con il sostegno di ACACIA, porta nelle stanze del museo:

  • grandi opere-frasi in biscuit,

  • disegni a matita,

  • installazioni che trasformano gli ambienti domestici in spazi poetici di riflessione ed emozione.

 Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta

Fondazione Luigi Rovati, Corso Venezia 52, Milano

Data di apertura: dal 17 settembre 2025


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Redazione Lifestyle

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