Nel 2024, la spesa militare, secondo quanto pubblicato lo scorso aprile dallo Stockholm International Peace Research Institute (Sipri), è cresciuta in tutte le regioni del mondo e ha raggiunto in totale 2.718 miliardi di dollari, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023. È «il più forte incremento su base annua almeno dalla fine della guerra fredda».
Tra i primi cinque paesi per spesa militare, che pesano per il 60% sull’ammontare totale, c’è la Cina, insieme a Stati Uniti, Russia, Germania e India. Ma è così temibile il riarmo cinese?
CRESCE LA SPESA MILITARE
Secondo le fonti ufficiali della Repubblica Popolare, il bilancio per la difesa nel 2025 ha raggiunto 247 miliardi di dollari, segnando un aumento del 7,2% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, sembra che i dati governativi sottostimino la spesa effettiva che, per il Sipri, è stata di 318 miliardi di dollari nel 2024. L’ascesa della Cina come superpotenza economica ha alimentato il costante aumento degli acquisti di armamenti. Come riportato dal Csis,1 «nel 2012, la spesa per la difesa della Cina era un sesto di quella degli Stati Uniti; alla fine del 2024, era salita a un terzo. Nell’Indo-Pacifico, la Cina svetta sui suoi vicini, spendendo per la difesa cinque volte più del Giappone e quasi sette volte più della Corea del Sud, due alleati chiave degli Usa nella regione».
Nel suo ultimo rapporto “China Military Power”, il Dipartimento della difesa (ora ridenominato Dipartimento della guerra) degli Stati Uniti ha affermato che l’obiettivo a lungo termine della Repubblica Popolare è creare un settore industriale-difensivo completamente autosufficiente, integrato con un solido segmento industriale e tecnologico civile, per soddisfare le esigenze del People’s Liberation Army (Pla) in termini di capacità militari moderne. Ingenti risorse sono state allocate per la modernizzazione della difesa, riorganizzando in modo sostanziale il suo settore industriale-difensivo per migliorare la ricerca, lo sviluppo, i test, la valutazione e la produzione del sistema di armamenti. Sempre nello stesso rapporto, a corroborare la tesi che i dati ufficiali cinesi sembrano sottostimati, viene rilevato che nel bilancio militare del 2023 erano state omesse diverse importanti categorie al punto da valutare che la Cina spendeva per la difesa tra il 40% e il 90% in più rispetto al bilancio pubblico. 2
PLA, UNA STORIA POCO GLORIOSA
Le origini del Pla, ossia dell’Esercito popolare di liberazione cinese, risalgono al 1927. Allora fu creata l’Armata Rossa da parte di Mao Zedong e da Zhu De per fare fronte alla rivolta di Nanchang in cui le forze comuniste si scontrarono con quelle nazionaliste. L’Armata Rossa sopravvisse a diverse campagne e a una faticosa ritirata nota come la Lunga marcia nel 1934-35, durante la quale Mao Zedong emerse come suo leader. nella seconda guerra sino-giapponese (1937-1945), l’Armata Rossa collaborò con il Kuomintang per contrastare l’invasione giapponese all’interno dell’esercito nazionale, ma dopo il secondo conflitto mondiale, lo scontro tra forze nazionaliste e comuniste riprese.
Queste ultime nel 1947 si unirono e furono ufficialmente ribattezzate People’s Liberation Army (Pla), che nel 1949 sconfisse i nazionalisti; lo stesso anno Mao Zedong proclamò la nascita della Repubblica Popolare Cinese, con il Pla come sua forza militare. Fin dall’inizio, Mao si assicurò che il Partito comunista cinese, non lo stato, controllasse l’esercito, un principio che continua ancora oggi attraverso la Commissione militare centrale. Durante la Rivoluzione culturale, l’esercito su indicazione del Grande Timoniere non intervenne, sino a quando il caos raggiunse il culmine e lo stesso Mao ordinò al Pla di ristabilire l’ordine: ciò permise ai militari di accrescere notevolmente il proprio potere e la rappresentanza all’interno del Partito.
Dalla fine degli anni ’70, sotto la guida di Deng Xiaoping, iniziò una serie di riforme che riguardarono le forze armate volte a ridimensionarne il ruolo politico, ma anche quello economico, visto che molti militari avevano creato un vero e proprio impero commerciale. I ricordi più vivi di noi occidentali del Pla sono quelli del 1989, quando all’esercito fu ordinato di sgomberare i manifestanti: fu una violenta repressione che provocò centinaia di morti.
1.https://www.csis.org/analysis/chinas-military-10-charts
2.https://media.defense.gov/2024/dec/18/2003615520/-1/-1/0/military-and-security-developments-involving-the-peoples-republic-of-china-2024.pdf
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Pinuccia Parini
Dopo una lunga carriera in ambito finanziario sul lato, sia del sell side, sia del buy side, sono approdata a Fondi&Sicav

