L’introduzione di una regolamentazione più stringente potrebbe rallentare la corsa delle tech stocks. Massimiliano Schena, Cio di Symphonia SGR
A dispetto delle tensioni politiche interne al Paese e degli effetti nefasti imputabili alla diffusione del Covid-19, il sentiment rialzista sui titoli tecnologici Usa continua a essere spumeggiante. Cosa vi aspettate per il 2021?
Con la situazione pandemica ancora sfavorevole e l’outlook economico debole a causa delle restrizioni sanitarie almeno per tutto il primo trimestre, gli investitori continuano a cavalcare il trend positivo del Settore tecnologico, forti del fatto che la digitalizzazione accelerata dell’economia, che era già in corso prima ma a cui la pandemia ha
messo il turbo, molto difficilmente terminerà con la fine della pandemia. La prospettiva di una ripresa dell’economia e della normalizzazione delle attività più colpite dalle restrizioni sanitarie grazie alle vaccinazioni di massa a partire dal secondo trimestre, tuttavia, ha innescato da novembre una rotazione sui settori e stili “perdenti del Covid” (ciclici, value, ecc.) che riteniamo essere sufficiente forte da compensare la verosimile perdita di vigore del settore tecnologico, sostenendo ancora l’intero mercato.

La capitalizzazione dei titoli tecnologici Usa ha superato quella dell’intero mercato azionario europeo. La capitalizzazione della sola Apple vale quanto il Pil italiano. E’ tutto oro quel che luccica?
Anche se molte misure di concentrazione del mercato ed i livelli valutativi sembrano pericolosamente elevati, in realtà la situazione è meno allarmante di quanto possa apparire. L’enorme peso del settore tecnologico sul mercato azionario USA e globale riflette una crescita del fatturato, dei margini e degli utili nettamente superiore rispetto a quella del resto del mercato, anche grazie allo sfruttamento di posizioni monopolitistiche e/o oligopolistiche. Una bolla dei profitti piuttosto che delle valutazioni, che per le mega caps USA non sono ancora a livello della bolla di internet, dove i profitti erano vistosamente scarsi. Il rischio principale per la leadership tecnologica è la regolamentazione più stringente, che sembra in ascesa negli USA ma anche in Europa e Cina e che può contribuire a deprimere le valutazioni del settore.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.


