A cura di Elisa Belgacem, Senior Credit Strategist di Generali Investments
Finora nel 2024, le consistenti emissioni nel settore dei prestiti hanno alleggerito la pressione sulle richieste di rifinanziamento degli High Yield. Si prevede che le emissioni di titoli High Yield aumentino man mano che si procede verso la seconda metà del 2024. I tassi di insolvenza dovrebbero raggiungere un picco inferiore al 4% in Europa e al 6% negli Stati Uniti entro la fine del 2023, grazie ai rigorosi standard di credito.
I fondamentali delle imprese subiranno probabilmente dei venti contrari da qui in avanti. Ciò indurrà le agenzie di rating a continuare a declassare un numero maggiore di società rispetto a quelle che potrebbero migliorare. Tuttavia, il numero di società che passano da Investment Grade a High Yield dovrebbe rimanere molto limitato. Pertanto, nonostante le valutazioni ristrette, il rendimento assoluto offerto dalle obbligazioni sub-investment grade continua a stimolare la domanda.
Riteniamo che gli spread Investment Grade oscilleranno intorno ai livelli attuali per i mesi a venire, garantendo un elevato carry. Preferiamo l’Investment Grade lungo e il rischio di subordinazione all’High Yield puro.
Redazione
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