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Il potere della Fed è legato alla fiducia

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Il potere della Fed è legato alla fiducia

Sono almeno dieci anni che le banche centrali, temendo la deflazione, propongono la soluzione del QE, dei tassi negativi, degli LTRO, del ‘whatever it takes’, eccetera. Come tutti i pasti, anche questo non è gratis. Tad Rivelle, chief investment officer fixed income, TCW.

Il problema è che i prezzi artificiali sotto forma di tassi innaturalmente bassi hanno anche delle conseguenze: le aziende ‘zombie’ a bassa produttività proliferano, l’acconto per comprare una casa aumenta con il mercato immobiliare e il reddito cedolare ricevuto dal futuro pensionato crolla.

QE, un processo deflazionistico?

Così si protegge l’inefficienza, i giovani sono costretti a ridurre certi tipi di consumo per potersi permettere la prima casa e anche gli anziani devono tagliare le spese per risparmiare per la pensione. Il risultato? Il consumo organico è ostacolato. Ciò significa che, nel complesso, il QE potrebbe essere deflazionistico.

C’è di più: dato che le politiche della Fed non sono riuscite né a lanciare il settore privato alla ‘velocità di fuga’ né a far decollare le metriche convenzionali dell’inflazione, ‘nuove’ forme di intervento sono state richieste dal mercato politico. E questo ci porta al ‘pasto gratis’ del debito federale e dei deficit. Avendo spinto i tassi d’interesse a zero, il costo percepito della spesa in deficit può essere considerato basso.

È possibile raggiungere la prosperità aumentando i prestiti, le tasse, gli aiuti e il debito pubblico?

Tali politiche sono state provate in molti luoghi, molte volte, con risultati noti: causano la ‘bancarotta’ delle rispettive società. Dato che i deficit federali rappresentano attualmente il 19% dell’economia statunitense, cosa succederà quando questi saranno inevitabilmente ridotti?

Se la politica monetaria e fiscale dovesse essere percepita come bloccata in un circolo vizioso in cui l’inevitabile delusione che fa seguito a ogni ciclo porta a richieste di altri cicli, la fede nel potere e nella ragionevolezza della Fed e del governo nazionale subirebbe un colpo.

Gli investitori giungeranno alla conclusione che l’economia non si aggiusterà con un altro giro di QE o di spesa pubblica. È questa perdita di fiducia nelle istituzioni sociali/governative che ha preceduto molti periodi inflazionistici altrove.

L’importanza della fiducia

Quello che forse non si comprende bene è che una volta che la Fed e il governo federale verranno percepiti come la causa del problema della fiducia, verrà meno la loro capacità di essere la soluzione della mancanza di fiducia. La Fed afferma con veemenza di avere gli strumenti e la capacità di fermare l’inflazione quando sarà il momento. Ma per funzionare, questi strumenti stessi necessitano della fiducia, e se questa dovesse venire meno, la Fed si ritroverà impotente, come può succedere a una banca centrale in un’economia emergente.

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