Lo spumante Carpineto vince il Diapason Platinum della Guida Bollizine 2024 di Tommaso Caporale, Cinquesensi editore, prefazione Riccardo Cotarella, dedicata ai 160 migliori spumanti italiani valutati in base all’analisi acustica del perlage.
Rapsodia in bolle potremmo definirla, quella composta da questo straordinario spumante italiano, toscano in particolare, sans année.
Si tratta del Farnito Brut Carpineto, uvaggio Chardonnay in purezza, metodo Charmat lungo. Una scelta molto originale tra le bollicine. Una piccol cuvée da una terra che non ti aspetti, quella Toscana dolcemente ondulata dove ancora oggi spesso lo sguardo cattura istanti d’eternità.
Uno spumante raro, una piccola produzione di pregio. Limited edition.
Elegante, vagamente snob, una bottiglia così insolita e chic a impreziosire la mise en place più stilosa, o tanto più una tavola minimal.
E’ la renana-champagnotta alta, una bottiglia esclusiva, non a caso conosciuta anche come flauto: un collo lunghissimo, slanciata, raffinatissima. Ideale da conservare dopo l’ultimo sorso per una rosa dallo stelo molto lungo. Vezzo romantico ma con leggero disincanto.
Vini più o meno spumeggianti hanno rallegrato fin dall’antico i conviti e reso solenni i momenti da ricordare. Un vino così, la cui spuma sottile, piccole perle preziose che brillano come una corona nel calice, e al palato è suadente e appagante, è qualcosa di più.
Accarezza e seduce. Siamo infatti davanti a un vino prodotto in quantità limitatissime frutto dell’unione di più annate di Chardonnay, le più vecchie delle quali mantenute in barili di rovere pregiato che donano una nuova dimensione al corredo aromatico, e fermentate insieme molto molto lentamente.
Suggestiva l’idea che quel calice raccolga più vendemmie, la summa di un perfetto equilibrio.
Non a caso la continuità di stile del Farnito Brut negli anni, e dopo quaranta dalla prima bottiglia, è sorprendente. Passione pura, eleganza a dispetto del tempo, o senza tempo appunto. Come quell’oro caldo del colore.
Il perlage fine e continuo persiste con estrema, delicata tenacia. Come dire? Un omaggio alla gioia che si rinnova ad ogni brindisi.
Il bouquet è intenso, ampio e profondo fino all’ultimo sorso. Vibrante. Al naso infatti, come al palato, risulta speziato, complesso, armonioso. Una buona acidità senza mai essere pungente. Molto lungo. Setoso. Cannella, vaniglia, ma anche la fragranza del più semplice dei sapori, quello del lievito. E ancora, sandalo e fiori gialli di un campo a primavera, e su tutto un pizzico di brio di uno zest agrumato a rendere fresche anche le note più sinuose e morbide.
Redazione Lifestyle
Redazione Lifestyle è composta da Stefania Sala ed Elisa Terenzio, creative del team, con lo sguardo sempre rivolto alle ultime tendenze. Curiose per natura e appassionate di bellezza in ogni forma, raccontano con stile e originalità il mondo gourmet, il lusso, l’arte e il design.

