La Bce ha tirato fuori l’artiglieria residua da un arsenale che sembra ormai quasi vuoto nell’intento di contrastare l’impatto economico del coronavirus

I tassi nell’eurozona non subiscono variazioni ma i responsabili della politica monetaria optano per il lancio di nuove iniezioni di liquidità per supportare il normale funzionamento dei mercati finanziari. Le iniezioni di liquidità saranno accompagnate da acquisti addizionali di asset per 120.000 mln di euro al mese (rispetto ai 20.000 attuali) fino alla fine del 2020. Un supporto particolare dal nuovo programma di acquisti sarà destinato alle obbligazioni societarie.

Tra le misure annunciate troviamo operazioni addizionali di LTRO a lungo termine. Tali operazioni avranno carattere temporaneo e serviranno a offrire la necessaria liquidità al sistema finanziario dell’eurozona.

Il board della Bce non individua particolari segnali materiali di tensioni all’interno dei mercati monetari o di assenza di liquidità, tuttavia, le operazioni annunciate vogliono rappresentare un supporto effettivo in caso di necessità (allo stesso modo di quanto accaduto negli Stati Uniti).

Al crollo dei listini azionari e del petrolio (che impattano negativamente sulle speranze di ripresa dell’inflazione), si sommano i problemi di famiglie e imprese per onorare i propri impegni in una fase in cui l’economia ha subito una grave battuta d’arresto. L’enorme liquidità messa a disposizione dalla Bce e i pacchetti fiscali messi a punto da paesi come l’Italia, puntano a sortire un effetto combinato tale da puntellare il rischio che tutta l’eurozona scivoli in recessione.

La conferenza stampa di Christine Lagarde

La Lagarde ha dichiarato che i tassi nell’eurozona resteranno bassi per un periodo di tempo ancora lungo e che le somme derivanti dai bond in scadenza saranno completamente reinvestite. Il board della Bce è pronto ad utilizzare tutti gli strumenti a sua disposizione per sostenere l’inflazione.

La governatrice si è soffermata sui notevoli rischi che la diffusione del coronavirus sta alimentando per la crescita dell’area euro. Gli ultimi indicatori evidenzierebbero un’impennata dei rischi.

Alla domanda sul perché il board non sia intervenuto sui tassi, la Lagarde ha risposto che le misure prese sono sembrate al board della Bce le più adatte alla fase che stiamo vivendo. Lagarde ha annunciato che la strategy review prevista per questi mesi sarà rinviata almeno di un semestre.


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.