a cura di Emanuela Zini
Lo Shutter di LUMEN, museo della fotografia di montagna sulla cima di Plan de Corones, è una grande apertura sulla parete che ricorda l’obiettivo di una macchina fotografica: aperta offre una spettacolare finestra sulle Dolomiti a 2.275 m di quota, chiusa diventa uno speciale schermo di proiezione in cui la montagna si rivolge all’uomo invitandolo a rispettarla e a prendersene cura.
Oggi più che mai capita di soffermarsi a riflettere sul rapporto tra uomo e natura, interrogarsi sul futuro della Terra e sulle azioni che possono rappresentare un pericolo per l’ecosistema. Direttamente dalla sala Tensegrity di LUMEN, museo dedicato alla fotografia di montagna sulla cima di Plan de Corones, questo video-messaggio risuona come un monito per l’uomo, un invito a rispettare la montagna e a prendersene cura, un prezioso insegnamento da estendere a tutto il pianeta.

Si chiama sala Tensegrity ed è una delle aree più suggestive di LUMEN, realizzata nel punto esatto in cui fino al 1986 sorgeva la vecchia stazione a monte della funivia Plan de Corones; antica struttura da cui nasce il progetto di recupero che ha portato alla luce il museo. Uno spazio diviso tra storia e innovazione, dove il passato incontra la tecnologia attraverso una grande apertura sulla parete che ricorda l’obiettivo di una macchina fotografica. Grazie ad un meccanismo può aprirsi, spalancando alla vista un panorama mozzafiato come se lo guardassimo da una fotocamera, o chiudersi diventando schermo di proiezione. È qui che LUMEN propone ai suoi visitatori un video in cui la montagna racconta sé stessa, rivolgendosi direttamente alle persone e invitandole a rispettarla. Una montagna maestosa e forte, ma anche fragile e spesso minacciata dall’uomo e dalle sue azioni, che lancia un appello alla riflessione, a porre particolare attenzione nei confronti di Madre Natura e soprattutto ponderare ogni prossimo passo verso il futuro. Al termine della proiezione l’obiettivo si apre lentamente lasciando lo spettatore di fronte alla bellezza della natura e concludendo con un altro messaggio tra le righe: una fotografia reale del paesaggio circostante che desta meraviglia, uno scenario naturale che come altri vale la pena preservare intatto con l’impegno di ciascuno.
Film © Timestorm Films. Martin Heck
Music © Apollo 21.Hüger/Lüttich GbR
Artistic Direction: Manfred Schweigkofler
In perfetta sintonia con il concept innovativo ed esperienziale di LUMEN, la sala Tensegrity tocca le corde dell’emotività e stimola il pensiero dei suoi visitatori. Un’idea spettacolare che non si limita alla sola osservazione, ma stupisce ed emoziona facendo sì che lo spettatore diventi esso stesso protagonista.
Emanuela Zini
Emanuela Zini è una consulente e giornalista esperta con una visione strategica acuta e una passione per lo storytelling. Con oltre 20 anni di esperienza nella finanza e cinque come Direttore Marketing e Comunicazione, ha fondato Aleph Advice per aiutare le aziende a crescere grazie alla sua guida esperta. Come scrittrice per riviste d’arte e culturali, unisce la sua intuizione imprenditoriale all’espressione creativa, orientandosi sia nella strategia aziendale che nello storytelling editoriale. Il suo lavoro riflette una fusione unica di competenza analitica e prospettiva artistica, rendendola una voce ricercata sia nel mondo della consulenza che del giornalismo.


