Pensione, a che punto sono i risparmi? Secondo una ricerca di Fidelity International gli individui sono in ritardo di oltre 10 anni nei risparmi pensionistici rispetto all’aspettativa di vita

 

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La ricerca condotta da Fidelity International (‘Fidelity’), in partnership con National Innovation Centre for Ageing (NICA), ha rilevato che a livello globale due persone su cinque (42%) di età pari o superiore a 50 anni si trovano ad affrontare un divario rispetto ai risparmi per la propria pensione pari ad almeno 10 anni.

Il nuovo report di Fidelity, The Longevity Revolution: Preparing for a New Reality, evidenzia la necessità improrogabile da parte delle persone di ripensare al modo in cui si preparano a una vita più longeva. Basandosi su una ricerca globale realizzata in 13 mercati e su indagini più approfondite condotte su oltre 11.800 partecipanti di età pari o superiore a 50 anni, il rapporto evidenzia il crescente divario – oggi pari a 10 anni – esistente tra l’aumento dell’aspettativa di vita e la preparazione finanziaria.

Il divario è emerso comparando l’aspettativa delle persone sulla durata dei propri risparmi per la pensione rispetto all’aspettativa media di vita nelle loro regioni. Se a livello globale, il 42% sta sotto-pianificando di dieci anni o più, il divario aumenta se si guarda alla situazione in Italia, attestandosi al 57%.

Le indicazioni principali emerse dalla ricerca:

Il 42% degli individui di età pari o superiore ai 50 anni a livello globale sono impreparati alla pensione, con un divario di oltre 10 anni rispetto all’aspettativa di vita media (57% in Italia)*

L’ottimismo permane con la longevità: a livello globale il 68% dei pensionati si dichiara ottimista (contro il 56% dei pre-pensionati)

Essere preparati è fondamentale: il benessere fisico, emotivo, sociale e finanziario di coloro che hanno pensato a un piano per la pensione è più elevato di coloro che non sono pronti.

Con un’aspettativa di vita che continua a crescere, la sfida si sta facendo più ardua

Si stima, infatti, che entro il 2050, 3,67 milioni di persone a livello globale raggiungeranno 100 anni di età**. Se confrontiamo questi dati rispetto a una potenziale durata di vita di 100 anni, quattro persone su cinque (81%) di età pari o superiore a 50 anni sono impreparate di almeno un decennio, con variazioni significative per paese. In Italia, ad esempio, la percentuale di individui impreparati sale all’89%, quasi un individuo su due.

Cosmo Schinaia, Head of Southern Europe and Latam di Fidelity International ha commentato:

“Le persone oggi vivono più a lungo rispetto al passato, ma molti continuano a prepararsi alla pensione secondo modelli appartenenti alle generazioni precedenti, come quelli dei loro genitori o nonni. Questo divario tra l’aumento dell’aspettativa di vita e una pianificazione finanziaria ancora legata a orizzonti temporali superati rischia di lasciare molti impreparati di fronte al nuovo scenario. Tuttavia, con una pianificazione adeguata, una vita più lunga può trasformarsi in un’opportunità positiva: ciò richiede però un cambiamento di mentalità e interventi tempestivi.”

 


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Redazione

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