Affrontare una fase d’incertezza con l’analisi degli scenari. L’outlook di Ubs per la seconda metà del 2022
La volatilità si mantiene elevata e molti investitori ne sono spaventati. Tracciamo quattro semplici scenari per descrivere i potenziali andamenti dei mercati a fine anno e presentiamo le nostre idee d’investimento per ciascuno di essi. In questo modo
speriamo di aiutare gli investitori a proteggersi dal rischio di stagflazione o di contrazione e a cogliere le opportunità legate a un eventuale “soft landing” o a una reflazione.
In caso di stagflazione
Liquidità. Consigliamo di dotarsi di un portafoglio Liquidità sufficiente a fare fronte alle uscite di cassa a 3-5 anni, composto da liquidità, obbligazioni e investimenti strutturati.
Diversificare con gli hedge fund. Nelle fasi di elevata correlazione tra azioni e obbligazioni, gli hedge fund possono contribuire a diversificare i portafogli. Alcune strategie di hedge fund, soprattutto quelle macro, sono state concepite in modo da registrare buoni risultati anche in uno scenario recessivo.
In caso di contrazione
Puntare su titoli difensivi e di qualità. Gli investitori possono migliorare la tenuta dei portafogli azionari rafforzando l’esposizione alle azioni di qualità che generano redditi e ai settori difensivi come la sanità. Consigliamo anche di riportare la quota obbligazionaria in linea con l’allocazione strategica acquistando titoli di credito resilienti.
Sfruttare la volatilità. Le strategie dotate di protezione del capitale consentono di sfruttare la volatilità a proprio vantaggio e mitigare i potenziali rischi di ribasso in caso di contrazione dei mercati azionari. L’elevata volatilità schiude anche opportunità di generare rendimenti su valute, materie prime e mercati azionari.
In caso do soft-landing
Investire nei settori value. I titoli value tendono a sovraperformare in presenza di un’inflazione superiore al 3%. Eventuali conferme della tenuta degli utili aziendali darebbero particolare sostegno all’energia e ai finanziari. Puntiamo anche sul complesso dei titoli value di qualità e sul Regno Unito.
Posizionarsi per l’era della sicurezza. Mentre prosegue la guerra in Ucraina, governi e imprese si stanno adattando a una nuova era della sicurezza che riguarda energia, dati e provviste alimentari. A più lungo termine, questa tendenza dovrebbe favorire la domanda legata all’azzeramento delle emissioni, alla cybersecurity e alle soluzioni per la resa agricola.
In caso di reflazione
Operare con selettività sui titoli growth a lungo termine. Se i timori del mercato sull’inflazione diminuissero, alcuni titoli growth potrebbero segnare un rialzo. Vediamo particolari opportunità legate ad alcune azioni growth a lungo termine con valutazioni inferiori alle medie di lungo periodo, alle società collegate al tema automazione e robotica, e alla Cina.
Investire nei private markets. In base ai precedenti storici, un investimento nel private equity dopo un calo delle valutazioni dei titoli quotati produce risultati robusti. Infatti, il rendimento annuale medio dei fondi global growth buyout lanciati un anno dopo il picco dell’MSCI All Country World Index è stato del 18,6%, secondo i dati di Cambridge Associates dal 1995 ad oggi.
Redazione
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