<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>industria Archivi - Fondi e Sicav</title>
	<atom:link href="https://www.fondiesicav.it/tag/industria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Conoscere per investire al meglio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Mar 2026 19:04:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>

<image>
	<url>https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2025/05/cropped-favicon_FS-32x32.png</url>
	<title>industria Archivi - Fondi e Sicav</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Geopolitica scivolosa</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/geopolitica-scivolosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 09:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[asset allocation]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[UBS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=182678</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diversificazione, asset reali e settori strategici restano i pilastri per affrontare la nuova fase geopolitica. Ramenghi, UBS WM Italy</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/geopolitica-scivolosa/">Geopolitica scivolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Matteo Ramenghi, Chief Investment Officer, UBS WM Italy, <a href="https://www.linkedin.com/showcase/ubs-asset-management/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">UBS</a> Europe SE, Succursale Italia</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-129974 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente.jpg" alt="" width="700" height="467" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente.jpg 700w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente-300x200.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente-150x100.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente-696x464.jpg 696w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2023/11/Medioriente-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></h2>
<h2></h2>
<h2>Negli ultimi mesi sono aumentate le tensioni internazionali: dall’intervento degli Stati Uniti in Venezuela alle frizioni sulla Groenlandia, mentre prosegue la guerra in Ucraina, con un ruolo crescente da parte dell’Europa.</h2>
<figure id="attachment_132775" aria-describedby="caption-attachment-132775" style="width: 184px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-full wp-image-132775" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2024/03/Ramenghi_UBS.png" alt="" width="184" height="190" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2024/03/Ramenghi_UBS.png 184w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2024/03/Ramenghi_UBS-150x155.png 150w" sizes="(max-width: 184px) 100vw, 184px" /><figcaption id="caption-attachment-132775" class="wp-caption-text">Matteo Ramenghi</figcaption></figure>
<p>Lo scorso sabato, gli Stati Uniti e Israele hanno avviato attacchi aerei congiunti contro <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/iran">l’Iran</a> culminati con la morte del leader iraniano Ayatollah Ali Khamenei. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha invocato un cambio di regime; domenica un alto funzionario della Casa Bianca ha dichiarato la<br />
disponibilità a discutere con la nuova leadership iraniana.</p>
<p>Sono stati riportati lanci di missili e droni in tutto il Medio Oriente e contro installazioni militari legate agli Stati Uniti nella regione. Gli attacchi hanno provocato la chiusura dello spazio aereo e gli aeroporti di Dubai e Doha hanno sospeso le operazioni, mentre compagnie aree come Emirates, Etihad e Qatar Airways hanno interrotto la maggior parte dei voli.</p>
<h4>I mercati azionari regionali, aperti la domenica, sono scesi tra il 2 e il 5%. I mercati energetici sono rimasti chiusi durante il weekend. Reuters riferisce che il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha inviato messaggi radio alle petroliere per avvisare che non sarà consentito alcun passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz.</h4>
<p>Questa è la rotta petrolifera più importante del mondo, che rappresenta oltre un quinto della domanda globale di petrolio movimentando circa 21 milioni<br />
di barili al giorno, da tutto il Medio Oriente verso i mercati globali. Negli anni ’80 l’Iran ha interrotto le rotte di navigazione posando mine sottomarine.</p>
<p>A nostro avviso, questa volta sarebbe più complesso interrompere a lungo i flussi commerciali.</p>
<p>Nel 2019, ad esempio, un attacco ai principali impianti petroliferi sauditi fece balzare il Brent di quasi il 20% in un giorno, ma dopo poche settimane i prezzi tornarono ai livelli precedenti: i mercati tendono a «digerire» rapidamente anche shock significativi.</p>
<h4>Parallelamente, persiste l’incertezza sui dazi statunitensi. La decisione della Corte suprema di annullare i dazi imposti da Trump in base all’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) segna una svolta importante nella politica commerciale e nei poteri esecutivi degli Stati Uniti.</h4>
<p>La sentenza conferma che per adottare misure economiche di ampia portata è necessaria l’approvazione esplicita del Congresso e blocca la riscossione di circa due terzi dei dazi doganali, che da aprile 2025 hanno generato 175 miliardi di dollari di entrate. Nonostante ciò, la Corte suprema non ha menzionato eventuali rimborsi.</p>
<p>La reazione della Casa Bianca non si è fatta attendere: Trump ha annunciato dazi globali prima al 10% e poi al 15%, oltre ad avvertire i Paesi che intendono ritirarsi dagli accordi commerciali recentemente negoziati che, in tal caso, imporrà dazi molto più elevati. Complessivamente ci aspettiamo che il tasso effettivo dei dazi statunitensi scenda al 10-15%.</p>
<p>Nei prossimi mesi i rischi geopolitici probabilmente resteranno elevati, ma la storia insegna che l’impatto di questi eventi sui mercati di solito è di breve durata, a meno che non vengano minacciate risorse critiche o grandi economie. Ad esempio, negli ultimi 11 principali eventi geopolitici, l’S&amp;P 500 è risultato in media solo dello 0,3% più basso una settimana dopo e del 7,7% più alto a distanza di 12 mesi.</p>
<h3>Per gestire l’incertezza, a lungo termine l’a<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/asset-allocation">sset allocation</a> strategica resta la difesa più efficace: infatti, un’ampia diversificazione consente di cogliere le opportunità nei mercati azionari, mantenere un’adeguata esposizione ai titoli di buona qualità del mercato obbligazionario e detenere liquidità sufficiente per evitare di dover liquidare asset durante i periodi di stress.</h3>
<p>Da un punto di vista tattico, la crescente attenzione dei Paesi verso difesa, autosufficienza tecnologica e sicurezza energetica dovrebbe creare<br />
opportunità in settori come industria ed energia.</p>
<p>Il rovescio della medaglia è l’ulteriore pressione sui debiti pubblici dei Paesi avanzati che nel tempo potrebbe portare a politiche monetarie più espansive, potenzialmente creando ulteriore supporto per gli asset reali come azioni, immobili e oro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/geopolitica-scivolosa/">Geopolitica scivolosa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Industria europea, la svolta del piano “Made in Europe”</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/industria-europea-la-svolta-del-piano-made-in-europe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 09:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Aberdeen]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=182650</guid>

					<description><![CDATA[<p>La scarsità di asset industriali crea nuove prospettive per gli investitori immobiliari. Craig Wright, Aberdeen Investments</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/industria-europea-la-svolta-del-piano-made-in-europe/">Industria europea, la svolta del piano “Made in Europe”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Craig Wright, Head of European Real Estate Research, di <a href="https://www.linkedin.com/company/aberdeen-group-plc/posts/?feedView=all" target="_blank" rel="noopener">Aberdeen Investments</a></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-115071 size-full" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2022/04/shutterstock_1579782679-scaled-e1681728562804.jpg" alt="" width="600" height="400" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Termini come nearshoring, autonomia strategica e sovranità economica non sono mai stati così centrali per il futuro <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/europa">dell&#8217;Europa,</a> e l&#8217;Industrial Accelerator Act (IAA) rappresenta un passo fondamentale per trasformare queste idee in realtà. Rafforzando la domanda di beni industriali puliti prodotti nell&#8217;UE e accelerando la modernizzazione dei settori ad alta intensità <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/energia">energetica,</a> l&#8217;Act invia il segnale più chiaro finora che l&#8217;Europa intende ricostruire rapidamente la propria resilienza nelle catene di approvvigionamento e nel sistema energetico.</p>
<h3>Non trasformerà il continente dall&#8217;oggi al domani, ma creando condizioni di domanda prevedibili e riducendo i colli di bottiglia nei processi autorizzativi, l&#8217;IAA genera lo slancio necessario affinché l&#8217;Europa possa affrontare rapidamente la sfida della resilienza.</h3>
<p>Non tutti i mercati beneficeranno allo stesso modo delle politiche &#8216;Made in Europe&#8217;. Le basi manifatturiere efficienti dal punto di vista dei costi dell&#8217;Europa centrale e orientale, i mercati di consumo densi dell&#8217;Europa occidentale e le infrastrutture multimodali, così come le aree strategiche con competenze già consolidate nella manifattura avanzata, dovrebbero trarne il maggiore vantaggio. Al contrario, regioni più periferiche e con costi più elevati, come i Paesi nordici, potrebbero vedere benefici più limitati.</p>
<p>Per il settore immobiliare, il divario è evidente: al momento l&#8217;Europa semplicemente non dispone della tipologia e della qualità di immobili industriali necessari per sostenere la portata di questo cambiamento. Per gli investitori, questa carenza rappresenta un&#8217;opportunità chiara, sostenuta da solidi fondamentali della domanda e in grado di offrire una copertura rispetto a un&#8217;economia globale sempre più frammentata.</p>
<p>&#8220;L&#8217;inclusione di Giappone e Regno Unito nell&#8217;Act sottolinea sia l&#8217;attrattività dell&#8217;opportunità di partecipare alla nuova accelerazione industriale europea, sia l&#8217;importanza delle relazioni strategiche.&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/industria-europea-la-svolta-del-piano-made-in-europe/">Industria europea, la svolta del piano “Made in Europe”</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Usa, sostenibilità e qualità guidano la nuova era industriale</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/usa-sostenibilita-e-qualita-guidano-la-nuova-era-industriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 11:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Citroën]]></category>
		<category><![CDATA[comgest]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=178462</guid>

					<description><![CDATA[<p>La trasformazione industriale negli Stati Uniti non sta avvenendo a passi da gigante, ma attraverso molti piccoli passi decisivi. Louis Citroën, Portfolio Manager azionario US di Comgest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/usa-sostenibilita-e-qualita-guidano-la-nuova-era-industriale/">Usa, sostenibilità e qualità guidano la nuova era industriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Usa, la trasformazione industriale negli Stati Uniti non sta avvenendo a passi da gigante, ma attraverso molti piccoli passi decisivi. Louis Citroën, Portfolio Manager azionario US di <a href="https://www.linkedin.com/company/comgest/?originalSubdomain=it" target="_blank" rel="noopener">Comgest</a></em></p>
<figure id="attachment_133453" aria-describedby="caption-attachment-133453" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-133453" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2024/04/Louis_Citroen-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /><figcaption id="caption-attachment-133453" class="wp-caption-text">Louis Citroen</figcaption></figure>
<p>Gli investimenti in infrastrutture, efficienza e digitalizzazione richiedono tempo per dare i loro frutti, spesso indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato o dai dibattiti politici. Per gli investitori a lungo termine, questo processo offre l&#8217;opportunità di partecipare a una trasformazione strutturale radicata nella sostanza economica reale.</p>
<p><strong>ESG: dall&#8217;obbligo di rendicontazione al vantaggio competitivo</strong></p>
<p>I fattori ambientali e sociali sono sempre più integrati nella gestione strategica delle aziende industriali, non come programmi ESG autonomi, ma come motori fondamentali della creazione di valore sostenibile. In particolare, la decarbonizzazione sta diventando sempre più rilevante, non solo come obiettivo ecologico, ma come fattore competitivo strategico.</p>
<p>L&#8217;attenzione è rivolta ai modelli di business con elevate barriere all&#8217;ingresso, margini stabili e una crescita degli utili prevedibile, indipendentemente dai cicli di mercato a breve termine. Queste società spesso forniscono beni o servizi essenziali, indispensabili e difficili da sostituire.</p>
<p>Una società che incarna queste caratteristiche e svolge un ruolo chiave nella trasformazione tecnologica degli Stati Uniti è Analog Devices Inc. (ADI). ADI è un esempio dell&#8217;intersezione tra forza industriale e progresso tecnologico. Le sue soluzioni a semiconduttori catturano segnali fisici come il movimento, il suono o la temperatura e li convertono in sistemi digitali. Questa tecnologia alimenta applicazioni essenziali sia per l&#8217;automazione industriale che per lo sviluppo di infrastrutture efficienti dal punto di vista energetico. Le soluzioni di controllo di ADI possono ridurre il consumo energetico nei processi industriali fino al 25%.</p>
<p>La trasformazione industriale e gli standard di qualità convergono anche nel settore delle infrastrutture fisiche. Vulcan Materials, il più grande fornitore statunitense di aggregati per l&#8217;edilizia quali sabbia, ghiaia e pietrisco, ne è un esempio calzante. L&#8217;azienda svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di infrastrutture moderne, dai data center alle reti di trasporto, fino ai sistemi di servizi pubblici urbani. Vulcan utilizza l&#8217;analisi dei geodati basata sull&#8217;intelligenza artificiale per ottimizzare le proprie catene di approvvigionamento e ha ampliato i propri sforzi nel riciclaggio dell&#8217;asfalto e del calcestruzzo, promuovendo al contempo l&#8217;approvvigionamento di diesel “verde”. Nonostante operi in un settore tradizionale, Vulcan è strettamente legata a temi chiave per la crescita come l&#8217;urbanizzazione, l&#8217;efficienza energetica, la digitalizzazione e la decarbonizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/usa-sostenibilita-e-qualita-guidano-la-nuova-era-industriale/">Usa, sostenibilità e qualità guidano la nuova era industriale</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quali sono i motori della crescita cinese?</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/motori-crescita-cinese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2025 07:55:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[comgest]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Kang]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=177393</guid>

					<description><![CDATA[<p>La prima metà del 2025 è stata positiva per le azioni cinesi, nonostante le turbolenze causate dalle mosse geopolitiche del presidente statunitense Donald Trump. Jasmine Kang, Comgest Growth China</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/motori-crescita-cinese/">Quali sono i motori della crescita cinese?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><em>Crescita cinese, quali settori la trineranno? La prima metà del 2025 è stata positiva per le azioni cinesi, nonostante le turbolenze causate dalle mosse geopolitiche del presidente statunitense Donald Trump. Jasmine Kang, <a href="https://www.linkedin.com/company/comgest/?originalSubdomain=it" target="_blank" rel="noopener">Comgest</a> Growth China</em></p>
<figure id="attachment_56519" aria-describedby="caption-attachment-56519" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-56519" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/06/Jasmine_Kang_rec_low-res-e1681971359630-300x286.jpg" alt="" width="300" height="286" srcset="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/06/Jasmine_Kang_rec_low-res-e1681971359630-300x286.jpg 300w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/06/Jasmine_Kang_rec_low-res-e1681971359630-150x143.jpg 150w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/06/Jasmine_Kang_rec_low-res-e1681971359630-441x420.jpg 441w, https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2016/06/Jasmine_Kang_rec_low-res-e1681971359630.jpg 464w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-56519" class="wp-caption-text">Jasmine Kang</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;economia cinese è rimasta stabile nel periodo. Il PIL del primo trimestre è cresciuto del 5,4 %, al di sopra dell&#8217;obiettivo annuale intorno al 5 %. La spesa al dettaglio fino a maggio è aumentata del 5 %, con accelerazione sequenziale in aprile e maggio. Nonostante il miglioramento dei consumi, la pressione deflazionistica è persistita. Riteniamo tuttavia che si tratti di un rallentamento temporaneo. La futura crescita cinese avrà bisogno di una domanda diversificata e su larga scala, e il governo lo comprende, rafforzando le politiche per stimolarla.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ad aprile, Trump ha dato il via alla guerra commerciale. L&#8217;escalation iniziale delle tariffe è stata particolarmente elevata nei confronti della Cina. Successivamente, i tassi sono stati ridotti, ma gli sviluppi futuri restano incerti. Prevediamo che i rapporti Cina‑USA resteranno tesi nel medio termine.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il mercato azionario cinese è stato sostenuto da temi quali intelligenza artificiale (AI), robot umanoidi, veicoli elettrici e farmaci innovativi.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>NetEase</b>, leader nel rendimento, dopo aver invertito la pressione sulla crescita dell&#8217;anno scorso, grazie al lancio di un nuovo videogioco e al recupero dei titoli esistenti. La strategia di internazionalizzazione sta funzionando.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Alibaba</b>, apprezzata dopo una crescita dell&#8217;e‑commerce superiore alle attese, ha beneficiato del rally dell&#8217;AI e annunciate collaborazioni con Apple.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>ANTA Sports</b>, ha guadagnato terreno; l&#8217;operatività resta resiliente nonostante la deflazione. La diversificazione del portafoglio marchi sta dando risultati, con solida crescita nei brand non core.</p>
<p class="v1MsoNormal">Riteniamo che le prospettive economiche della Cina rimangano solide. L&#8217;upgrade industriale e l&#8217;innovazione tecnologica restano i motori chiave della crescita, pur in settori altamente competitivi. Riteniamo infine che <b>Fuyao Glass</b> sia ben posizionata nella filiera automobilistica per beneficiare del passaggio verso veicoli elettrici.</p>
<p class="v1MsoNormal">La domanda dei consumatori è destinata a migliorare costantemente, soprattutto con l&#8217;attenuarsi del «wealth effect» negativo derivante dal calo dei prezzi immobiliari. La propensione alla spesa rimane, e troviamo più facile identificare franchise durevoli nel comparto consumer, che resta la nostra maggiore esposizione.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b> </b></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/motori-crescita-cinese/">Quali sono i motori della crescita cinese?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’IA sta trasformando il settore manifatturiero</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/lia-sta-trasformando-il-settore-manifatturiero/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/lia-sta-trasformando-il-settore-manifatturiero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2024 01:52:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[allianz global investors]]></category>
		<category><![CDATA[IA]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[manifatturiero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=136411</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mantenere un approccio attivo alla gestione del portafoglio darà agli investitori l'agilità necessaria per trovare valore. Maisonneuve, Allianz GI</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/lia-sta-trasformando-il-settore-manifatturiero/">L’IA sta trasformando il settore manifatturiero</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="v1MsoNormal"><strong>A cura di Virginie Maisonneuve, Global CIO Equity, e Romain Mouquet, Senior Analyst di Allianz Global <span class="v1spelle">Investors</span></strong></h4>
<p class="v1wordsection1">
<p class="v1wordsection1"><strong>L&#8217;“Internet degli oggetti” (IoT) ha fatto grandi progressi nell&#8217;ultimo decennio, con i “connected devices” che ormai sono comuni sia nelle case sia nell&#8217;industria</strong>. Tuttavia, per quanto riguarda le promesse dell&#8217;IoT di tradursi in guadagni tangibili in termini di produttività, abbiamo assistito ad alcuni ostacoli sulla strada verso una più ampia adozione, non da ultimo tra i fornitori di sistemi che cercano modelli sostenibili per monetizzare questa tecnologia in rapido sviluppo.</p>
<p class="v1wordsection1">Ciononostante, negli ultimi tre-cinque anni si è assistito a un effettivo aumento dell&#8217;adozione, sia per quanto riguarda i dispositivi domestici, come i campanelli connessi ormai di uso comune, sia per quanto riguarda <strong>l&#8217;industria e il settore manifatturiero,</strong> dove la promessa dell<a href="https://www.fondiesicav.it/tag/IA"><strong>&#8216;intelligenza artificiale (AI)</strong></a> sta guidando sia lo sviluppo di soluzioni innovative sia la loro adozione in un numero crescente di aziende.</p>
<p class="v1MsoNormal">Gli investitori dovrebbero guardare sia alle aziende che stanno permettendo la rivoluzione dell&#8217;IA, tra cui i produttori di hardware e componenti, i fornitori di software, sia a quelle che stanno assumendo un ruolo guida nell&#8217;automazione industriale, con <strong>l&#8217;Europa che riveste un particolare interesse in questo senso.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">E, naturalmente, nel settore manifatturiero tradizionale ci saranno vincitori e vinti tra le aziende – tra quelle in grado di capitalizzare rapidamente le nuove capacità guidate dall&#8217;IA e i ritardatari. <strong>Mantenere un approccio attivo alla gestione del portafoglio darà agli investitori l&#8217;agilità necessaria per trovare valore</strong> in un settore in così rapida evoluzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/lia-sta-trasformando-il-settore-manifatturiero/">L’IA sta trasformando il settore manifatturiero</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/lia-sta-trasformando-il-settore-manifatturiero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cina cresce lungo la catena del valore</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/la-cina-cresce-lungo-la-catena-del-valore/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/la-cina-cresce-lungo-la-catena-del-valore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2024 06:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[comgest]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[Kang]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=136238</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'industria e la tecnologia continuano a fare progressi. Il reddito pro-capite e i consumi ringraziano. Jasmine Kang, Comgest</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/la-cina-cresce-lungo-la-catena-del-valore/">La Cina cresce lungo la catena del valore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><em>L&#8217;industria e la tecnologia continuano a fare progressi. Il reddito pro-capite e i consumi ringraziano. Jasmine Kang, gestore del fondo Comgest Growth China di Comgest</em></p>
<p>Nel 2° trimestre il PIL cinese ha registrato una crescita più debole del previsto, attestandosi al 4,7%. I consumi sono apparsi particolarmente fiacchi, salendo solo del 2% a giugno e le aziende hanno confermato una decelerazione significativa della spesa al consumo. Più positive la produzione industriale e le esportazioni, che a giugno sono rispettivamente aumentate del 5,3% e 10,3%; robusti anche gli investimenti al di fuori dell’edilizia, saliti del 6% nel 1° semestre. Gli investimenti e le vendite di nuove abitazioni hanno continuato a diminuire, benché il volume di transazioni aventi per oggetto abitazioni esistenti sia incrementato a luglio.</p>
<p><b>Centre Testing</b> ha messo a segno un rimbalzo dopo aver riportato una forte crescita del fatturato nel 2° trimestre e l’incremento degli utili ha a sua volta virato in positivo dopo i cali registrati negli ultimi trimestri. Il titolo di <b>Alibaba</b> è salito dopo le notizie di aumento delle percentuali di commissioni addebitate agli esercenti. <b>CATL</b> ha riportato risultati per il 2° trimestre in linea con le attese, evidenziando una redditività resiliente malgrado le preoccupazioni per l’eccesso di capacità.</p>
<p>La Cina è sulla strada giusta per conseguire il suo obiettivo di crescita del PIL del 5% circa per il 2024. L’indebolimento della spesa al consumo è motivo di preoccupazione e il governo cinese mantiene un approccio relativamente cauto, pur avendo attuato misure incrementali quali ulteriori sussidi per gli acquisti mirati a sostituire auto ed elettrodomestici.</p>
<p>La Cina sta costantemente salendo lungo la catena del valore industriale e tecnologico. Tale trend è destinato ad alimentare il reddito e i consumi personali nel tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/la-cina-cresce-lungo-la-catena-del-valore/">La Cina cresce lungo la catena del valore</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/la-cina-cresce-lungo-la-catena-del-valore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono necessari tagli più significativi delle emissioni</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/sono-necessari-tagli-piu-significativi-delle-emissioni/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/sono-necessari-tagli-piu-significativi-delle-emissioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2024 08:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[DWS]]></category>
		<category><![CDATA[green deal]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=135914</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le attuali proiezioni indicano che le ambizioni dell'Europa in materia di emissioni di gas serra per il 2030 sono a rischio. DWS</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/sono-necessari-tagli-piu-significativi-delle-emissioni/">Sono necessari tagli più significativi delle emissioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><i>Le attuali proiezioni indicano che le ambizioni dell&#8217;Europa in materia di emissioni di gas serra per il 2030 sono a rischio. Per raggiungere i suoi obiettivi, l&#8217;Europa deve intensificare gli sforzi di decarbonizzazione.</i><i> </i></p>
<p class="v1MsoNormal">Rispetto ad altre regioni del mondo, l&#8217;Europa può vantare un certo successo nei suoi sforzi per ridurre le emissioni di gas serra (GHG). I 27 Stati membri dell&#8217;Unione Europea (UE) hanno registrato una riduzione del 27% dal 1990[1], a fronte di un calo del 2% negli Stati Uniti nello stesso periodo.</p>
<p class="v1MsoNormal">Sebbene l&#8217;UE ha garantito un calo quasi ininterrotto delle emissioni assolute a partire dal 2005, il ritmo del declino ammonta solo all&#8217;1,8% annuo negli ultimi 5 anni. Se questa traiettoria continuerà per il resto di questo decennio, l&#8217;Europa sarà in grado di raggiungere solo una riduzione cumulativa delle emissioni del 37% rispetto al 1990.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ciò è significativamente inferiore all&#8217;obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030, approvato nel 2020 in una serie di iniziative politiche note come Green Deal europeo. Per avere una possibilità di raggiungere questo obiettivo, il tasso di riduzione delle emissioni deve raggiungere un ritmo annuale di circa il 6% da qui alla fine del decennio, ovvero tre volte più veloce di quello che si è verificato nella storia recente.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ciò implica un&#8217;attuazione più efficace della legislazione esistente e un migliore sfruttamento degli investimenti privati, oppure un&#8217;agenda più incisiva della legislazione europea sul clima. In caso contrario, l&#8217;obiettivo europeo di riduzione delle emissioni potrebbe essere allentato, con potenziali implicazioni per i prezzi del carbonio in Europa.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le elezioni parlamentari europee di giugno hanno visto uno spostamento delle quote di seggi verso destra. Le perdite subite dai Verdi possono anche alterare l&#8217;equilibrio in termini di possibili battute d&#8217;arresto dell&#8217;agenda del Green Deal. Ad esempio, questo panorama parlamentare più frammentato potrebbe minacciare gli sforzi per rafforzare il mercato del carbonio dell&#8217;UE o persino innescare un ripensamento dell&#8217;eliminazione graduale dei veicoli a combustione prevista per il 2035.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tuttavia, le recenti lotte in seno al Parlamento europeo e la ri-nomina del Presidente della Commissione europea in carica Ursula von der Leyen suggeriscono che le idee verdi mantengono un ampio margine di influenza. Ciò è sottolineato dai risultati dell&#8217;ultima tornata di sondaggi sull&#8217;atteggiamento dell&#8217;UE, che mostrano che il 78% degli europei ritiene che le questioni ambientali abbiano un effetto diretto sulla loro vita quotidiana e l&#8217;84% concorda sulla necessità di una legislazione ambientale. Inoltre, il clima e l&#8217;ambiente sono stati identificati come la seconda priorità più importante per l&#8217;Europa (24%); in cima alla lista delle priorità dei cittadini c&#8217;è lo sviluppo economico, a cui possono contribuire gli investimenti legati al clima.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/sono-necessari-tagli-piu-significativi-delle-emissioni/">Sono necessari tagli più significativi delle emissioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/sono-necessari-tagli-piu-significativi-delle-emissioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Germania verso la ripresa, prospettive in miglioramento a breve termine</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/germania-verso-la-ripresa-prospettive-in-miglioramento-a-breve-termine/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/germania-verso-la-ripresa-prospettive-in-miglioramento-a-breve-termine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 09:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[tassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=131820</guid>

					<description><![CDATA[<p>In assenza di ordini importanti, gli ordini industriali tedeschi faticano ancora a riprendersi, ma le prospettive sono positive. T. Rowe Price </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/germania-verso-la-ripresa-prospettive-in-miglioramento-a-breve-termine/">Germania verso la ripresa, prospettive in miglioramento a breve termine</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="v1MsoNormal"><strong><span lang="EN-GB">A cura di Tomasz Wieladek, Chief European Economist, T. Rowe Price</span></strong></h4>
<p class="v1MsoNormal"><b><span lang="EN-GB"> </span></b></p>
<p class="v1MsoNormal">In assenza di ordini importanti, <b>gli ordini industriali <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/germania">tedeschi</a> continuano a faticare a riprendersi, ma ci sono prospettive di miglioramento a breve termine. </b>Gli ordini di fabbrica tedeschi sono aumentati dell&#8217;8,9% su base mensile a dicembre. Tuttavia, questo grande aumento è dovuto a ordini importanti in pochi settori.</p>
<figure id="attachment_92391" aria-describedby="caption-attachment-92391" style="width: 200px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-92391" src="https://www.fondiesicav.it/wp-content/uploads/2020/05/WIELADEK_Tomasz1-200x300.jpg" alt="Banche e crisi coronavirus, Tomasz Wieladek, economista internazionale di T. Rowe Price" width="200" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-92391" class="wp-caption-text">Tomasz Wieladek</figcaption></figure>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;istituto nazionale tedesco di statistica ha osservato che ciò è dovuto in realtà a un&#8217;insolita quantità di ordini di aeroplani. Di conseguenza, gli ordini nella categoria altri trasporti (aerei, navi e treni) sono aumentati del 110% su base mensile. Se si escludono questi ordini importanti, gli ordini di fabbrica tedeschi si sono effettivamente ridotti del 2,2% a dicembre.<b></b></p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Questi dati indicano chiaramente che la maggior parte dei settori industriali dell&#8217;economia tedesca rimane sotto pressione.</b> È chiaro che <b>l&#8217;industria si sta ancora adattando al nuovo contesto di costi energetici e di produzione di quello che sarà il dopo guerra in Ucraina</b>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Anche le limitazioni della catena di approvvigionamento dovute agli attacchi nel Mar Rosso probabilmente giocheranno un ruolo importante. Infine, la domanda in termini di vendite al dettaglio nell&#8217;Eurozona rimane debole e probabilmente non crescerà molto in futuro. Per quanto riguarda la <strong>domanda estera</strong>, la debolezza dell&#8217;economia cinese pesa anche sugli ordini tedeschi, mentre la forte crescita degli Stati Uniti sta già probabilmente contribuendo agli ordini industriali tedeschi.</p>
<h5 class="v1MsoNormal">Tuttavia, la <strong>politica monetaria restrittiva in tutto il mondo sta pesando su molti settori industriali tedeschi,</strong> visto che molti dei beni finali prodotti sarebbero stati finanziati con il credito, che ora è molto più costoso.</h5>
<p class="v1MsoNormal"><b>Ma il ciclo delle scorte e la transizione industriale successiva alla guerra in Ucraina potrebbero aiutare gli ordini a riprendersi.</b> Le scorte di beni sono attualmente molto basse. Ciò significa che anche un modesto miglioramento della domanda può portare a un ciclo di ricostituzione delle scorte.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Una volta esaurite le scorte, anche le aspettative di un modesto aumento della domanda, dovuto all&#8217;anticipazione di un taglio dei tassi, porteranno a un aumento degli ordini.</strong> Questo è già visibile nei dati PMI tedeschi, dove l&#8217;indicatore ordini/scorte è aumentato in modo significativo. La produzione, insomma, si sta riprendendo e di conseguenza si sta riducendo a un ritmo minore.</p>
<h5 class="v1MsoNormal">Inoltre, <b>dopo il forte calo dei prezzi energetici nell&#8217;inverno dello scorso anno, le imprese tedesche hanno iniziato a emettere più debito, poiché si sono convinte che l&#8217;Europa può vivere senza il gas <a href="https://www.fondiesicav.it/tag/russia">russo</a></b>. Tale emissione di debito ha storicamente anticipato la produzione di beni capitali di circa nove mesi. In sostanza, si tratta degli investimenti necessari per adeguarsi al contesto energetico della Germania dopo la guerra in Ucraina.</h5>
<p class="v1MsoNormal">Ciò significa che <b>gli ordini di beni strumentali probabilmente aumenteranno nel breve termine. Nel complesso, è plausibile che la ricostituzione delle scorte</b>, insieme all&#8217;aumento della domanda di investimenti, porterà a una ripresa degli ordini delle fabbriche tedesche in futuro. <b>Non prevedo un boom economico, ma ritengo probabile che si assista a una modesta ripresa e che gli ordini di fabbrica tedeschi smettano almeno di ridursi.</b></p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/germania-verso-la-ripresa-prospettive-in-miglioramento-a-breve-termine/">Germania verso la ripresa, prospettive in miglioramento a breve termine</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/germania-verso-la-ripresa-prospettive-in-miglioramento-a-breve-termine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alimentare il mondo senza divorare il pianeta</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/alimentare-il-mondo-senza-divorare-il-pianeta/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/alimentare-il-mondo-senza-divorare-il-pianeta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 06:11:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=128075</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'agricoltura intensiva è tra le principali cause della crisi climatica. Mayssa Al Midani,  gestore del fondo Pictet – nutrition di Pictet Am</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/alimentare-il-mondo-senza-divorare-il-pianeta/">Alimentare il mondo senza divorare il pianeta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;agricoltura intensiva è tra le principali cause della crisi climatica. Mayssa Al Midani, senior investment manager e gestore del fondo Pictet – nutrition di Pictet Am </em></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;industria globale alimentare sta vivendo una rapida trasformazione. I problemi di approvvigionamento registrati dopo la pandemia e con lo scoppio della guerra lungo le catene produttive hanno messo in luce non solo la precarietà di una rete di fornitura &#8216;attaccabile&#8217; e poco sicura, ma anche i costi ambientali e sanitari associati alla produzione intensiva e al consumo di carne.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;agricoltura moderna, spiega George Monibot, attivista ambientale ed editorialista del Guardian, ha inflitto una &#8220;dispersione agricola&#8221; al mondo naturale, diventando una delle principali cause di deforestazione, perdita di biodiversità, inquinamento e crisi climatica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso di una recente conferenza ospitata dalla Oxford Sustainable Business and Entrepreneurship Society, Monibot ha spiegato come ogni ettaro che occupiamo per i nostri scopi, è un ettaro che togliamo agli ecosistemi naturali. &#8220;Le persone sostengono che il problema sia l&#8217;agricoltura intensiva, ma la verità è che il problema non è l&#8217;aggettivo associato ad &#8216;agricoltura&#8217;, ma l&#8217;agricoltura stessa. <strong>È una verità difficile e scomoda da riconoscere, ma l&#8217;agricoltura è di gran lunga più nociva per il pianeta di qualsiasi altra industria</strong>&#8220;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sebbene sia fondamentale per fornire nutrimento alla popolazione mondiale, l&#8217;agricoltura e lo sfruttamento della terra hanno un&#8217;impronta ambientale elevatissima a causa delle emissioni di gas serra e dello sfruttamento delle acque e del suolo. Oltre un quarto delle emissioni totali di gas serra deriva infatti dal cibo e metà delle terre abitabili del pianeta è usata per l&#8217;agricoltura. <strong>Tre quarti della deforestazione (ovvero 5 milioni di ettari di foresta persi ogni anno) sono inoltre causati dall&#8217;agricoltura, che distrugge tanto la biosfera quanto l&#8217;atmosfera.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Manibot precisa che la fetta di responsabilità maggiore si deve all&#8217;industria casearia e della carne.</strong> Secondo le stime dell&#8217;UN Food and Agriculture Organization, gli allevamenti di bestiame sono responsabili di circa il 15% di tutte le emissioni di gas serra al mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Uno studio dell&#8217;Università di Oxford mostra che i pascoli occupano oltre un quarto delle terre del pianeta, ma producono appena l&#8217;1% delle proteine del mondo. &#8220;Tutti noi potremmo nutrirci di carne allevata al pascolo se avessimo 12 pianeti a disposizione e nessuno spazio destinato agli ecosistemi selvatici. La carne allevata al pascolo è di gran lunga la principale ragione per questa espansione incontrollata&#8221; dice Monbiot. &#8220;Pensare di poter sfruttare un sistema produttivo del Neolitico per nutrire la popolazione di oggi non è un mito bucolico e nostalgico, in tutti i sensi&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Certo, diffondere questo messaggio non sempre è semplice, per via di abitudini consolidate, questioni culturali e tradizioni.</p>
<h4><strong>Salviamo uova e pancetta</strong></h4>
<p style="font-weight: 400;">In questo processo di transizione, <strong>la tecnologia può e deve essere determinante per modificare in meglio la produzione e il consumo di cibo, senza rinunciare a sapori tradizionali come quelli di uova e pancetta.</strong> Questo è possibile utilizzando i batteri, ovvero, sfruttando una tecnologia chiamata fermentazione di precisione. Proprio come avviene nella produzione della birra, questo tipo di fermentazione usa microbi di origine naturale che si moltiplicano e, così facendo, creano alimenti specifici. Con l&#8217;aiuto della biologia sintetica, l&#8217;ingegneria e la tecnologia informatica, questa tecnica programma i microbi per fargli produrre proteine senza derivazione animale o vegetale con lo stesso profilo di macronutrienti di soia, carne e uova.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un esempio di nuovo alimento sintetico è il pancake di farina di batteri testato in un laboratorio di Helsinki</strong>, composto da una &#8220;gustosa&#8221; farina gialla, chiamata Soleina, ricavata usando microbi derivanti dall&#8217;aria che crescono con una dieta a base di CO<sub>2</sub>, idrogeno e ossigeno a loro volta catturati direttamente dall&#8217;aria. Una volta terminata la fermentazione, vengono fatti seccare per produrre la farina. La fermentazione di precisone impiega molta meno terra, carbone, acqua e fertilizzante dei metodi tradizionali di produzione del cibo. Richiede 1.700 volte meno terra dei mezzi di agricoltura tradizionali più efficienti per produrre proteine e 138.000 volte meno terra per la produzione di carne. Nel suo libro, Regenesis, Monibot mostra quanto la fermentazione di precisione, combinata con le energie rinnovabili, potrebbe produrre tutte le proteine del mondo in un&#8217;area con la stessa estensione della Città Metropolitana di Londra (1.596km<sup>2</sup>).<br />
Poiché questo processo è realizzato interamente in laboratorio, evita inoltre che acque e sostanze chimiche vengano riversate nel mondo naturale, limitando gli sprechi. Questa tecnica è già usata per produrre un&#8217;ampia gamma di cibi proteici senza carne (hamburger vegetali, bastoncini di pesce senza pesce e &#8220;nuggets&#8221; senza pollo), molti dei quali hanno già trovato spazio sugli scaffali dei supermercati, sui menù dei ristoranti e nella scelta dei fast food.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le alternative più sane alla carne e le diete vegetali stanno diventando via via più popolari e il mercato dei sostituti della carne dovrebbe passare da circa 1,2 mila miliardi stimati nel 2025 a 1,8 mila miliardi di dollari entro il 2040, secondo le stime di AT Kearney.</p>
<p style="font-weight: 400;">Molti produttori di cibo &#8220;plant-based&#8221;, inoltre, hanno raccolto centinaia di milioni di finanziamenti negli ultimi anni per promuovere un&#8217;alimentazione più sana ed equa, una missione nella quale Pictet crede da fermamente.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>In Pictet Asset Management ricerchiamo e selezioniamo aziende capaci di affrontare i problemi ambientali e sociali legati agli attuali sistemi alimentari</strong>, integrando la tecnologia nei processi produttivi e impegnandosi nella creazione di una nuova generazione di cibo, incentrata sul rispetto dell&#8217;ambiente, la riduzione degli sprechi, la prevenzione della salute delle persone e la sicurezza alimentare e delle catene produttive.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;industria alimentare è adesso pronta ad adottare tecnologie innovative, tra cui anche l&#8217;automazione e l&#8217;IoT, per ottimizzare la propria efficienza, migliorare la sicurezza alimentare e ridurre gli sprechi. </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/alimentare-il-mondo-senza-divorare-il-pianeta/">Alimentare il mondo senza divorare il pianeta</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/alimentare-il-mondo-senza-divorare-il-pianeta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serve un tasso di inflazione core inferiore al 3% per tagliare i tassi</title>
		<link>https://www.fondiesicav.it/serve-un-tasso-di-inflazione-core-inferiore-al-3-per-tagliare-i-tassi/</link>
					<comments>https://www.fondiesicav.it/serve-un-tasso-di-inflazione-core-inferiore-al-3-per-tagliare-i-tassi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2023 10:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[tassi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fondiesicav.it/?p=127682</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riteniamo che la recessione dell'industria  continuerà e determinerà un cambio di atteggiamento della Bce. Patrick Barbe, Neuberger Berman</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/serve-un-tasso-di-inflazione-core-inferiore-al-3-per-tagliare-i-tassi/">Serve un tasso di inflazione core inferiore al 3% per tagliare i tassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><em>Riteniamo che la recessione dell&#8217;industria in Europa continuerà e creeerà le condizioni per un cambio di atteggiamento della Bce. Patrick Barbe, head of european investment grade fixed income di Neuberger Berman</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso dell&#8217;ultima riunione, la BCE ha presentato previsioni sull&#8217;inflazione più alte del previsto, alzando l&#8217;asticella per frenare ulteriori aumenti dei tassi. L&#8217;ultima rilevazione dell&#8217;inflazione <em>core</em>, al netto di cibo ed energia, è risultata ancora troppo alta per la BCE e non saldamente orientata al ribasso: infatti, la Banca Centrale si sta concentrando sull&#8217;inflazione domestica, rappresentata dalla componente dei servizi, la cui tendenza al rialzo si è interrotta per la prima volta, il che implica che il nostro scenario di base rimane un aumento di 25 punti base.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il dibattito tra i membri della BCE è aperto: Knot, che di solito ha impostazione <em>hawkish</em>, ha recentemente raccomandato una mentalità aperta.</strong> Da un lato, gli ultimi dati disponibili sull&#8217;inflazione per la riunione della BCE di settembre saranno quelli di agosto, il cui tasso <em>core</em> dovrebbe rimanere superiore al 5% su base annua. Dall&#8217;altro lato, il quadro economico mostra una recessione per l&#8217;Eurozona a partire dal quarto trimestre del 2023 a causa della debolezza dell&#8217;industria. <strong>Per il momento, la tenuta del settore dei servizi ha sostenuto l&#8217;attività, soprattutto in termini di occupazione, il cui tasso è ancora ai massimi livelli.</strong> Pertanto, la domanda per la riunione di settembre è se il deterioramento degli indicatori anticipatori per i servizi si verificherà in termini reali, il che dovrebbe implicare una recessione a livello più ampio e indurre la BCE a smettere di aumentare il tasso di riferimento.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il mercato si aspetta che il tasso di riferimento della BCE inizi a flettere verso la metà del 2024: per la BCE, il suo programma di tassi di riferimento dipende chiaramente dall&#8217;evoluzione del tasso <em>core</em> dell&#8217;inflazione. <strong>Un tasso <em>core</em> inferiore al 3% sembra essere la condizione per iniziare a ridurre i tassi.</strong> Il suo indicatore principale è il tasso di disoccupazione: un aumento dovrebbe implicare una minore domanda delle famiglie e una riduzione dei prezzi al consumo. Riteniamo che la recessione dell&#8217;industria continuerà sulla scia delle incertezze sull&#8217;approvvigionamento energetico e del calo delle esportazioni (22% del PIL europeo): questa è la differenza con gli Stati Uniti, le cui esportazioni rappresentano solo l&#8217;8%. Inoltre, le banche hanno segnalato un nuovo inasprimento degli standard di credito sia per le imprese che per l&#8217;acquisto di case, pesando sull&#8217;attività. Per questo motivo possiamo aspettarci un aumento del tasso di occupazione di circa lo 0,5% a fine anno, giustificando le previsioni del mercato.<strong> Ci aspettiamo che la <a href="https://www.fondiesicav.it/?s=Bce" target="_blank" rel="noopener">BCE</a> abbandoni la sua analisi molto <em>hawkish</em> per passare a un messaggio di apertura, visto il nuovo deterioramento dell&#8217;attività.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.fondiesicav.it/serve-un-tasso-di-inflazione-core-inferiore-al-3-per-tagliare-i-tassi/">Serve un tasso di inflazione core inferiore al 3% per tagliare i tassi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.fondiesicav.it">Fondi e Sicav</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.fondiesicav.it/serve-un-tasso-di-inflazione-core-inferiore-al-3-per-tagliare-i-tassi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
