a cura di Pinuccia Parini
Lo scorso 15 marzo, Fidelity International e Moonfare hanno annunciato una partnership di distribuzione strategica esclusiva per ampliare l’accesso al mercato dei private asset. Attraverso la sua piattaforma digitale, Moonfare offrirà accesso alle strategie sui private market ai clienti istituzionali e wholesale di Fidelity. Fondi & Sicav ha parlato di questo accordo con le due società protagoniste, di seguito il colloquio con Frederik Meheus, Managing Director di Moonfare.
Chi è Moonfare?

«Moonfare offre l’accesso a fondi sui mercati privati di alto livello utilizzando un processo end-to-end completamente digitale. I nostri clienti possono registrarsi e investire in soli 15 minuti a partire da un minimo di 50 mila euro. Il team di investimento di Moonfare conduce una due diligence ground-up su tutti i fondi disponibili, approvando solo meno del 5% dei prodotti per la sua piattaforma. Questo focus sulla qualità è uno dei motivi per cui la società ha conquistato la fiducia di oltre 1.600 clienti che hanno investito più di 900 milioni di euro in totale sulla piattaforma (dati a maggio 2021). L’azienda lavora anche come partner di distribuzione, offrendo strumenti finanziari ai clienti di banche e asset manager, come Fidelity International».
Come è strutturata?
«Moonfare è stata costituita da un team di professionisti con esperienza in aziende di investimento e tecnologiche leader sul mercato. Abbiamo un gruppo leader ampio, con forti competenze funzionali. Con sede a Berlino, la società ha un ufficio a Hong Kong, mentre alcuni membri del team sono a Londra. Sono serviti investitori in paesi come Germania, Regno Unito, Svizzera, Hong Kong, Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Francia, Austria e Lussemburgo».
Quale tipo di consulenza offrite ai vostri clienti nell’ambito del private equity?
«Moonfare non dà consulenza ai clienti. Forniamo un servizio volto a supportare il processo di investimento dall’inizio alla fine e a spiegare le opportunità disponibili sulla piattaforma, nonché i vantaggi dei fondi di private equity in un portafoglio diversificato».
In quale maniera la vostra piattaforma facilita il processo di onboarding?
«Il tradizionale processo di onboarding del private equity è spesso macchinoso, lento e costruito sulla carta. Moonfare ha cambiato tutto ciò. Il nostro di onboarding si svolge interamente sulla nostra piattaforma in modo completamente digitale. Lo stesso vale per tutte le fasi del processo di investimento, compresa la gestione dei documenti di sottoscrizione, i rapporti trimestrali e le chiamate/distribuzioni di capitale».
Quali sono i punti di forza di Moonfare?
«La qualità dei fondi e l’enfasi sull’accesso, sia in termini di esperienza digitale senza soluzione di continuità, sia di bassi importi minimi di investimento, sono punti di forza fondamentali. Ma Moonfare è in costante innovazione. Per esempio, l’illiquidità è stata un ostacolo persistente tra gli investitori e le allocazioni ai fondi di private equity: molte strategie hanno un ciclo di vita che può durare fino a 10 anni o più, con i gestori che richiamano il capitale e fanno distribuzioni principalmente per massimizzare la performance. Per mitigare l’illiquidità di questi investimenti, abbiamo lanciato il Moonfare secondary market, che consente il trading di quote di fondi a metà del ciclo di vita».
Qual è l’allocazione ottimale per i clienti che vogliono includere investimenti alternativi nei loro portafogli?
«L’allocazione ottimale dipende dalle esigenze individuali e dagli obiettivi di investimento di ognuno, ma la diversificazione gioca sempre un ruolo chiave. I vantaggi degli investimenti nei private market includono la bassa correlazione con le tradizionali classi di attività liquide, come azioni e obbligazioni, così come i benefici della diversificazione. In generale, le attività dei private market hanno un rendimento atteso più elevato per via della gestione attiva e del premio all’illiquidità. Secondo un’indagine della Cambridge associates, società di consulenza sui mercati privati, negli ultimi 20 anni i ritorni sul private equity hanno notevolmente superato quelli dei mercati pubblici, raggiungendo rendimenti annuali del 10,5% rispetto al 5,9% dell’S&P 500. Ma la dispersione esistente tra le performance dei gestori di private equity indica che la scelta delle giuste strategie può aumentare ulteriormente la sovraperformance. Questo è il motivo per cui l’attenzione del team di investimento di Moonfare è sempre sulla qualità degli strumenti e per questo fatto viene selezionato solo il 5% dei fondi disponibili».
Come riuscite a trovare buoni fondi di private equity?
«Gli investitori di Moonfare possono sfruttare la competenza e l’esperienza del team di investimento e del comitato di investimento. Il nostro team vanta un’ampia rete all’interno del settore dei mercati privati e collegamenti con alcuni dei migliori gestori di fondi».
Qual è l’importanza strategica della partnership con Fidelity International?
«Fin dall’inizio, Moonfare ha messo in contatto gli investitori con i migliori fondi di private market. I clienti istituzionali e wholesale di Fidelity si inseriscono perfettamente in questo gruppo. In collaborazione con Fidelity, perseguiremo ulteriormente il nostro principale obiettivo: fornire accesso a fondi di private market di alto livello a investitori che fino a oggi sono rimasti esclusi da questa opportunità».

