Alla luce di quanto viene offerto sui mercati dei titoli di Stato, le valutazioni dei titoli governativi cinesi si presentano ancora abbastanza appetibili. JP Mporgan Am

Il rendimento del titolo decennale si è mantenuto nell’intervallo compreso tra il 2,8 e il 2,9% (in calo di circa 30 punti base (pb) rispetto ai rendimenti di fine giugno). I titoli di stato in valuta locale di altri Paesi Emergenti, non risultano altrettanto interessanti: quelli che offrono i rendimenti più bassi, come i titoli tailandesi (1,6%) e polacchi (1,9%), potrebbero accusare un colpo se all’inizio del quarto trimestre i tassi core statunitensi dovessero risalire dagli attuali minimi.

Guardando al debito in valuta forte, il quadro fondamentale stabile dei Mercati Emergenti è di buon auspicio per i titoli governativi denominati in dollari statunitensi, in particolare per i titoli ad alto rendimento, dove, a causa di una leggera flessione della fiducia, gli spread a livello di indice sono risaliti di 9 pb a 565 pb, dopo aver toccato in giugno il minimo da inizio anno. Ciò detto, i margini per un’ulteriore compressione degli spread in futuro sono piuttosto limitati, suggerendo che per il momento questo è più che altro un mercato carry. (Dati al 31 agosto).

Fattori tecnici

Nelle ultime settimane abbiamo osservato un certo deflusso dai fondi dei Mercati Emergenti (3 miliardi di dollari nel mese di agosto). Con ogni probabilità è la conseguenza di un calo della domanda, dovuto a sua volta a un peggioramento del clima di fiducia derivante dalla diffusione della variante Delta.

Da inizio anno gli afflussi netti sono negativi, il che potrebbe implicare la possibilità per gli investitori di ampliare l’esposizione a questa classe di attivo se le condizioni fondamentali continuano a migliorare. In realtà, stando a diverse indagini sul posizionamento valutario nei Mercati Emergenti, sembra che gli investitori abbiano già iniziato a modificare l’esposizione muovendosi in direzione di un maggiore neutralità.

 

Cosa significa per gli investitori obbligazionari?

Malgrado il quadro dei fondamentali possa presentarsi meno positivo di quanto non fosse a inizio estate, considerati i timori suscitati dalla variante Delta e dal rallentamento dell’economia cinese, il contesto generale per i Paesi Emergenti resta comunque perlopiù favorevole.

Se verranno confermate le attese di tassi core bassi ma leggermente in aumento nel trimestre a venire, alcuni segmenti all’interno dei Mercati Emergenti diventeranno interessanti. I titoli di stato cinesi offrono tuttora un carry interessante e anche il debito governativo High Yield in valuta forte dovrebbe offrire non solo carry, ma anche il potenziale per una leggera compressione degli spread.


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Redazione

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