E’ il risultato di una recente ricerca dal titolo, “The Deepki European Pension Fund Report: Integrating ESG into commercial real estate”, condotta da Deepki
La maggior parte (80%) dei fondi pensione europei ritiene che i gestori di patrimoni stiano adottando un approccio olistico agli ESG ponendo un’adeguata attenzione ai fattori sociali e di governance, malgrado il più elevato profilo dei cambiamenti climatici e delle emissioni di carbonio.
E’ il risultato di una recente ricerca dal titolo, “The Deepki European Pension Fund Report: Integrating ESG into commercial real estate”, condotta da Deepki, la società globale di data intelligence ESG, che esamina in modo approfondito le tendenze di allocazione del capitale nel settore immobiliare commerciale, il valore di ESG e le misure adottate per migliorare la performance ESG. Il report ha recensito 250 interviste a gestori di fondi pensione europei* nel Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia, con un patrimonio in gestione combinato di 402 miliardi di euro.
La ricerca ha inoltre rivelato che per il 62% degli intervistati i fattori sociali come la riabilitazione degli spazi pubblici, l’edilizia sociale e a prezzi accessibili, la diversità e la sicurezza sul lavoro determineranno il valore massimo nei prossimi tre anni. Un quarto (24%) prevede che fattori ambientali come l’efficienza energetica, l’uso dell’acqua e dei materiali producano il valore maggiore, mentre il 12% si aspetta che fattori di governance come il rispetto delle normative, la remunerazione e l’azione contro la corruzione abbiano l’effetto più significativo.
Alla domanda sul focus del proprio fondo sui fattori ESG, il 28% e il 29% hanno descritto la propria performance ambientale rispettivamente come buona o molto buona, mentre il 18% l’ha descritta come scarsa. Al contrario, il 43% ha descritto l’attenzione ai fattori sociali come molto buona e il 21% come buona. Solo il 12% l’ha descritta come scarsa. Anche i fattori di governance hanno ottenuto un punteggio elevato, con il 37% degli intervistati che descrive l’obiettivo del proprio fondo come buono e il 26% come molto buono.
“I risultati mostrano la complessità della misurazione delle performance ESG, in particolare l’impronta di carbonio e altri fattori ambientali. La pandemia di Covid ha anche messo in forte rilievo i fattori sociali, poiché le aziende hanno lavorato duramente per garantire che gli spazi di lavoro e di vita forniscano ambienti sani, sicuri e protetti per gli occupanti”. commenta Vincent Bryant, CEO e co-fondatore di Deepki.
Deepki è l’unica azienda al mondo a offrire una piattaforma informatica ESG completa per aiutare gli investitori immobiliari commerciali, i proprietari e i gestori a migliorare le performance ESG dei loro asset immobiliari e, nel frattempo, ad aumentarne il valore.
La piattaforma SaaS scalabile di Deepki consente ai clienti di raccogliere dati ESG, ottenere una panoramica completa della performance ESG del proprio portafoglio, stabilire percorsi, valutare il rendimento e riferire agli azionisti chiave, facilitando la transizione verso lo zero netto. La piattaforma è supportata da esperti di carbonio ed ESG che collaborano con i clienti durante la raccolta e l’analisi dei dati, fino alla definizione e implementazione della strategia ESG.
*Ricerca condotta da Pureprofile con 250 gestori di fondi pensione nel Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia (50 intervistati per mercato) a febbraio 2022.
Redazione
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