I portfolio manager di Ninety One, Wenchang Ma e Alan Siow, analizzano le rinnovate opportunità nell’azionario e obbligazionario cinese in un panorama di crescita favorevole
Due i fattori alla base: un allentamento delle politiche e un quadro normativo opposto a quelle di molti mercati sviluppati.
Gli investitori globali non avrebbero torto ad aspettarsi che la Cina possa tornare su una traiettoria di crescita, man mano che proseguono le riaperture sia a livello nazionale sia verso i mercati esteri. E’ infatti probabile che le politiche fiscali e monetarie stiano sostenendo un rimbalzo dell’economia, diversamente da quanto avviene nei mercati sviluppati.
L’ampio focus politico su una crescita stabile sta rafforzando il sentiment degli investitori, al punto che i flussi di portafoglio, che avevano riscontrato difficoltà a causa della contrazione dei differenziali dei tassi di interesse e della debolezza del quadro economico, si stanno riprendendo nel settore azionario.
Inevitabilmente, i rischi permangono. Le azioni di contrasto al Covid lasciano comunque la possibilità di ulteriori lockdown. Inoltre, i punti deboli dell’economia, come il settore immobiliare e l’occupazione, sono fonte di preoccupazione per le autorità. Tuttavia, la resilienza delle esportazioni, una ripresa degli investimenti in infrastrutture e una bassa inflazione core rispetto ai livelli globali offrono margini di ottimismo.
In definitiva, gli obiettivi della Cina di autosufficienza, riforme interne e miglioramento economico posizionano il paese relativamente bene per il resto del 2022 e oltre.
Selettività nell’azionario cinese
Il risultato atteso dei vari cambiamenti strutturali in atto nell’economia cinese è una crescita più lenta ma più sostenibile.
Wenchang Ma, Portfolio Manager specializzato nell’azionario cinese di Ninety One, commenta: “Sempre più investitori considerano l’azionario cinese un’area strutturale attraente per un’asset allocation di lungo termine “.
Per il momento, gli investitori devono fare i conti con una prospettiva a breve termine tutt’altro che favorevole. Al tempo stesso, tuttavia, le valutazioni sembrano interessanti, soprattutto dal punto di vista storico. Le azioni di classe A liquide e ad alta capitalizzazione, ad esempio, vengono scambiate con uno sconto significativo rispetto ai loro omologhi statunitensi.
Questi trend possono sostenere il settore nel lungo periodo. Wenchang Ma nello specifico individua del potenziale significativo in quattro ambiti:
-Autosufficienza tecnologica
– Crescita dei consumi
– Transizione energetica
– Processi di riforma e riaperture dell’economia
Una visione a lungo termine consente agli investitori di guardare oltre le oscillazioni del breve termine. Il settore tecnologico è un esempio calzante.
Wenchang Ma prosegue: “Nella storia del mercato azionario cinese, il settore tecnologico non è il primo ad aver subito un inasprimento normativo. Tuttavia, i politici vogliono ancora incoraggiare una crescita sana”.
Questo tipo di mentalità è essenziale se gli investitori vogliono riadattare i loro portafogli superando la posizione underweight sulla Cina. La crescita delle allocazioni dovrebbe creare un effetto a catena positivo attraverso il sostegno ai flussi verso le azioni cinesi.
Portare le obbligazioni cinesi onshore nei portafogli
Si profilano anche opportunità per rafforzare la presenza delle obbligazioni cinesi nei portafogli degli investitori.
Alan Siow, Portfolio Manager specializzato nel reddito fisso cinese di Ninety One, dichiara: “Sebbene i fattori macroeconomici di crescita, l’inflazione, la bilancia dei pagamenti e le relazioni USA-Cina siano per lo più neutri per l’universo del reddito fisso, il supporto politico permette di avere un certo ottimismo”.
Questo va a beneficio delle obbligazioni CNY onshore, che presentano fondamentali solidi, valutazioni interessanti e solide dinamiche domanda/offerta. Allo stesso tempo, anche le valutazioni delle obbligazioni offshore denominate in dollari USA dovrebbero attrarre gli investitori.
Siow continua: “Le obbligazioni cinesi onshore mantengono le caratteristiche chiave che hanno già permesso di interessare gli investitori negli ultimi anni, ovvero il potenziale per accrescere i rendimenti del reddito fisso e sfruttare i mercati del credito nazionali che offrono diversificazione e rendimenti”.
Ci sono tuttavia alcuni rischi di ribasso. Ad esempio, i lockdown possono creare più interruzioni alle catene di approvvigionamento e logorare la fiducia, portando a un downgrade delle aspettative di crescita.
Tuttavia, rispetto ai principali mercati obbligazionari globali, le obbligazioni CNY onshore offrono anche rendimenti reali più elevati con una volatilità dei prezzi delle valute e delle obbligazioni storicamente inferiore.
Siow conclude: “Il motivo per cui agli investitori piace il reddito fisso cinese è che può fornire qualità e diversificazione con rendimenti interessanti. A nostro avviso, nel medio termine le obbligazioni CNY cinesi onshore sovraperformeranno le obbligazioni globali “.
Redazione
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