Gli indici della Borsa americana che hanno festeggiato l’accordo sul tetto del debito e i dati del mercato del lavoro. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Dow Jones a +2,12% a 33.762,46 punti, Nasdaq a +1,07% a 13.240,77 e S&P 500 a +1,45%. Fermento nel settore TLC dopo le indiscrezioni seRENDIMENTI 3,49% 3,45% 3,52% 3,97% 4,41% condo cui Amazon (+2,61%) sarebbe in trattativa per offrire negli USA servizi mobili a basso costo. Verizon Communications, T-Mobile US e AT&T hanno lasciato sul terreno tra il 3,18% e il 5,56%.

Chiusura Borse asiatiche

Borse asiatiche in salita sulle attese che a giugno la FED sospenda i rialzi dei tassi di interesse. Brilla il Nikkei (+2,2%), sopra i 32mila punti per la prima volta dal luglio 1990. Segno positivo per ASX 200 (+1%), Hang Seng (+0,71%), in controtendenza il China A50
(-0,67%).

Mercati azionari europei

La settimana dei listini azionari europei si apre con gli occhi puntati ai tassi di interesse UE e USA. Il rally asiatico dovrebbe sostenere gli indici del Vecchio Continente. Sul fronte bancario, UBS prevede di completare l’acquisizione di Credit Suisse il 12 giugno 2023.

Mercato obbligazionario

Oggi inizia la sottoscrizione del nuovo BTP Valore, il titolo dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori. La cedola minima è fissata al 3,25% nei primi due anni ed al 4,00% il terzo e il quarto.

Valute e commodities

Inizio di settimana all’insegna del rafforzamento del dollaro USA, con il biglietto verde che avanza contro euro, sterlina e franco. Il Dollar Index segna +0,17%. Petrolio in forte rialzo, +1,58% il WTI a 72,8 dollari e +1,54% a 77,2 dollari il Brent, dopo che nel week end
l’OPEC+ ha deciso di prorogare i tagli produttivi a tutto il 2024.

Agenda macro

La nuova ottava si apre all’insegna dei numeri relativi gli indici PMI, quelli che misurano il sentiment dei direttori degli acquisti del settore servizi. Il dato giapponese è risultato inferiore alle stime (da 55,4 a 55,9 punti, stime a 56,3) mentre l’indice cinese è cresciuto più del consenso (da 56,4 a 57,1 punti, attese a 55,2 punti). Nel corso della mattina focus prima sui dati relativi i singoli Paesi di Eurolandia, e poi sul PMI relativo il terziario europeo che, in versione finale, è visto stabile a 55,9 punti. Nel pomeriggio l’appuntamento è con i dati statunitensi, stimati sopra i 50 punti (55,1 per quello calcolato da S&P, 52,6 l’indice elaborato dall’ISM). Prima dell’avvio degli scambi in Europa è arrivato l’aggiornamento sulla bilancia commerciale tedesca, il cui surplus è salito da 16,7 a 18,48 miliardi (attesa una
riduzione a 16,1 miliardi) mentre nel corso della mattina arriveranno i dati relativi il sentiment degli investitori (Sentix) ed i prezzi alla FTSE MIB – Ultime sedute DAX – Ultime sedute produzione. Alle 15 è in calendario l’audizione della presidente della BCE Christine Lagarde davanti al Comitato Affari economici e monetari del parlamento europeo mentre alle 16 è previsto un intervento del n.1 della BundesBank, Joachim Nagel, presso l’Università della Ruhr a Bochum.


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Redazione

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