Sono quattro i suggerimenti di George Bory, chief investment strategist for fixed income di Allspring Global Investments, per il 2024
Le indicazioni risiedono nell’aumentare l’allocazione al reddito fisso, cogliere le opportunità nel finanziare la transizione climatica, non detenere cash, prestare attenzione alla scelta dei titoli e alla vulnerabilità delle filiere di approvvigionamento, così come alle elezioni che si terranno, quest’anno, in molti paesi.
Ciò che si attende il mercato
I mercati, secondo George Boy, si attendono che l’inflazione continui a scendere e la crescita decelerare leggermente sotto il trend. L’assunzione generale del mercato è che questo processo possa avvenire in modo ordinato e la volontà di allentare la politica monetaria, segnalata dalle banche centrali, è già stata anticipata dal mercato. Lo scenario, per lo strategist, si presenta però con molte più sfaccettature in termini di possibili evoluzioni e ricorda come i “soft landing” siano eventi storicamente rari. Tuttavia, il quadro macro economico dovrebbe favorire l’asset class obbligazionaria, con tassi in discesa nel tempo e un ampio trading range per il credit risk premium. Ma proprio per la complessità della situazione, la resilienza di un portafoglio obbligazionario diventa cruciale.
Cosa attendersi
Non è escluso che ci sia un ritracciamento dei corsi obbligazionari, visto il rally di fine anno, ma ciò non dovrebbe comprometterne la discesa dei rendimenti durante i prossimi mesi. Le aspettative di Allspring Global Investments, infatti, sono che l’inflazione cali, ma meno velocemente di quanto il mercato si attenda. In questo contesto, gli spread del credito dovrebbero muoversi all’interno di un intervallo, poiché i vari emittenti possono essere affetti in modo diverso dallo scenario macro economico. Una ragione, quest’ultima, per cui è molto importante la selezione dei titoli da inserire in portafoglio. In generale, la casa si attende che nel 2024 i ritorni sul mercato obbligazionario siano composti dal reddito e da una rivalutazione del capitale. Tale lettura benigna del mercato obbligazionario potrebbe essere inficiata da un possibile errore di valutazione delle banche centrali, dall’incertezza sulle elezioni americane e da una escalation del conflitto in Medio Oriente.
La difficoltà del market timing
Cercare di fare market timing per decidere un’importante variazione della duration non è certo semplice e c’è un costo opportunità da tenere in considerazione nell’attesa che si realizzi la condizione ideale per farlo. Diversificare il portafoglio è un modo per ridurre questo costo opportunità e Allspring Global Investments ritiene che si possa trarre beneficio attraverso il posizionamento sulla duration. Infatti, una forte concentrazione su una parte della curva dei rendimenti potrebbe essere fonte di elevata volatilità in un portafoglio obbligazionario. La casa ha già gradualmente esteso la duration in molti portafogli. Sul mercato del credito è stato aumentato il focus sulla qualità, visto che gli spread si sono restretti e sono vicini al fair value. Vengono privilegiati gli Mbs e alcuni Abs. Nel credito societario sono preferiti gli emittenti di elevata qualità, da intendersi come società ben patrimonializzate e utili in grado di tenere il passo con l’inflazione, che si possono trovare a tutti i livelli di rating.
Pinuccia Parini
Dopo una lunga carriera in ambito finanziario sul lato, sia del sell side, sia del buy side, sono approdata a Fondi&Sicav

