Dazi ed effetti sui mercati. Il commento mensile – tratto dall’Amundi Global Investment Views – di Vincent Mortier, CIO del Gruppo Amundi
I timori per la sostenibilità del deficit statunitense, le aspettative per una risalita dell’inflazione e il conflitto in Medio Oriente hanno determinato un aumento dei rendimenti obbligazionari a lunga scadenza. Al contrario, le azioni hanno dato prova di una certa resilienza.
Per il momento, la fiducia nella credibilità delle istituzioni Usa resta intatta., tuttavia, bisognerà verificare la tenuta dell’appetibilità degli asset statunitensi nel medio periodo. Per il secondo semestre del 2025 rimaniamo leggermente positivi sull’equity anche in ragione di una dinamica crescita/inflazione sotto controllo e di scarse probabilità di recessione per gli utili societari. In tutti i casi, le incertezze geopolitiche e quelle interne agli Usa sono in grado di mantenere elevata la volatilità.
Da un punto di vista economico prevediamo che emergeranno i seguenti temi:
La crescita economica Usa dovrebbe attestarsi all’1.6%. La crescita europea dovrebbe beneficiare di un’accelerazione a partire dal 2026 grazie alla spinta degli investimenti e della spesa per la difesa e le infrastrutture.
Negli Usa l’impatto inflazionistico ascrivibile ai dazi dovrebbe essere graduale. Tuttavia, restano i dubbi sull’effetto di una maggiore inflazione sui margini aziendali. Nel Vecchio Continente la situazione è diversa e la dinamica dei prezzi al consumo non sembra preoccupare.
La Cina continuerà a dare battaglia sul versante delle politiche commerciali e sarà un negoziatore molto ostico per l’amministrazione Usa.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

