Confermiamo la preferenza per i BTP rispetto agli OAT. Florian Späte Senior Bond Strategist di Generali Investments

Gli spread sovrani dell’area euro si sono inizialmente ristretti, per poi allargarsi a marzo a causa di maggiore volatilità, aspettative di crescita debole, rischi fiscali e attese di tassi BCE più elevati. L’allargamento è stato ordinato e coerente con i credit spread, senza segnali di frammentazione.
Nel breve termine, i movimenti saranno guidati dalla geopolitica. Nel medio periodo, gli spread non‑core appaiono attraenti, con una probabile sovraperformance rispetto ai Bund.
I BTP risultano favoriti grazie a valutazioni più convenienti e alla sensibilità ai prezzi dell’energia. Gli OAT francesi appaiono invece più vulnerabili, con poco rischio politico prezzato nonostante le sfide fiscali. Preferiamo quindi un overweight sui BTP rispetto agli OAT nel medio periodo.
Nonostante la volatilità di marzo e l’allargamento degli spread, il mercato dei titoli di Stato dell’area euro rimane complessivamente stabile. L’emissione da inizio anno supera già i 450 miliardi di euro (quasi un terzo dell’obiettivo annuale).
La quota di emissioni con scadenze molto lunghe (10 anni e oltre) è salita al 45% – un livello sorprendentemente elevato considerando la forte inclinazione della curva a febbraio – e tuttavia la domanda da parte degli investitori sia esteri sia domestici è rimasta solida.
Con il Quantitative Tightening della BCE che nel 2026 dovrebbe ancora ammontare a circa 395 miliardi di euro, l’emissione netta per il resto dell’anno rimane a 540 miliardi di euro. Considerato il contesto geopolitico, i rischi dal lato dell’offerta sono orientati al rialzo.
L’offerta di green bond governativi, leggermente al di sotto del 4%, risulta lievemente inferiore alle aspettative.
Nel breve termine, gli spread dei titoli non-core seguiranno l’andamento dei prezzi dell’energia e la volatilità del mercato obbligazionario. Una volta attenuatesi le tensioni geopolitiche, gli spread avranno margine per restringersi nuovamente, con i BTP favoriti rispetto agli OAT.
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.

