L’improvvisa frenata economica causata dalle misure di contenimento di Covid-19 porterà quest’anno a una recessione globale. Questo, secondo S&P Global Ratings metterà il credito sotto un’intensa pressione a livello mondiale. Avvicinando lo spauracchio di una serie di default a catena.
In un report reso pubblico oggi e intitolato “COVID-19 Credit Update: The Sudden Economic Stop Will bring intense Credit Pressure“, l’agenzia americana cita un crollo del flusso di cassa unito a condizioni di finanziamento molto più restrittive. Nonché il contemporaneo shock del prezzo del petrolio, danneggeranno l’affidabilità creditizia.
S&P Global Ratings vede balzo casi di default
“Questi fattori”, dice Alexandra Dimitrijevic, responsabile della ricerca globale di S&P Global Ratings, “determineranno probabilmente un’impennata dei casi di default“. Il tasso di insolvenza sulle società non finanziarie negli Stati Uniti potrebbe superare il 10%. E raggiungere il 5-10% in Europa nei prossimi 12 mesi.
L’entità dell’impatto varierà in modo significativo a seconda dei settori e della classe di asset. “Una contrazione dell’economia pesante ma relativamente breve (il nostro scenario di base) interesserà probabilmente soprattutto i crediti più deboli”. Oppure quelli dei settori più direttamente esposti.
Ma “una recessione prolungata, al di là dello scenario di base, avrebbe implicazioni più ampie”, conclude Dimitrijevic.
Redazione
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