Apertura negativa per le borse europee
Apertura negativa per le borse europee, con i principali indici che cedono oltre l’1%, in linea con la chiusura negativa di Wall Street. Piazza Affari cede circa l’1,50%, con decisi cali per i titoli bancari, Exor, CNH Industrial, FCA, Leonardo e Stm. In rialzo Ferragamo.

Wall Street chiude negativa
Chiusura in netto calo per Wall Street, con l‘indice Dow Jones che ha lasciato sul parterre l’1,89%, S&P 500 -2,05% e Nasdaq Composite -2,06%, penalizzata dai realizzi di profitto specie nell’ultima ora della seduta quando la pressione delle vendite è stata più intensa soprattutto sui settori finanziario, immobiliare e titoli industriali, mentre le utilities si sono mosse in controtendenza. Male Nike-2,94%, Walgreens Boots Alliance -2,83% e Goldman Sachs -3,25%, mentre nel settore delle piattaforme Internet mobili per il settore della ristorazione, i titoli della Grubhub hanno piazzato un rally del 29,07% dopo che, secondo fonti Bloomberg, Uber starebbe valutando il lancio di un takeover sulla società.

Borse asiatiche contrastate
Borse asiatiche in ordine sparso stamane, sulla scia di nuovi casi di contagiati da Covid che si sono manifestati in alcuni Paesi, come Cina e Corea del Sud, a seguito dell’allentamento delle misure di contenimento. L’indice Nikkei 225 ha chiuso la sessione in calo dello 0,49%, Shanghai piatta con una variazione +0,08%, Hong Kong -0,09%, Sidney -0,01%, Seoul +0,37%.

Petrolio in lieve calo
Prezzi del petrolio in lieve calo sui timori di una nuova ondata di coronavirus, mentre molti paesi sono alle prese con un allentamento delle misure di lockdown, e sulla scia di un aumento delle scorte Usa. Il futures sul Brent perde l’1,20% a USD 2960 al barile, il Wti Usa cede lo 0,30% a USD 25,70.

Euro Dollaro a 1,0855
Dollaro sulla difensiva nei confronti delle principali divise con il mercato che aspetta l’intervento del numero uno della Fed. Euro Dollaro a 1,0855. Dollaro Yen a 107,17 e il cross Euro Yen scambia in lieve rialzo a 116,28.

Nuova Zelanda: tassi fermi, rafforza QE
La Banca centrale della Nuova Zelanda ha lasciato i tassi di interesse invariati allo 0,25% e annunciato di aver ampliato il suo programma di Quantitative easing. Il piano, che prevedeva in precedenza acquisti di asset per un valore massimo di USD 33 mld, sarà rafforzato fino a un potenziale massimo di USD 60 mld.

Spread e aste Btp
In prossimità dell’apertura dei mercati europei lo spread Btp/Bund è a 244 pts, con il nostro Btp decennale che rende il 1,91%. Sotto la lente la nuova asta della settimana del Tesoro, con l’emissione di Btp. Nel dettaglio, si tratta di Btp a 3 anni (scadenza giugno 2023) per un ammontare compreso tra EUR 4-4,5 mld, del Btp a 7 anni per EUR 2-2,5 mld, Btp a 15 anni per EUR 0,75-1 mld. E infine Btp a 20 anni per EUR 0,75-1 mld. Complessivamente quindi un massimo di EUR 9 mld con un forte sbilanciamento delle emissioni verso le scadenze meno lunghe.

Agenda finanziaria
Seduta scarna di appuntamenti rilavanti quella odierna. Da segnare la produzione industriale aggregata per la Zona Euro per il mese di marzo e i prezzi alla produzione negli Stati Uniti di aprile. In giornata è prevista anche la pubblicazione del report mensile da parte dell’Opec.


Avatar di Sconosciuto
Redazione

La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.