Il focus della riunione odierna sarà indirizzato specialmente alle nuove stime su crescita ed inflazione che terranno conto degli effetti del conflitto Russia-Ucraina. UniCredit

L’agenda macro di oggi, giovedì 10 marzo, è densa di indicazioni interessanti. E’ prevista infatti la riunione della Banca centrale europea (Bce), che annuncerà la sua decisione di politica monetaria a cui seguirà la conferenza stampa della presidente Christine Lagarde.  Attenzione anche al dato sull’inflazione negli Stati Uniti relativa a febbraio, in uscita nel primo pomeriggio italiano, che dovrebbe evidenziare un’ulteriore accelerazione, la quinta consecutiva, sia nella lettura del dato generale che in quella core. I mercati continueranno a guardare al conflitto Russia-Ucraina, in vista dei nuovi vertici.

Sul fronte europeo, secondo quanto comunicato dal Centraal Bureau voor de Statistiek (Cbs, l’Ufficio centrale di statistica dei Paesi Bassi), in febbraio il tasso d’inflazione è calato in Olanda al 6,2% annuo dal 6,4% di gennaio quando aveva toccato i massimi dal 1982. Sul fronte asiatico, secondo quanto comunicato dalla Bank of Japan (BoJ), in febbraio i prezzi alla produzione sono cresciuti in Giappone del 9,3% annuo, in accelerazione rispetto all’8,9% della lettura finale di gennaio (8,7% in dicembre) e contro l’8,7% stimato dagli economisti. Su base sequenziale l’indice è invece cresciuto dello 0,8% come in gennaio (0,2% il declino di dicembre), contro l’incremento dello 0,6% del consensus.

Euro dollaro a 1,10

Il cross euro/dollaro vale 1,1064, in calo di 0,14%, mentre il cambio euro/yen si attesta su 128,32, in rialzo di 0,03% e il cambio usd/jpy scambia a 116,02 in rialzo di 0,17%.

Petrolio in rialzo

Derivati sul greggio positivi stamane. Il futures sul Brent guadagna il 3,30% a USD 114,81 il barile, mentre WTI Usa sale del 2,59% a USD 111,51.

Borse europee miste

Apertura mista per le borse europee, con Piazza Affari che guadagna lo 0,05%. Misti i titoli bancari. Bene Italgas, Inwit, Diasorin, Recordati, Nexi e Stellantis. In rosso Exor, Eni, Tenaris, Telecom Italia e A2A.

Borse asiatiche positive

Azionariato asiatico positivo stamane, con il Nikkei 225 della borsa di Tokyo in rialzo del 3,94%, Hong Kong dell’1,18%, Shanghai in rialzo dell’1,22%, Seoul sale del 2,21% mentre Sidney sale dell’1,10%. Dopo una seduta di netto recupero per Wall Street, alla riapertura degli scambi sui mercati asiatici la tendenza in positivo è stata largamente confermata. Nonostante l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia stia continuando, i mercati scelgono di concentrarsi sul fatto che i negoziati tra le parti siano ancora in corso e mostrino timidi segnali di disgelo. E ancora una volta il primo effetto si è visto cui corsi del greggio.

Wall Street positiva

La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso rialzo spinta dal calo a doppia cifra delle quotazioni del petrolio. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,00%, l’S&P 500 il 2,57% ed il Nasdaq Composite il 3,43%. Giù il settore energetico. Tra i titoli in evidenza XPO Logistics +13,01% dopo avere annunciato lo split in due distinte società quotate, in un’operazione che non avrà impatto fiscale per gli azionisti. Il business del brokeraggio della logistica sarà separato dagli autotrasporti Usa, mentre attività europee e operazioni intermodali nordamericane saranno vendute. La separazione dovrebbe essere completata entro il quarto trimestre. General Electric +3,53%. La conglomerata ha annunciato l’approvazione da parte del board di un nuovo piano di buyback da USD 3 mld.

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Redazione

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