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Borsa di New York chiude ultima seduta della settimana in rialzo

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Borsa di New York chiude ultima seduta della settimana in rialzo

L’agenda macro di lunedì 7 giugno 2021 vede in primo piano la produzione
industriale spagnola di aprile e l’indice Sentix sulla fiducia degli investitori
della zona Euro. Dalla Germania è arrivato il dato sugli ordini di fabbrica ad
aprile. Il dato ha mostrato una accelerazione su base annua, registrando un
+78,9% dal precedente +29,2%, mentre su base mensile il dato ha registrato
una flessione dello 0,2% contro il +3,9% della passata lettura. In arrivo nel
pomeriggio il consueto spaccato settimanale sugli acquisti di Francoforte
nell’ambito dei programmi Pepp e Qe ma anche quello mensile sui singoli
Paesi della zona euro. Per quanto riguarda l’Italia il dato di maggio andrà
confrontato con acquisti pari a EUR 3,181 mld in aprile. Dagli Stati Uniti in
serata è atteso il dato sul credito al consumo.

In linea con le attese, nessun cambiamento da Fitch al giudizio sull’Italia che
resta ‘BBB-‘ con outlook stabile, a un gradino da ‘junk’. L’agenzia di rating Usa
ha posto l’accento sul fatto che la pandemia continua a costituire un impatto
avverso significativo per l’economia del Paese.

Storica svolta nel fine settimana raggiunta al G7 dei ministri delle Finanze a
Londra sulla tassazione minima di almeno il 15% per colossi come Amazon e
Facebook. Stati Uniti, Gran Bretagna e altri Paesi tra cui l’Italia hanno raggiunto
un’intesa per aumentare la tassazione nei confronti delle multinazionali e
ridurre gli incentivi affinché spostino i profitti in Paesi con tassazione ridotta. I
dettagli dell’intesa saranno ulteriormente definiti al G20 che l’Italia ospiterà a
Venezia il mese prossimo.

Dollaro poco mosso in avvio di una settimana scandita dal meeting Bce e dai
dati sull’inflazione Usa. Il cross euro/dollaro è a 1,2146, in calo di 0,07%; il
cambio euro/yen è a 133,08 mentre il dollaro contro yen scambia a 109,5.

Prezzi in calo con gli investitori aspettano l’esito dei colloqui di questi giorni tra
Iran e potenze mondiali sull’accordo per il nucleare che dovrebbe sostenere le
forniture di greggio. Il futures sul Brent perde lo 0,58% a USD 71,31 il barile, al
Nymex il Wti Usa perde lo 0,45% a USD 69,17.

Stamane il Bund future giugno ha aperto in rialzo di 1 bp a 170,34, il Btp future
guadagna 1 bp a 148,03. Lo spread Btp/Bund riparte da 109 pts, con il
rendimento del nostro Btp decennale allo 0,87%. In serata dal Tesoro
giungeranno i dettagli dell’asta a medio lungo in agenda per giovedì 10 giugno.
Venerdì sera il Tesoro ha detto che, in occasione dell’asta del Bot annuale di
mercoledì 9 giugno, offrirà EUR 7,5 mld.

Apertura negativa per le borse europee, con Piazza Affari a -0,07% e tutti i
principali indici EU che perdono circa lo 0,35%. Misti i titoli bancari. Bene A2A,
Interpump, Atlantia, Azimut Holding, Buzzi Unicem e Campari. Deboli invece
Enel, Eni, Exor, Diasorin e CNH.

Azionario asiatico contrastato. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo
segna un lieve rialzo, pari a +0,27%, sostenuto anche dalla notizia dello storico
accordo che i ministri delle finanze dei paesi del G7 hanno raggiunto per la
creazione di un’aliquota minima globale sulle società. Oggi le borse di Malesia
e Nuova Zelanda sono chiuse per festività. La borsa di Shanghai è poco mossa,
Hong Kong segna un calo dello 0,65%, Sidney è in lieve ribasso, -0,10%, Seoul
è in rialzo dello 0,40%. Dal fronte macroeconomico, diffusi i dati sulla bilancia
commerciale della Cina, che hanno messo in evidenza che, nel mese di
maggio, le esportazioni cinesi denominate in dollari sono salite del 27,9% su
base annua, a un ritmo molto solido ma inferiore rispetto al balzo +32,1%
atteso dagli analisti. Boom delle importazioni, che sono volate a maggio del
51% su base annua.

La Borsa di New York ha chiuso l’ultima seduta della settimana in rialzo. Il
Dow Jones ha guadagnato lo 0,52%, l’S&P 500 lo 0,88% ed il Nasdaq
Composite l’1,47%. Il dato sulla creazione di nuovi posti di lavoro, positivo ma
inferiore alle attese, ha confermato la ripresa occupazionale ed ha allo stesso
tempo ridotto le possibilità di una riduzione degli stimoli monetari da parte
della Fed. Tra i titoli in evidenza Lululemon Athletica a +3,83%. Il gruppo di
abbigliamento sportivo ha chiuso il primo trimestre con un utile a USD 1,16
contro i USD 0,91 del consensus. I ricavi sono balzati dell’88,1% a USD 1,23
mld. Costco Wholesale a +0,95%. La catena di ipermercati ha comunicato che
le vendite nette sono balzate del 24,2% annuo in maggio a USD 15,59 mld.

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