Cambio Euro Dollaro a 1,0760

Borse europee negative

Andamento negativo per le borse europee, che risentono delle incertezze sui modi e sui tempi per realizzare il Recovery Fund in sede europea e per l’effetto Gilead, dove un articolo stampa indica che il farmaco antivirale remdesivir per il Covid non avrebbe funzionato in uno studio clinico. Perdono circa il 2% Londra, Parigi, Madrid e Francoforte, -1,40% per Piazza Affari. Negativi i titoli bancari, auto e petroliferi, Atlantia, Enel, Leonardo, Moncler e Telecom. Tengo invece A2A, Diasorin, Recordati e Terna.

Wall Street chiude contrastata

Chiusura contrastata e sul filo della parità per Wall Street, con il Dow Jones ha guadagnato lo 0,17%, l’S&P 500 ha perso lo 0,05% ed il Nasdaq Composite ha terminato con un -0,01%. Tra le Blue Chips, bene i titoli petroliferi con Exxon Mobil +3,13% in compagnia di Chevron +2,79%, mentre hanno segnato il passo Walmart -2,33% e McDonald’s -2,38%. Tra i titoli più gettonati sull’S&P 500, Apache ha fatto registrare al close un rally dell’11,46%, con a ruota Alliance Data +10,11% e Old Dominion +10.14%. Intel in calo nell’after-hours, pesa la guidance sugli utili Q2 2020.

Borse asiatiche negative stamane

Borse asiatiche negative stamane, con l’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo che ha chiuso in ribasso dello 0,86%, Shanghai Composite cede più dell’1%, Hong Kong fa -0,54%, positiva invece Sidney con +0,57%, mentre Seoul perde l’1,44%. A mettere sotto pressione l’azionario, in queste ultime ore, è stato un articolo del Financial Times che ha reso noto che il farmaco remdesivir di Gilead Sciences non ha dato i risultati sperati, nel senso che non ha migliorato le condizioni dei pazienti affetti da coronavirus. I documenti citati dall’FT si riferiscono a una sperimentazione cinese.

Euro Dollaro a 1,0760

Il dollaro si avvia a chiudere la migliore settimana dall’inizio di aprile, con il crollo dei prezzi del greggio che ha pesato sulle valute legate alle materie prime e le divisioni sul fondo di emergenza Ue che zavorrano l’euro. Euro Dollaro a 1,0760.

Prezzi del petrolio in rialzo

Prezzi ancora in rialzo dopo il crollo che questa settimana ha spinto i derivati sul petrolio Usa in territorio negativo per la prima volta nella storia, ma il calo della domanda globale e l’eccesso di scorte preoccupano comunque gli investitori. In apertura del mercati europei i futures sul Brent salgono del 2% a USD 21,80 al barile, i futures del Wti sul Nymex del 3,70% a USD 17,10.

Spread Btp/Bund risale a 255 pts

In apertura dei mercati europei, lo spread Btp/Bund è risalito a 255 pts, con il nostro Btp decennale che rende il 2,08%. A disposizione oggi in asta per gli investitori fino a EUR 3,75 mld nelle riaperture del Ctz novembre 2021 e Btpei maggio 2030. Questa sera a mercati chiusi la comunicazione sui dettagli dell’asta Bot a 6 mesi di martedì prossimo.

Agenda finanziaria

Giornata ricca di appuntamenti oggi. L’agenda macro prevede nel corso della mattina l’indice Ifo, che misura la fiducia delle aziende in Germania, relativo ad aprile. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno gli ordini di beni durevoli e la fiducia dei consumatori calcolata dall’Università del Michigan. Si segnala anche la riunione di politica monetaria della banca centrale della Russia. Attesa anche la revisione del rating sul debito sovrano dell’Italia da parte dell’agenzia Standard & Poor’s. Rimanendo in Italia, oggi è previsto il Consiglio dei Ministri per il varo del Def della relazione per lo scostamento di bilancio. Sul fronte emissioni, in programma l’asta di Ctz e Btp legati all’inflazione.