Economia Usa, in miglioramento ma la crisi non è alle spalle

Le parole del governatore della Fed Jerome Powell sui gap razziali ed educativi. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Il numero uno della Fed Jerome Powell ha dichiarato che l’economia Usa sta registrando un miglioramento, ma che la crisi non è alle spalle, sottolineando che sulla ripresa pesano gap razziali ed educativi. Il presidente Biden chiede agli americani ricchi e alle società di pagare una “giusta quota” di tasse, e propone di portare gli anni di scuola pubblica gratuita da 13 a 17.

Wall Street chiude contrastata

Wall Street ha chiuso contrastata ieri, con l’indice Dow Jones che guadagna lo 0,70%, S&P 500 +0,27% mentre è negativo il Nasdaq che arretra dello 0,48%. In rialzo i titoli delle società che beneficeranno maggiormente della riapertura delle economie, con la fine delle misure di restrizione e di lockdown vari. Tra i singoli titoli, salgono soprattutto Gap, che rimbalza di oltre il 7%, bene anche Disney, Royal Caribbean, Caterpillar e Travelers Companies. Focus sul titolo Berkshire, che sale dell’1,82% dopo la notizia secondo cui quando Warren Buffett (90 anni) si dimetterà dalla carica di Ceo di Berkshire Hathaway, sarà il vicepresidente Greg Abel a prendere il timone della holding, che ha chiuso il primo trimestre 2021 con un utile operativo di USD 7,018 mld, in rialzo del 20% rispetto al 1Q20. Sotto i riflettori anche Verizon (+0,23%), che venderà i propri asset media.

Borse asiatiche: Tokyo e Cina chiuse

Ancora pochi gli spunti che arrivano oggi dalle piazze asiatiche, con la borsa di Tokyo chiusa per la festività del Greenery Day ed i mercati cinesi chiusi fino a domani per il Labor Day. Positive le altre piazze azionarie, con Hong Kong in rialzo di circa lo 0,50%, stessa percentuale anche per Seoul e Sidney.

Australia: tassi invariati

La Royal Bank of Australia ha lasciato invariato a 0,1%, minimo record, il tasso di interesse di base, ribadendo che si aspetta di mantenere la politica ultra-espansiva fino al 2024. In occasione del meeting di luglio, l’RBA deciderà anche come procedere con gli acquisti futuri dei bond, dopo aver completato la sseconda tranche di acquisti di bond per 100 miliardi di dollari australiani, nell’ambito del piano di Quantitative Easing.

Euro Dollaro a 1,2030

In apertura del mercati europei il cambio euro/dollaro è a 1,2030, in calo dello 0,20% circa, l’euro/yen quota a 131,58, il dollaro scambia a 109,32 yen.