Nel 2021 sarà necessario selezionare emittenti trainati dalla crescita per guadagnare con gli HY bond. Guillaume Rigeade ed Eliezer Ben Zimra, cogestori del fondo Carmignac Unconstrained Euro Fixed Income

Quanto valore c’è ancora negli high yield bond? Ritenete che le cedole e il potenziale apprezzamento derivante dal restringimento degli spread siano in grado di compensare i rischi di default?

A inizio anno le valutazioni del segmento high yield si avvicinano ai livelli pre-crisi, il che significa che il mercato ora è caro, dopo un forte restringimento degli spread a fine 2020 dovuto all’inizio delle campagne di vaccinazione e alla vittoria di Biden negli Stati Uniti.

Anche se si potrebbe pensare che il fascino di questo mercato sia diminuito, possiamo ancora cogliervi delle opportunità.

Riteniamo però che quest’anno l’esposizione al mercato del credito high yield dovrà inevitabilmente essere gestita in modo attivo e flessibile.

In questo contesto, siamo convinti che sia necessario ridurre il beta di mercato, ovvero il livello generale di esposizione di questa asset class attraverso l’uso di derivati sul credito, per concentrarci sulla ricerca a livello globale di emittenti che possano trarre beneficio dalla possibile ripresa di quest’anno.

In quali aree geografiche e settori state individuando le emissioni HY più interessanti da inserire nei vostri portafogli? Meglio gli HY bond Usa o quelli area euro?

 

Gran parte dei nostri investimenti nel segmento high yield si lega al tema della riapertura delle economie, che abbiamo implementato nel nostro portafoglio attraverso partecipazioni in realtà come Carnival, attiva nel settore crocieristico, o la casa automobilistica Ford.

Queste aziende sono entrate nella crisi attuale con fondamentali solidi, quest’anno hanno condotto con successo diverse operazioni di rifinanziamento e sono pronte per buone performance una volta che i lockdown saranno terminati.

Sono emittenti che si possono trovare sia in Europa sia negli Stati Uniti, dato che sono legati a specifici settori piuttosto che ad aree geografiche.

Abbiamo anche posizioni in obbligazioni corporate high yield nel settore dell’energia che potrebbero beneficiare della ripresa economica, soprattutto emittenti statunitensi attive nel comparto oil & gas.

Buone chance dal debito bancario subordinato

Infine, continuiamo a credere nel debito subordinato finanziario emesso dalle principali banche europee, favorite dalla regolamentazione che impone loro capital ratio elevati, dalle politiche di sostegno implementate dai governi e dalla banca centrale e da valutazioni ancora interessanti.

 


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Rocki Gialanella

Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.