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Eurozona: le vaccinazioni alimentano l’accelerazione delle attività

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Eurozona: le vaccinazioni alimentano l’accelerazione delle attività
Macro review

Le letture anticipatorie degli indici Pmi di Eurozona hanno registrato un rimbalzo, con il settore manifatturiero ancora in espansione mentre i servizi beneficiano delle speranze indotte dalle vaccinazioni, nonostante il recente inasprimento delle misure restrittive.

Per il comparto manifatturiero si è trattato del dato più elevato raggiunto dal 2018, che supera le stime del consenso, grazie alla produzione tedesca in crescita a un ritmo record.

Negli Stati Uniti la lettura finale del Pil Usa per il 4° trimestre si è attestata a +4,3%, sopra le attese. Per l’intero 2020 il Pil degli Stati Uniti ha registrato un -3,5% nel 2020, dopo il rialzo del 2,2% dell’anno precedente.

Si tratta del peggior dato registrato dalla Seconda guerra mondiale. Le evidenze macroeconomiche dello scorso mese di febbraio, come spese personali e immobiliare, sono in peggioramento a causa del maltempo. Mentre meglio delle attese i riscontri dal mondo del lavoro con le richieste di disoccupazione ai minimi da un anno.

Azioni

Settimana volatile per i mercati azionari in seguito ai crescenti timori dovuti all’aumento dei casi di coronavirus, che hanno obbligato svariati paesi ad incrementare le misure di distanziamento. E per le rinnovate tensioni geopolitiche, in primis tra Usa e Cina.

A Wall Street l’indice tecnologico Nasdaq ha risentito delle affermazioni di Joe Biden di poter raddoppiare la velocità del piano di vaccinazione. Situazione che permetterebbe una ripartenza dell’economia reale prima delle attese.

Obbligazioni

Il Tesoro italiano ha collocato, con una buona domanda registrata, il primo BTp short term, il nuovo titolo che sostituirà i CTz. Il titolo con scadenza fissata al 29/11/2022 è stato collocato ad un rendimento dello 039%.

Le recenti prospettive positive per una riapertura dell’economia reale, prima del previsto, hanno sostenuto le emissioni obbligazionarie high-yield, le cui dinamiche sono strettamente connesse al ciclo economico. Rendimenti in discesa sia per quelle in Euro che in Usd.

Valute e materie prime

In rafforzamento il dollaro Usa contro Euro in scia all’ottimismo sulla situazione economica Usa emersa dalle testimonianze di Jerome Powell e Janet Yellen alle commissioni economiche del Congresso Usa.

Powell ha inoltre affermato che gli stimoli economici e la campagna di vaccinazione stanno permettendo all’economia di riprendersi prima del previsto. E che, a un certo punto, questo consentirà alla Fed di iniziare a limitare gli aiuti forniti. Powell ha però enfatizzato che questo processo sarà graduale e trasparente.

Petrolio estremamente volatile nella settimana. Ha più volte registrato oscillazioni in area +/- 5% in scia ai timori sulla domanda, dopo i nuovi lockdown imposti in Europa a causa del coronavirus e per il blocco della navigazione nel canale di Suez.

La lira turca ha consolidato i recenti livelli, negativi, toccati settimana scorsa dopo il cambio al vertice della banca centrale organizzato dal premier Erdogan.

Outlook

Il presidente Usa dovrebbe svelare in settimana il nuovo piano di interventi da circa 3 trilioni di dollari, con focus sulle infrastrutture. E il cui finanziamento dovrebbe essere coperto da un aumento della tassazione, precedentemente tagliata da Trump. Settimana fitta di dati macroeconomici negli Stati Uniti dove verranno comunicati i principali relativi al mese di marzo.

Commento ai dati della settimana a cura di Marco Vailati, Responsabile Ricerca Investimenti

EUROZONA: le vaccinazioni, per quanto rallentate, alimentano l’accelerazione di attività e il recupero di fiducia al consumo con sostegno monetario ancora alto.

In settimana: gli indicatori anticipati di attività PMI hanno chiuso il trimestre in buon recupero, con il Manifatturiero ben espansivo e i Servizi ancora in residuale contrazione, grazie alle speranze indotte dalle vaccinazioni e nonostante l’inasprimento delle misure restrittive sulle attività.

Le vaccinazioni hanno alimentato anche l’ulteriore recupero della fiducia al consumo, mentre c’è stata una riduzione solo marginale dell’elevato tasso di crescita di M3.

STATI UNITI: Pil 4°trim. rialzato per maggiori scorte, dati di febbraio “raffreddati” dal clima, ma su marzo indicazioni nuovamente positive.

In settimana: statistiche di febbraio brutte per immobiliare, attività (Chicago e ordini) e spese personali soprattutto perché condizionate dal maltempo e dalla discontinuità tra i due piani di supporti fiscali. Ma indicazioni positive già su marzo da attività (Richmond, PMI, Kansas City), occupazione e fiducia. Pil 4°trim. rivisto al rialzo ma prevalentemente per maggiori scorte. Indici Pce ancora moderati con effetto base e rialzo petrolio che incideranno nei prossimi mesi.

UK: le vaccinazioni alimentano l’accelerazione di attività ma le vendite stentano a recuperare e l’occupazione peggiora.

In settimana: le vaccinazioni di massa e il programma di riaperture spingono gli indicatori anticipati di attività PMI: il Manifatturiero si rafforza ulteriormente dai già elevati livelli di espansione e viene raggiunto dai Servizi in forte progresso. L’occupazione però peggiora e la domanda resta debole. Infatti le vendite hanno un recupero solo parziale e i Cpi si indeboliscono ulteriormente. È previsto un loro recupero nel 2°semestre per effetto base, tasse e tariffe Brexit.

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