Fed, il Qe continua ma non viene aumentato

La Federeal Reserve ha confermato i tassi Usa vicino allo zero (tra lo zero e lo 0,25%), rassicurando i mercati sul programma di acquisto di asset (QE). UniCredit
La Fed continuerà dunque ad acquistare ogni mese almeno USD 80 mld di Treasuries e USD 40 mld di strumenti finanziari legati ai mutui, fino a quando non “ci saranno ulteriori e significativi progressi” nel raggiungimento degli obiettivi di stabilità dei prezzi e di piena occupazione, disattendendo le attese di un’azione immediata visto l’impatto della pandemia. Aggiornate anche le stime di crescita dell’economia Usa, con il Pil Usa che dovrebbe flettere del 2,4% quest’anno rispetto al -6,5% stimato a giugno, per tornare a crescere nel 2021 con un +4,2%, in miglioramento dal 4% previsto a settembre. Intanto al Congresso si tratta sui dettagli del pacchetto di stimolo da USD 900 mld a sostegno dell’economia colpita dalla crisi Covid.

Apertura positiva per le borse europee

Apertura positiva per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza Affari che registrano rialzi intorno al punto percentuale nelle prime battute. In buon rialzo i titoli bancari, FCA, Leonardo, Saipem, Tenaris, Eni, Poste e Unipol. Debole Snam.

Borse asiatiche positive

Borse asiatiche positive stamane, dopo l’atteggiamento dovish della Fed di Jerome Powell, che ha confermato sostanzialmente la propria impostazione WhateverItTakes, pur non apportando alcuna modifica né ai tassi, né al piano di Quantitative Easing. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,18%, Shanghai sale di oltre l’1%, Hong Kong +0,55%, Seoul invariata, Sidney guadagna +1,16% reagendo bene al dato relativo al tasso di disoccupazione dell’Australia, che è sceso a novembre al 6,8% dal 7% di ottobre (che corrispondeva anche alle attese), con ben 90.000 nuovi posti di lavoro creati nel Paese, dopo i 180 mila di ottobre.

Wall Street chiude contrastata

Wall Street ha chiuso la seduta in ordine sparso la seduta di ieri, con il Dow Jones ha perso lo 0,15%, mentre l’S&P 500 ed il Nasdaq Composite hanno guadagnato rispettivamente lo 0,18% e lo 0,50%. L’indice ad alto contenuto tecnologico ha aggiornato il record storico. La Federal Reserve a dichiarato ieri che manterrà il suo attuale ritmo di allentamento fino a quando “non saranno stati compiuti ulteriori progressi sostanziali verso gli obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi”. Tra i titoli in evidenza Tilray +18,55%. Il produttore di cannabis ha annunciato la fusione con la rivale Aphria (-0,86%). Twitter +2,31% dopo un miglioramenti di rating da parte di JP Morgan. Pfizer -2,22% dopo che in Alaska una operatrice sanitaria ha avuto una seria reazione allergica pochi minuti dopo la somministrazione del vaccino anti Covid. ContextLogic -16,46% al debutto al Nasdaq.

Italia verso nuovo Dpcm

Sembra sempre più probabile che con il prossimo Dpcm tutto il Paese diventi ‘zona rossa’ dal 24 dicembre al 3 gennaio, riportano i giornali. Il commissario per l’emergenza Covid Arcuri ha dichiarato che le vaccinazioni partiranno “massicciamente ad inizio gennaio”.

Euro Dollaro a 1,2230

Dollaro in calo, mentre i progressi su stimolo Usa e Brexit scoraggiano la corsa agli asset sicuri. Il cross euro/dollaro è a 1,2230, in rialzo dello 0,29%, l’euro/yen scambia piatto a 126,27, il dollaro scambia a 103,23 yen, in calo dello 0,24%.

Petrolio in rialzo stamane

Il futures sul Brent è in rialzo dell’1% a USD 51,60 il barile, al Nymex il Wti Usa sale del 1,30% a USD 48,40.
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